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L’auto in Italia: semestre positivo, segnali incoraggianti dall’elettrico

L'auto in Europa: concorrenza cinese sempre più forte e ben posizionata

di Roberto Vavassori presidente di ANFIA

 
A giugno il mercato italiano dell’auto si mantiene in crescita (+10,6%) anche grazie ad un giorno lavorativo in più rispetto allo stesso mese del 2025 (21 giorni contro 20). Il primo semestre dell’anno chiude con una variazione positiva del 9,6%, oltre 80mila unità in più rispetto a gennaio-giugno 2025.

 
Buona la crescita dell’elettrico, con una quota delle vetture BEV che supera il 10% nel mese e si attesta all’8,5% nella prima metà dell’anno. Si tratta di un segnale incoraggiante, che auspichiamo possa consolidarsi con una programmazione quinquennale di misure a sostegno dell’installazione delle infrastrutture di ricarica private e condominiali – come previsto dal recente DPCM Automotive – provvedimento essenziale per superare uno dei principali gap che limitano la diffusione della mobilità elettrica in Italia.

Parallelamente, è necessario che il percorso di decarbonizzazione della mobilità continui a essere accompagnato da un approccio pragmatico e tecnologicamente neutrale nella definizione del quadro regolatorio, tenendo conto che oltre il 90% degli automobilisti italiani continua a orientarsi verso altre tecnologie di alimentazione. Riteniamo che la transizione debba essere sostenuta con strumenti volti a favorire l’evoluzione della domanda, tenendo conto, al contempo, delle esigenze dell’intero
mercato e dei consumatori finali.