Mercedes EQE: “scossa” di lusso all’aroma di cioccolato

di Roberta Pasero

C’è Chanel n. 5 e Mercedes No. 6. È il Mood bittersweet, profumazione all’aroma di cioccolato nero creata per EQE. Un dettaglio di stile anche per EQE 350+, ammiraglia Mercedes-Benz su nuova architettura elettrica EVA2, business luxury viaggiante per 654 km e 250 km ricaricabili in 15 minuti, sempre se….

 

Quasi 5 metri di sensual purity design, linea arcuata filante one bow, luci posteriori a forma di elica tridimensionale e motivi a stelle sparsi qui e là, dal frontale ai cerchioni che sono un firmamento di stelle. E poi interni con head up da 29 pollici di diagonale, hyper e widescreen tutti da scoprire e da ascoltare, facendo conversazione in 27 lingue con “Hey Mercedes” (che risponde pure al più confidenziale “Hey Merci” e persino a domande.. sentimentali) o accendendo a tutto volume il Burmester Sound System. Da 93mila euro.

Tutto elettrico? Sovranità sull’auto alla… (Cina)

di Giancarlo Giorgetti, ministro allo Sviluppo economico

Io rivendico con orgoglio di non aver voluto firmare il Cop 26, che stabiliva l’ineluttabilità dell’elettrico come destino per quanto riguarda l’automotive: questo significherebbe consegnare a un grande Paese, di cui non faccio il nome, la nostra sovranità in materia di automotive nel giro di vent’anni come abbiamo fatto per il gas con la Russia.

 

Difendiamo il principio di neutralità tecnologica per cui i biocarburanti e l’idrogeno, per cui è necessario poi garantire un sistema infrastrutturale per alimentare le auto a idrogeno. Lo Stato deve garantire la possibilità di rifornimento. Credo che la tecnologia vada molto più veloce della politica, non capisco perché la politica debba dire che il destino sia semplicemente quello dell’elettrico, sono convinto che l’idrogeno farà dei progressi significativi e sarà competitivo.

Climate Group: galassia Hyundai nel RE100 pro rinnovabili 

Hyundai Motor Group ha annunciato che quattro società chiave, tra cui Hyundai e Kia, sono ora membri di RE100 di Climate Group, un’iniziativa globale che riunisce le grandi  aziende impegnate verso il raggiungimento dell’uso di energia elettrica 100% rinnovabile. Inoltre, anche Hyundai Mobis Co. e Hyundai Wia sono entrate a far parte di RE100 di Climate Group. Le quattro società si uniscono alle oltre 350 aziende internazionali che aderiscono all’iniziativa, con piani per accelerare l’utilizzo di energia elettrica 100% rinnovabile in tutte le loro operazioni.

 

Sebbene tutte e quattro le società mirino a passare al 100% di energia rinnovabile entro il 2050, ognuna si impegnerà singolarmente per raggiungere gli obiettivi prima di questa data, già nel 2040,  a seconda delle condizioni della domanda e dell’offerta di energia nelle rispettive operazioni  internazionali. Nell’ambito del raggiungimento della carbon neutrality, le quattro aziende prevedono di istituire un  sistema di risposta RE100 congiunto nei siti internazionali in cui operano abitualmente.

 

Il Gruppo sta  valutando diversi modi per procurarsi energia rinnovabile, come l’autoproduzione attraverso pannelli  solari, accordi di acquisto (PPA) con produttori di energia eolica e solare, nonché l’acquisto tramite  il programma “Green Premium” dalla Korea Electric Power Corporation (KEPCO).