Modellismo auto: esposizione esclusiva a Brescia

Il 5 novembre 2022 dalle 15 alle 18 il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia, sarà aperto al pubblico per un evento dedicato al modellismo automobilistico.  Dopo il successo della prima edizione 2020 e del grande consenso ricevuto il 13 settembre scorso per il casting di provini veicoli, per il film, in registrazione, di Michael Mann “MM Ferrari”, che ha visto presso il Centro, l’afflusso di ben 70 veicoli, il Centro Culturale, privato, si apre al pubblico per un pomeriggio, a ingresso libero.

 

In programma è un’esposizione di modellini e diorami grazie alla disponibilità di alcuni soci che proporranno alla vista di grandi e piccini alcuni particolari pezzi delle rispettive collezioni: realizzazioni specifiche e uniche nel loro genere. Una grande occasione, inoltre, per visitare anche la Collezione Privata delle Vetture di Interesse Storico della Franzoni Auto Divisione Classic. E anche per iscriversi gratuitamente o rinnovare l’iscrizione al Centro Culturale ed essere, quindi, tra i primi a venire informati e invitati agli eventi in programma nel 2023.

Transizione ecologica: opportunità, ma anche tanti rischi

Stellantis e l'Italia: ancora solo annunci, ci vuole il polo Ferrari-Maserati

di Rocco Palombella, segretario generale UILM

La transizione ecologica rappresenta una sfida storica non rinviabile. Siamo consapevoli delle opportunità, ma allo stesso tempo siamo preoccupati dalla mancanza di determinazione e consapevolezza dei Governi italiani che si sono avvicendati negli ultimi anni. La transizione ecologica non si fa dall’oggi al domani e non sarà indolore.

Le risorse messe a disposizione non saranno sufficienti. Noi chiediamo di aprire un dibattito serio sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, poiché crediamo che questo permetterebbe di occupare i lavoratori in esubero riducendo l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Questo circolo virtuoso determinerebbe un risparmio per lo Stato che con le risorse risparmiate alleggerirebbe il costo del lavoro aggiuntivo per le aziende.

Questa è una vera proposta di politica attiva del lavoro, che disincentiva il meccanismo dell’assistenza – conclude – e può diventare uno degli strumenti, insieme alla formazione e riqualificazione professionale, per far fronte alle inevitabili conseguenze occupazionali della transizione ecologica. 

Sezione Autobus di ANFIA: Magnoni alla presidenza

Fabio Magnoni, direttore generale della Rampini Carlo, è stato nominato alla presidenza della Sezione Autobus di ANFIA. Con il trasporto pubblico protagonista delle strategie nazionali di sviluppo e  sostenibilità, il “made in Italy” al servizio della mobilità collettiva vive un momento di  forte visibilità come realtà di eccellenza progettuale e produttiva. Ricerca, sviluppo e importanti investimenti per l’incremento delle produzioni nazionali di autobus a bassissime emissioni sono le sfide che la nostra filiera sta affrontando per  offrire, in Italia e in Europa, mezzi e tecnologie all’avanguardia in grado di dare un  fondamentale contributo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.


“La filiera dell’autobus è il pivot della sostenibilità del trasporto pubblico e credo che le aziende italiane, nell’ultimo anno, abbiano dimostrato di avere capacità innovative e voglia di riportare l’Italia tra le eccellenze tecnologiche ed industriali europee – ha  affermato il neo presidente -. Sono onorato di poter contribuire con il mio impegno a rappresentare e sostenere  questa filiera e assumo l’incarico nel pieno di una crisi mondiale che sta mettendo a dura prova cittadini ed imprese. Farò e insieme faremo tutto il possibile, come associazione, per aiutare la filiera a superare le difficoltà attuali e affrontare al  meglio le sfide della transizione ecologica”.


Fabio Magnoni succede a Giovanni De Filippis, a cui vanno i più vivi ringraziamenti di  ANFIA e delle aziende associate per l’importante lavoro svolto in rappresentanza della  filiera produttiva italiana degli autobus.