di Matteo Salvini Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
L’Europa? La situazione attuale è un vero e proprio suicidio. Si parla di biocarburanti e neutralità, ma ormai è tardi. Io proposi l’ok ai biocarburanti circa tre anni fa, quando il Governo si era appena insediato. Cosa possiamo ancora salvare? Speriamo qualcosa. È stata una follia guidata dai tedeschi, con la complicità di parlamentari italiani che per anni hanno votato a favore del Green Deal. E ora guardiamo a Stellantis: cosa ci resta da fare?
Dobbiamo investire in ricerca e sviluppo, lavorando insieme ai tecnici di Anas e del Politecnico, dove si stanno sviluppando le strade intelligenti e si stanno sostenendo le case automobilistiche con sistemi di guida avanzata. Sono stato in Cina, con i rappresentanti di BYD, un’azienda che impiega migliaia di ingegneri nella ricerca e sviluppo. E allora mi chiedo: cosa possiamo fare oggi? Non dobbiamo rallentare il Green Deal, ma azzerarlo, chiedendo scusa, perché è stato un enorme abbaglio, se vogliamo essere ottimisti, o una vera e propria truffa, se vogliamo essere realisti. Dobbiamo pensare a un nostro modello di sviluppo, altrimenti l’Europa si ridurrà a un vaso rotto.
Confcommercio è fondamentale perché offre un luogo di confronto tra le parti. A Milano, oggi, ci sono diverse aree (A, B e C) che stanno trasformando la città in uno spazio accessibile solo ai ricchi. La mobilità deve essere parte di un disegno urbano equilibrato, inclusivo, non riservato a pochi. Le piste ciclabili vanno benissimo, e ne stiamo finanziando decine, ma attorno ai laghi, non all’interno delle città, dove finiscono per bloccare la circolazione. Dobbiamo invece incentivare le due ruote, moto e scooter, permettendo loro di percorrere le corsie preferenziali. A Milano oggi è quasi impossibile muoversi. I milanesi vedranno presto l’estensione della corsia protetta e il finanziamento del prolungamento delle linee verso Sesto, Cinisello e Monza, con sette nuove fermate.
L’Europa non deve fermarsi: deve azzerare la follia che ha avvalorato negli ultimi anni. L’Italia ha aziende in grado di competere ad armi pari con la Cina. Tra meno di tre mesi, il 6 febbraio, ci sarà l’inaugurazione di Milano Cortina: un momento importante per il Paese. Conto di tornare presto in Confcommercio, con cui ho un rapporto proficuo. Andiamo a rivedere le rassegne stampa di tre anni fa: gli errori sono sotto gli occhi di tutti. Potete contare sul contributo del Ministero dei Trasporti, che rappresento con orgoglio come milanese nato e cresciuto. Prepariamoci a costruire una Milano per tutti: le prossime elezioni comunali rappresentano un’opportunità per l’intera città.
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