L’auto alla prova più dura: dover dire che il 2035 è impossibile, senza dirlo.
È un tabù che una certa politica non può infrangere, così come gli ambienti eco-chic che vivono di economie cloud lontane dalla gente e dalla realtà. Quelli a cui piace fare i salvatori del mondo perché ci si guadagna.
Saranno 270mila i posti di lavori a rischio – ci dicono da Confindustria – per il #Green deal. E mentre l’Europa brucia, c’è ancora qualche commissario nordico che fa ancora il duro e puro, perché in fondo i tulipani non hanno quattro ruote.
Resistere non basta più, vale la pena ricominciare a riprendersi quello che è nostro, non solo industria e sviluppo, non solo leadership e innovazione, anche – e soprattutto – dignità.
L’automobile se lo merita, così come quelli che ci lavorano.
