di Marco Stella, presidente del Gruppo componenti di ANFIA e vicepresidente di CLEPA
Come evidenziato nella lettera che, come CLEPA, abbiamo recentemente indirizzato alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e ai Commissari competenti in materia è urgente adottare regole di contenuto locale di componentistica nel prossimo Industrial Accelerator Act come prerequisito di accesso dei veicoli a incentivi pubblici, appalti e flotte aziendali.
L’IAA deve includere una definizione di “veicolo europeo” basata su una soglia del 70% di contenuto locale a livello di veicolo (escluse le batterie) la cui ingegnerizzazione, sviluppo (R&D) e assemblaggio finale siano avvenuti all’interno dell’UE, con possibile inclusione del Regno Unito.
Il criterio del contenuto locale dovrebbe fare riferimento ai fornitori di primo livello (Tier1) e all’ultima trasformazione sostanziale – concetto che necessita di una definizione chiara e condivisa – che avviene all’interno dell’UE, con possibile estensione anche al Regno Unito, con cui c’è un sostanziale equilibrio a livello di competitività.
Importante che il provvedimento includa anche soglie mirate e graduali per tecnologie strategiche come i powertrain elettrici e i componenti elettrici ed elettronici. Questo per garantire che la trasformazione del settore avvenga mantenendo la maggior parte della creazione del valore all’interno dei nostri confini.
Foto da ufficio stampa ANFIA

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