Roma, ZTL a pagamento per le auto elettriche: un vero disincentivo alla transizione

Roma, ZTL a pagamento per le auto elettriche: un vero disincentivo alla transizione
di Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE
 
Resta prioritaria e urgente una riforma strutturale della fiscalità delle auto aziendali, oggi fortemente penalizzante rispetto ai principali mercati europei. Auspichiamo che, anche alla luce delle aperture provenienti da Bruxelles, si intervenga al più presto sulla deducibilità dei costi di acquisto, di leasing e di noleggio, e sui relativi limiti fiscalmente riconosciuti.
 
Sostenere il rinnovo delle flotte aziendali ha una valenza ancora maggiore se consideriamo come esso, in prospettiva, possa alimentare il mercato dell’usato con veicoli più moderni, sicuri e accessibili per le famiglie, oltre che, al contempo, generare benefici anche per l’Erario.
 
Per quanto riguarda le normative nazionali, UNRAE partecipa attivamente alla consultazione avviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per la revisione organica del Codice della Strada, che rappresenta un’occasione fondamentale per semplificare il quadro normativo e adeguarlo alle evoluzioni della tecnologia e della mobilità.
 
Come abbiamo già avuto modo di rimarcare in occasione del confronto con la Conferenza delle Regioni, l’elevata concentrazione nel nostro Paese delle limitazioni alla circolazione e la forte frammentazione delle discipline locali, evidenziano la necessità sempre più urgente di un maggiore coordinamento nazionale
 
Emblematica, in questo senso, la recente scelta di Roma Capitale di introdurre per i veicoli elettrici una tariffa annua di 1.000 euro per l’accesso alle ZTL, superando il precedente regime di gratuità: una misura che rischia di tradursi in un ulteriore disincentivo alla transizione energetica.
 
Auspichiamo, pertanto, l’istituzione di una Cabina di regia nazionale che assicuri uniformità, certezza normativa, equità ed efficacia alle politiche di mobilità sostenibile, mettendo a disposizione delle Istituzioni le proprie competenze e il proprio patrimonio di dati e analisi quale supporto tecnico alla definizione delle misure.
 
 

Foto da ufficio stampa UNRAE