L’industria dell’auto è strategica.
Da Occidente a Oriente si gioca la partita geopolitica per la protezione e il potenziamento del settore, tranne in Europa.
La signora si dice rammaricata per i dazi. Troppo tardi per correggere le scelte fallimentari degli ultimi anni.
Gli Stati Uniti fanno gli Stati Uniti senza se e senza ma. Se funzionerà per loro, lo scopriremo nei prossimi mesi, per noi, di certo sarà un problema grosso grosso. Rammarico.
La Cina invita i costruttori europei, investite qui! Primi segnali di perestroika. Non sempre tutto è come sembra.
Il mercato europeo continua a scendere. I prezzi salgono, molte case rivedono i listini al rialzo per proteggersi da dazi e imprevisti.
È un business che ascolta il cliente, che non può permettersi fantasie ed esperimenti. Alto fatturato, basso margine, gigantesco impegno di risorse finanziarie, di spazio. Le ideologie uccidono.
