GIMS Qatar: 30 brand e numerose anteprime a Doha

Qatar Tourism e il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (GIMS) sono lieti di accogliere 30 marchi automobilistici che operano su scala globale, alla prima edizione di  GIMS Qatar, che si terrà a Doha dal 5 al 14 ottobre 2023. La forte adesione da parte degli espositori premia la scelta di offrire un concept innovativo da parte di GIMS, il primo nel suo genere, che sta definendo nuovi standard per i Saloni automobilistici transcontinentali e naturalmente integra le strategie di marketing dei principali  costruttori automobilistici  e dei loro fornitori.

Gli appassionati di auto che visiteranno  il Salone,  avranno l’opportunità di essere i primi a vedere 10 nuovi modelli assolutamente rivoluzionari e innovativi, che saranno svelati dai 30 brand presenti. Oltre ad una struttura pluripremiata ed architettonicamente all’avanguardia come il Doha Exhibition and Convention Center (DECC), altre quattro aree importanti offriranno un’esperienza diversa e immersiva, coinvolgente per visitatori e ospiti. GIMS inizierà ora il processo di assegnazione degli spazi agli espositori, una volta chiuse le iscrizioni.

Il Qatar vanta una solida e crescente esperienza nell’ospitare grandi eventi e conferenze. All’inizio di quest’anno, a marzo, ha ospitato il 9° Annual Destination Wedding Planners Congress, il più grande evento B2B al mondo nel settore delle destinazioni per matrimoni.  Inoltre a febbraio il DECC, proprio il luogo  in cui si svolgerà GIMS Qatar, ha ospitato il Doha Jewellery and Watches Exhibition, l’unico evento B2B e B2C del suo genere nella regione mediorientale, che ha visto la partecipazione di oltre 500 marchi locali, regionali ed internazionali.

Sandro Mesquita, Ceo del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, ha dichiarato: “Cresce l’entusiasmo per questa prima edizione del Salone in Qatar, a Doha, ora che mancano solo pochi mesi all’inaugurazione. Siamo sulla buona strada per rendere questo evento il nuovo riferimento di alto livello per il Medio Oriente, colmando la distanza che separa le grandi industrie automobilistiche del mondo orientale ed occidentale. Qatar Tourism, noi di GIMS e i nostri partner, siamo tutti estremamente soddisfatti dell’eccezionale supporto ricevuto dai principali marchi automobilistici globali. Questo fatto è per noi indicativo dell’alto grado di fiducia e lealtà che hanno nei confronti del modello GIMS. Uno dei nostri espositori ha partecipato a tutte le edizioni del Salone di Ginevra dal 1924 ed è altrettanto entusiasta di unirsi a noi a Doha”.

A partire dall’esclusiva cerimonia di apertura con cena di gala il 5 ottobre, GIMS Qatar accoglierà i media di tutto il mondo il 6 ottobre, prima di aprire al pubblico dal 7 al 14 ottobre. L’evento è stato organizzato in concomitanza con il Formula 1 Qatar Airways Qatar Grand Prix 2023, che si disputerà sempre a  Doha dal 6 all’8 ottobre. Le attività includeranno un forum sul futuro del design automobilistico, che avrà luogo presso il Museo Nazionale del Qatar. Sono previste anche esperienze in fuoristrada nel Sealine Desert e sessioni di prove in pista nel Circuito Internazionale di Lusail, con la possibilità di visitare una collezione privata di auto classiche di grande interesse storico.

Guardando al 2024, sono aperte ufficialmente le iscrizioni per esporre in occasione del prossimo Salone di Ginevra. Dal 26 febbraio al 3 marzo 2024, i visitatori saranno testimoni della storia, dal momento che l’evento celebrerà l’importante ricorrenza del 100° Anniversario quale Salone internazionale dal 1924. Anche se la mostra rifletterà sul suo passato, l’attenzione è fortemente rivolta al panorama della mobilità in continua evoluzione. Per questo il Salone ha scelto lo slogan ”Auto. Futuro. Adesso” per affermare il ruolo del GIMS come sostenitore dell’innovazione automobilistica. I rappresentanti dei media sono invitati al GIMS il 26 febbraio per un’anteprima esclusiva del Salone, mentre il VIP Day avrà luogo il 27 febbraio. Le porte apriranno al pubblico dal 28 febbraio al 3 marzo.

Auto ecologiche: circolante “alternativo” vicino al 14%

In Italia circolano 5.587.133 autovetture alimentate grazie a propulsioni e carburanti alternativi. Di queste 2.900.799 (7,21% del totale circolante) sono a doppia alimentazione benzina – GPL, 971.583 (2,42%) a doppia alimentazione benzina – metano, 1.384.340 (3,44%) sono ibride benzina, 172.280 (0,43%) ibride gasolio e infine 158.131 (0,39%) elettriche.

Tutte insieme rappresentano il 13,89% del circolante autovetture, che ha superato quota 40 milioni (40.213.061 unità). In crescita rispetto al 2021, quando su 39.822.723 unità, le alternative valevano il 12,35%, mentre nel 2020 si fermavano al 10,71%. I dati, di fonte ACI e aggiornati al 31 dicembre 2022, sono stati diffusi da BRC Gas Equipment, gruppo Westport Fuel Systems, in occasione dell’annuncio dell’adesione in qualità di sponsor al 1° Roma Eco Race, gara di regolarità della categoria ecorally riservata alle propulsioni alternative nata con l’obiettivo di promuovere e diffondere tecnologie e vantaggi della mobilità ecocompatibile.

Le vetture BRC Gas Equipment in gara

BRC Gas Equipment, marchio storicamente votato alla diffusione delle alimentazioni alternative, ha confermato il sostegno alla manifestazione, alla quale partecipa anche con alcune vetture. Già confermata la presenza di una Ford Puma, la 1.0 EcoBoost Hybrid con allestimento Titanium e kit GPL Sequent Maestro specifico per la trasformazione di auto a iniezione diretta di benzina.

Il serbatoio GPL da 42 litri lordi, 33,6 netti sufficienti per autonomie intorno ai 500 km, è alloggiato sotto il piano di carico del baule. Commutando a GPL, il sistema ad iniezione diretta replica in modo efficace i parametri della centralina originale e calibra con precisione il gas da iniettare per avere anche a GPL le medesime prestazioni del funzionamento a benzina.

Non è necessario ricaricare la batteria: il sistema si ricarica da solo perché recupera energia durante le fasi di decelerazione e frenata per una guida confortevole, urbana ed extra-urbana, garantendo più rispetto per l’ambiente e risparmio.

La Fiat 500 1.0 Hybrid è invece trasformata con il sistema Sequent 32, dotato di iniettori IN03 MY09, destinato all’alimentazione a GPL di motori ad accensione comandata fino a 4 cilindri. Progettato per garantire eccellenti performance di funzionamento, il kit conserva le caratteristiche essenziali dei sistemi di iniezione gassosa BRC, garantendo un alto livello di guidabilità e affidabilità.

La grande novità del sistema è il software della centralina a GPL Sequent 32, che interagisce sia con la parte ibrida che con la parte benzina. Emissioni di CO2 inferiori del 10%, PM10 praticamente azzerati ed un taglio dei costi che si aggira intorno al 45%.

La 1° Roma Eco Race

La manifestazione, valida per il Trofeo dedicato alle energie alternative Green Challenge Cup di Aci Sport, si svolge all’insegna della neutralità tecnologica e con il preciso intento di coinvolgere tutte le alimentazioni alternative, il 16 e il 17 settembre prossimi su un percorso di oltre 100 chilometri. Tutti possono partecipare, purché a bordo di un mezzo ecologico: elettrico, ibrido, mono, bifuel e dual fuel gassoso (GPL, metano e biometano).

Teatro della partenza e della cerimonia di premiazione il club Solum Roma, in via Appia Antica 16, polmone verde all’insegna del biologico al confine con il Parco della Caffarella. Sabato 16 settembre, dopo le verifiche tecniche e amministrative, gli equipaggi partono alla distanza di un minuto l’uno dall’altro per arrivare fino ai Castelli Romani. Domenica 17 i partecipanti, dopo il taglio del traguardo ad Albano Laziale, fanno ritorno a Roma per le premiazioni e la conclusione della manifestazione.

Le vetture ammesse, che devono essere omologate per la circolazione stradale nell’UE, sono divise in tre categorie. Categoria Elettriche: BEV – Battery Electric Vehicles; categoria Ibride: HEV – Hybrid Electric Vehicles, PHEV – Plug in Hybrid Electric Vehicles, EREV – Extended Range Electric Vehicles; categoria GPL ICE Internal Combustion Engine: Bi-fuel/Dual-fuel GPL; categoria CNG ICE Internal Combustion Engine: Bi-fuel/Dual-fuel CNG. Eventuali vetture della Categoria Ibride con impianti retrofit GPL/CNG concorreranno nelle rispettive categorie GPL/CNG.

È possibile pre-iscriversi

In linea con gli obiettivi di promozione della sostenibilità ambientale, la competizione prevede anche una gara riservata ai giornalisti e ai media del settore automotive, la 1° Roma Eco Race Press – Memorial Fiammetta La Guidara.

Automobile Club Roma e Punto Gas, che organizzano la manifestazione motoristica, ricordano che la competizione è aperta anche ai prototipi, purché regolarmente targati e comunque omologati per la circolazione su strade aperte al pubblico. Da sempre, spiegano, le manifestazioni dello sport dell’automobile, per loro natura innovative, consentono di testare nuove tecnologie.

Auto elettriche: quegli “eco-omicidi” che pagheremo carissimi

De Meo saluta l'auto e se ne va: forse ha capito che è tutto finito

di Cristiano Donelli, Policy Advisor – European Parliament

Ennesimo incendio catastrofico per una nave cargo che trasportava circa 3.000 automobili di diverse tipologie di motorizzazione, un gravissimo incidente di cui guarda caso poco si parla e che è pure accaduto nell’Europa della religione “green”, molto vicino alle coste olandesi. Occultare questa notizia nei polverosi meandri di una informazione spesso al soldo di legislatori senza visione è propedeutico al percorso considerato irreversibile dalle stesse sorde istituzioni europee che vogliono contestualmente imporre un proibitivo costo netto ai cittadini facendo pure pensare loro che se vanno con le macchina a benzina e diesel sono bassi e gretti.

Sminuire l’accaduto come fosse un necessario prezzo del biglietto della transizione ecologica sarebbe paradossale perché l’impatto al nostro Pianeta causato da queste pericolose mega batterie al litio risulta ampiamente negativo e sarebbe anche veramente irrispettoso per le vite spezzate o rovinate da questi incendi. Significativo anche che su 3.000 autovetture trasportate per essere poi vendute, meno di 30 (1% del totale) erano quelle elettriche e ne è bastata una sola per causare un “ecocidio” che ricordiamoci è pure omicidio, senza considerare poi il danno economico immane per il carico stesso rovinato, ma soprattutto per la sostenibilità futura dei costi da sostenere per questo tipo di prodotto modernista.

Già il secondo caso in Europa nell’ultimo anno di quelli su imbarcazioni, per non parlare dei tanti incendi che avvengono durante le ricariche alla colonna o addirittura quando la pila con le ruote è semplicemente parcheggiata col suo immane peso sul terreno. Sempre più cari saranno perciò i prezzi per gli automobilisti costretti ai nuovi tipi di mezzi a partire dal 2035, come se non bastasse il livello insostenibile già raggiunto oggigiorno, a causa dei costi assicurativi sempre più alti richiesti correttamente da compagnie che sono stufe di pagare risarcimenti alle stelle per coprire gli enormi danni della mania speculativa elettrica.

Tutti gli attori interessati dei più variegati come gestori di parcheggi, proprietari di colonnine, amministratori locali, compagnie di trasporto, produttori stessi delle vetture faranno nuovi ricarichi sul cliente facendo pagare la transizione ai soliti, quelli che teoricamente parlano solo nelle urne, ma poi si scordano di protestare perché addormentati dai racconti di estati troppo calde e giovani che piangono come viti tagliate.


Vedremo se qualche seria riflessione sarà fatta in attesa del prossimo disastro, dei prossimi morti e feriti, tutti ignari combattenti di una battaglia in cui quasi nessuno di loro ha deciso coscientemente di militare, così come i bambini che si sporcano le mani per garantire le voglie di politici immanicati e di trafficanti economici senza scrupoli.