di Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti ANFIA
Nel 2025 la componentistica ha risentito del tracollo della produzione nazionale di autoveicoli, a -19,9%, dei cambiamenti di strategia delle Case auto e del rapido ingresso dei Costruttori cinesi in UE. Il saldo della bilancia commerciale è rimasto positivo per 7,36 miliardi di euro, con un valore dell’export (24,7 miliardi) a +0,3% sul 2024 e un posizionamento della Cina come secondo Paese di origine delle importazioni (quota: 10%).
In fatto di decarbonizzazione, confidiamo che l’UE arrivi presto a garantire una neutralità tecnologica “Made in Europe” a salvaguardia della competitività e della capacità produttiva della filiera automotive europea, messe a rischio da politiche industriali e
commerciali aggressive in Paesi terzi.
commerciali aggressive in Paesi terzi.
Foto ufficio stampa-ANFIA

Taglio di raffinerie e conseguenze: ora si riconoscano come infrastrutture strategiche