L’auto in Europa: concorrenza cinese sempre più forte e ben posizionata

Immatricolazioni in Europa: cinesi sempre più presenti, elettriche ok (eccetto l'Italia)

di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA

 
A giugno il mercato europeo dell’auto torna a registrare un rialzo a doppia cifra (+13,6%), sostenuto dal buon andamento di tutti e cinque i major market che, complessivamente, crescono del 12%.

Se il primo semestre dell’anno si assesta su una variazione positiva del 5,7%, per la seconda metà del 2026 si stima, invece, un rallentamento. Secondo le previsioni di ANFIA, l’anno potrebbe chiudersi poco sopra 10,8 milioni di unità, appena lo 0,5% in più rispetto ai volumi del 2025.

Rispetto ai brand cinesi in Europa, considerando solo i principali Gruppi (Geely Group, BYD, SAIC Motor, Chery Automobile e Leapmotor), si rileva un incremento dei volumi dell’85,6% nel mese, passando da una quota di mercato del 6,4% a giugno 2025 al 10,5% a giugno 2026.
 
Nel primo semestre, le immatricolazioni dei Gruppi cinesi sono circa 550mila, con una quota di mercato che si attesta al 9,3%. Questo deve sollecitare i regolatori europei a porre finalmente l’attenzione sulla valorizzazione della produzione europea, sia di veicoli che di componenti.

Guardando alle alimentazioni, a giugno la quota dell’elettrico in UE sale al 23,6%, grazie ad un incremento delle vendite del 60,7%. L’Italia, ancora una volta, nonostante la significativa crescita delle immatricolazioni di vetture BEV nel mese (+86,6%), resta in coda agli altri major market, con una quota del 10,2%, a fronte di un mercato composto per quasi la metà da auto ibride.

In riferimento alla revisione del Regolamento CO2 per gli autoveicoli leggeri e dell’Industrial Accelerator Act, ci auguriamo vengano presto recepite le proposte emendative da noi formulate. Il percorso di decarbonizzazione della mobilità europea va
infatti tempestivamente riformato adottando un approccio pragmatico
, condiviso e tecnologicamente neutrale che bilanci obiettivi di sostenibilità ambientale e obiettivi di
sostenibilità economica e industriale.
 
Dobbiamo preservare e ridare centralità al mercato, all’occupazione e alle competenze tecnologiche europee, anche nell’ottica del ruolo che svolgono in termini di autonomia strategica del Continente.
 

Foto da ufficio stampa ANFIA

Sussidiario TV: le sfide automotive viste da Bonora

Sussidiario TV: le sfide automotive viste da Bonora
“Sussidiario TV”, attraverso Niccolò Magnani, è tornato a “interrogare” il giornalista Pierluigi Bonora, tra l’altro promotore di #FORUMAutoMotive, sui temi automotive caldissimi del momento. Tra questi: il sorpasso tecnologico in atto da parte dell’industria automobilistica cinese su quella europea; il crescente livello di automazione degli stabilimenti produttivi e le possibilità dei costruttori occidentali di recuperare competitività.
 
Inoltre, i valori aggiunti degli stabilimenti del Dragone e i tempi di produzione di veicoli da primato sempre da parte asiatica. In chiusura, la domanda a Bonora su come vede i prossimi 10 anni. Come al solito, schiettezza e provocazioni non mancano.

EICMA verso la 83a edizione: miniserie social su oltre 100 anni di storia

EICMA verso la 83a edizione: miniserie social su oltre 100 anni di storia

La storia di EICMA diventa una miniserie social. Sino alla fine di ottobre, i canali ufficiali della manifestazione accompagneranno la community dell’evento espositivo in un viaggio attraverso oltre cent’anni di storia con otto brevi video originali dedicati ai momenti che hanno segnato l’evoluzione dell’Esposizione Internazionale delle due ruote e, insieme a essa, dell’intero settore motociclistico.

 

La serie ripercorre le tappe fondamentali della manifestazione, dalla prima edizione del 1914 al Kursaal Diana di Milano fino all’EICMA contemporanea, diventata il principale appuntamento mondiale dedicato alle due ruote. Un racconto che attraversa guerre, ricostruzioni, rivoluzioni industriali, innovazioni tecnologiche, cambiamenti sociali e culturali, mostrando come il Salone abbia saputo interpretare e spesso anticipare l’evoluzione della mobilità e della passione motociclistica.

 

Ogni episodio approfondisce un momento simbolico della storia di EICMA: la nascita dell’Esposizione, la ripartenza dopo i conflitti mondiali, l’arrivo della produzione industriale, l’affermazione delle grandi Case italiane e internazionali, la rivoluzione delle moto giapponesi, il trasferimento a Rho Fiera Milano, il ruolo della manifestazione dopo la pandemia e la sua trasformazione da fiera di settore a grande evento internazionale capace di unire industria, istituzioni, sport, cultura e intrattenimento.

 

L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento all’83ª edizione di EICMA e rappresenta un omaggio alla storia della manifestazione e alle migliaia di aziende, professionisti, piloti e appassionati che, nel corso di oltre un secolo, hanno contribuito a renderla un punto di riferimento assoluto per il mondo delle due ruote.

 

“EICMA custodisce una storia unica, che coincide in larga parte con quella della motocicletta e della sua evoluzione», dichiara Alessandro Re, responsabile comunicazione di EICMA. “Abbiamo voluto raccontarla con un linguaggio semplice, coinvolgente e accessibile anche alle nuove generazioni, perché conoscere il nostro passato significa comprendere il valore che EICMA continua ad avere oggi per l’industria, per i motociclisti e per tutti gli appassionati. Ogni episodio dimostra come la nostra manifestazione sia sempre stata il luogo in cui innovazione, tecnologia, cultura e passione si incontrano, contribuendo a scrivere la storia delle due ruote”.

 

I reel saranno pubblicati sui profili ufficiali Facebook, Instagram, TikTok e LinkedIn di EICMA, accompagnando il pubblico fino all’apertura dell’edizione 2026 della manifestazione. Con questa iniziativa EICMA conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura motociclistica, offrendo alla propria community contenuti originali capaci di raccontare non solo la storia della manifestazione, ma anche quella di un settore che continua a innovare senza perdere il legame con le proprie radici.


Foto da ufficio stampa EICMA