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Auto, pensieri e parole… scritte: presto! presto! che è tardi

Ecco la nuova puntata della rassegna stampa, datata 8 dicembre 2024, a cura di Mario Verna, manager automotive. Da qualche settimana si intensificano le notizie di chiusure e licenziamenti, mentre il mercato, nel progressivo a novembre,  è sceso per la prima volta sotto la linea galleggiamento dello scorso. Non c’è tempo, perché tra poche settimane inizia il nuovo mondo delle sciocche e insensate multe per le emissioni e la situazione non può che peggiorare ancora
Il nuovo corso di Stellantis sembra aver fatto tesoro dell’insegnamento che la solitudine non è la miglior strategia per affrontare questo tempo complesso: rientra inACEA, ricomincia l’interlocuzione progettuale con istituzioni, sindacati e concessionari.

L’Europa si agita tra integralisti e realisti, vinceranno i secondi ma recuperare il tempo perduto sarà complicato e, come sempre, pagheranno gli ultimi, quelli a cui resterà il cerino in mano.Ripartire è possibile, ma ciascuno deve gettare la maschera ed essere vero: politici, costruttori, sindacati, fornitori, concessionari. Si tratta di un problema di tutti, va risolto insieme, iniziando dalle ipotesi di riduzione del danno.