di Cristiano Donelli, Policy Advisor European Parliament
Avremo finalmente un nuovo Marchionne per il settore automotive italiano? Le aspettative per il napoletano Antonio Filosa ora a capo di Stellantis sono altissime e saremo pronti a giudicarlo presto, però la scelta di un italiano che ha studiato in Italia e negli anni ha fatto ottimi risultati in giro per il mondo sempre nel gruppo ex Fiat è finalmente la migliore soluzione possibile.
Noi vogliamo che la produzione delle auto italiane rimanga, o meglio torni, negli stabilimenti italiani e gli uffici centrali del gruppo rimangano a Torino per tutte le funzioni aziendali. Ci interessa che il “made in Italy” sia veramente fatto in Italia e, soprattutto, che questi posti di lavoro di qualità, con relative conoscenze (“know-how”), siano proprietà del nostro Paese.
I guadagni ci saranno perché se, proprio come Marchionne, riuscisse a imporre il suo voler fare bene rispetto all’atteggiamento da vili affaristi degli Elkann, le auto italiane non hanno così tanti competitor all’altezza nel globo motoristico.

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