Le ombre sul 2025 diventano sempre più scure e la tempesta perfetta diventa una minaccia concreta: vetture a batteria invendute, multe UE per la CO2, stabilimenti che chiudono, profit warning a tappeto, prodotti inadeguati alla domanda reale.
ACEA chiede di far presto per ridurre le penali, forse era il caso di muoversi prima! CLEPA (l’associazione europea dei fornitori delle Case automobilistiche) conta 86mila posti di lavoro persi dal 2020 e non si è verificata la previsione di creazione di 100mila posti di lavoro nel 2025. Quest’anno, solo nei primi sei mesi, annunciati ancora 32mila tagli ma “l’impatto peggiore sull’occupazione probabilmente deve ancora arrivare”.
Dr. Tesla e Mr. Musk, sono sovrapponibili i rimbalzi di Borsa con il reale andamento della Casa automobilistica americana?
È tutta (e solo) una storia di geopolitica, il resto solo chiacchiere e distintivo, tra un party un po’ chic e una tavola rotonda un po’ snob e tanta incompetenza (o malafede?). Il mondo non lo salverà l’auto elettrica, meno che mai quella europea.
Sbagliare è umano, perseverare, diabolico.
