#FORUMAutoMotive Tavolo straordinario: Bonometti (OMR Automotive)

#FORUMAutoMotive Tavolo straordinario: Bonometti (OMR Automotive)

Competitività dell’industria europea, costi dell’energia e del lavoro, burocrazia e tutela dell’occupazione: a #FORUMAutoMotive, il Cavalier Marco Bonometti, presidente e amministratore delegato di OMR Automotive, richiama la necessità di semplificare le regole per sostenere le imprese.

Nell’intervista racconta anche il percorso di OMR, tra internazionalizzazione, innovazione tecnologica e sviluppo 
dei processi produttivi.

Sicurezza stradale: necessario accelerare sulla prevenzione

Sicurezza stradale: necessario accelerare sulla prevenzione
di Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia
 
I dati ACI-ISTAT restituiscono un quadro che, pur mostrando segnali di miglioramento, evidenzia quanto sia ancora necessario investire nella sicurezza stradale. Nel 2025 si sono registrati in Italia 177.207 incidenti con lesioni a persone e 2.868 decessi, con una media di quasi 8 vittime e 485 incidenti con feriti ogni giorno. La riduzione di 162 decessi rispetto al 2024, pari al 5,3%, è un risultato positivo, ma non può essere considerato un punto di arrivo.
 
A destare preoccupazione è anche il fatto che, rispetto al 2019, 41 province su 107 abbiano registrato un aumento delle vittime, mentre soltanto 7 abbiano già raggiunto l’obiettivo europeo al 2030 di dimezzare morti e feriti gravi. Questi numeri confermano che occorre rafforzare un approccio integrato alla sicurezza stradale, basato su prevenzione, formazione, comportamenti responsabili alla guida, innovazione tecnologica e adeguamento delle infrastrutture.
 
È inoltre fondamentale intervenire sulle specificità dei singoli territori, individuando le criticità e promuovendo soluzioni mirate. Come DEKRA, crediamo che la sicurezza stradale debba essere una responsabilità condivisa, sostenuta da azioni concrete e continuative. L’obiettivo deve essere quello di trasformare i dati in interventi efficaci, perché ogni incidente evitato e ogni vita salvata rappresentano un passo avanti verso una mobilità più sicura per tutti.
 
 

Foto da ufficio stampa DEKRA

Rapporto ACI-ISTAT: gli incidenti stradali nel Milanese

Rapporto ACI-ISTAT: gli incidenti stradali nel Milanese

Automobile Club Milano, che ha competenza anche per le province di Monza-Brianza e Lodi, ha diffuso i dati elaborati da ACI-Istat sull’incidentalità stradale in queste aree geografiche nel corso del 2025. I dati della Lombardia nel 2025 registrano un aumento degli incidenti (30.722 contro i 30.068 del 2024), mentre i decessi sono fortunatamente in calo (347-383).

 

“La distrazione alla guida, spesso legata all’utilizzo del telefono cellulare, il mancato rispetto della segnaletica e l’eccesso di velocità rappresentano ancora oggi alcune delle principali cause di incidenti stradali. Per questo continueremo a impegnarci nella promozione della sicurezza e dell’educazione stradale, con l’obiettivo di fare cultura della prevenzione e della mobilità responsabile, restando sempre al fianco dei cittadini e degli automobilisti del territorio milanese, brianzolo e lodigiano”, afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

 

Nel corso del 2025 nella Città Metropolitana di Milano si sono registrati 13.466 incidenti stradali (12.741 nel 2024) che hanno provocato 71 decessi e 17.085 feriti (rispettivamente 90 e 16.257 nell’anno precedente). A Milano città nel 2025 è diminuito il numero dei morti: gli incidenti sono stati 8.258 (7.743 nel 2024) con 23 decessi e 10.197 feriti (38 e 9.585 nei dodici mesi precedenti). Nella provincia di Monza e Brianza (compresa la città capoluogo) durante il 2025 gli incidenti sono stati 2.542, con 14 morti e 3.188 feriti (dati 2024: 2.592, 20 e 3.288). I dati di Lodi e provincia:457 incidenti, 6 morti e 673 feriti (473, 8 e 672 i numeri nel corso del 2024).

 

“Ogni incidente evitato rappresenta un passo avanti verso una mobilità più sicura per tutti. La formazione e l’informazione svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere comportamenti consapevoli e responsabili da parte di tutti gli utenti della strada. In questa direzione si inserisce l’impegno di Automobile Club Milano, che promuove iniziative di educazione stradale nelle scuole e nei luoghi di lavoro, insieme a campagne di sensibilizzazione volte a rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione. Il rispetto delle regole resta il presupposto fondamentale per una convivenza sicura e responsabile sulle nostre strade”, conclude Pietro Meda.

 


Foto da ufficio stampa ACI

Calendario Pirelli 2027: protagonista è l’India

Calendario Pirelli 2027: protagonista è l'India

È stato presentato a New Delhi il “Calendario Pirelli 2027” che ha l’India come protagonista. Per raccontare un Paese caratterizzato da tradizioni millenarie e da una forte spinta verso il futuro, il progetto – giunto alla sua 53esima edizione – per la prima volta nella sua storia riunisce tre fotografi che offrono differenti punti di vista sul Paese. Lo sguardo di Sølve Sundsbø, già autore dell’edizione 2026, si unisce, infatti, a quello di Raghu Rai, maestro della fotografia indiana scomparso nell’aprile 2026, e di sua figlia Avani Rai, che ha raccolto l’eredità del padre e portato avanti il progetto dopo la sua scomparsa. Ne scaturisce un dialogo che restituisce un racconto fatto di persone e luoghi, bellezza, memoria e contemporaneità.

«Se chiudete gli occhi e pensate all’India. Che cosa vedete? Forse un colore, un volto, una strada affollata, un paesaggio, un rituale. Ma l’India non è mai una cosa sola. È un Paese nel quale tempi, tradizioni e realtà differenti convivono, dove antico e contemporaneo entrano nella stessa immagine», racconta Sølve Sundsbø. «Non me la sentivo di provare a rappresentare l’India in tutta la sua complessità. Io non avevo il diritto di farlo. Ho lasciato a Raghu e Avani Rai il compito di cogliere l’essenza più profonda del Paese. Io ho scelto invece di concentrarmi sui ritratti di straordinarie donne indiane, giocando con le texture degli abiti, sui colori e sui contrasti».

Raghu Rai ha fotografato l’India fin dal 1965, raccontandone, per oltre sessant’anni, la vita pubblica e privata. Per il “Calendario Pirelli 2027” aveva scelto di accostare le immagini del proprio archivio, a volti dell’India contemporanea. Rai ha lavorato al progetto fino alla sua scomparsa, nell’aprile 2026, e, dopo la sua morte, la figlia Avani ha scelto di proseguirne il lavoro seguendo un approccio profondamente personale. Ha ripreso fotografie d’archivio di Raghu, sia pubblicate che inedite, portandole fuori dallo studio e ricollocandole nelle strade di Delhi e Mumbai, insieme alle persone che oggi abitano quei luoghi. Persone, architetture, movimenti, luci e rituali entrano così nella fotografia, mentre le città diventano una presenza viva all’interno delle immagini.

«Mio padre apparteneva alla strada. Per questo ho preso l’idea alla quale stava lavorando e l’ho riportata nelle strade, tra le persone che aveva fotografato per tutta la vita», racconta Avani. «Mi metto un passo indietro, in senso spirituale e letterale. Mi metto dietro di lui», spiega. Avani ha selezionato fotografie realizzate da Raghu molti anni prima ed è tornata in alcuni dei luoghi in cui erano state scattate, posizionandosi in una prospettiva diversa rispetto al punto di vista originale del padre, fotografando contemporaneamente l’immagine di Raghu e lo spazio che oggi la circonda.

La fotografia originale rimane intatta, ma diventa parte di una composizione più ampia, nella quale tempi e realtà differenti convivono. «Il passato continuerà sempre a esistere nel presente», afferma Avani. «È ovunque, nelle sfumature». Sundsbø ha ritratto nove donne legate all’India tra il Jaigarh Fort di Jaipur e Ajabgarh, in Rajasthan. «Per me, la chiave del Calendario sono le persone», racconta. «Volevamo rappresentare una varietà di personaggi: ci sono poetesse, musiciste, architette, modelle e attrici». Il cast comprende le attrici Aditi Rao Hydari e Avantika Vandanapu; l’attrice e produttrice Freida Pinto; la musicista e compositrice Anoushka Shankar; la poetessa e performer Rupi Kaur; le modelle Lakshmi Menon e Bhavitha Mandava; l’autrice, produttrice e conduttrice televisiva Padma Lakshmi; e la stessa Avani Rai, presente sia dietro la macchina fotografica sia davanti all’obiettivo di Sundsbø. Il lavoro di Avani si sviluppa tra le atmosfere delle strade della vecchia Delhi, dove le tradizioni continuano a vivere come nel mercato dei fiori, tra i vicoli affollati, la scuola, e il volto più contemporaneo di Mumbai, dove si incontrano l’industria della moda e quella del cinema.

Una città caratterizzata dallo skyline della megalopoli, dai locali frequentati dai giovani, dai rooftop dei grattacieli fino al villaggio dei pescatori. Coinvolgendo circa 130 persone – tra gente comune, giovani, danzatori, performer, modelle, artigiani, la stessa madre e Ranveer Singh, celebre star cinematografica indiana – Avani Rai porta nel presente la vita che continua a svilupparsi intorno alle fotografie del padre. Scattato fra maggio e settembre il “Calendario Pirelli 2027”, che si presenta come un cofanetto con due tasche distinte, contiene complessivamente 36 fotografie, di cui 18 di Sølve Sundsbø e 18 del progetto di Raghu e Avani Rai.

 


Foto da ufficio stampa Pirelli