di Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE
Nei primi otto mesi del 2026 il mercato totalizza 10.350 immatricolazioni, a fronte delle 10.300 di gennaio-agosto 2025. L’incremento dello 0,5% conferma un quadro di sostanziale stabilità, ancora caratterizzato da un andamento discontinuo della domanda. Il recupero di agosto non basta a dare slancio al mercato. Per le imprese è essenziale sapere su quale sostegno potranno contare prima di impegnarsi nell’acquisto di nuovi mezzi.
Chiediamo di completare senza ulteriori rinvii l’attuazione del Fondo pluriennale per il rinnovo del parco dell’autotrasporto, definendo fin da ora condizioni di accesso e calendario delle agevolazioni previste dal 2027. Le risorse destinate ai trainati devono consentire una programmazione stabile, con procedure semplici e tempi di erogazione certi, così che gli operatori possano programmare la sostituzione delle proprie flotte”.
Sul fronte europeo, occorre intervenire ora sulle regole che accompagneranno i trainati verso gli obiettivi di riduzione della CO₂ fissati per il 2030. Il metodo di valutazione VECTO deve misurare il contributo di rimorchi e semirimorchi all’efficienza del trasporto tenendo conto delle diverse condizioni di impiego e della capacità di carico effettiva. Sollecitiamo una revisione che premi il risparmio energetico ottenibile nell’impiego quotidiano e riconosca le innovazioni disponibili, evitando criteri che penalizzino soluzioni utili alle imprese.
La decarbonizzazione del trasporto richiede investimenti economicamente sostenibili per chi produce e per chi utilizza i veicoli. Per questo chiediamo obiettivi tecnici raggiungibili, un sistema sanzionatorio proporzionato e incentivi che sostengano l’adeguamento delle flotte. Aumenti dei costi di acquisto non compensati da benefici operativi rischiano di allungare i tempi di sostituzione. Occorre mettere le imprese nelle condizioni di dotarsi di veicoli più sicuri ed efficienti, capaci di ridurre consumi ed emissioni, mantenendo al tempo stesso invariata la quantità di merci trasportabile.
Foto Michele Mastagni da suo profilo linkedin





