Mobilità sicura: A35 Brebemi e l’iniziativa ‘(S)He Works – I Care

Mobilità sicura: A35 Brebemi e l’iniziativa ‘(S)He Works - I Care
Si è svolta lo scorso 24 giugno campagna internazionale “(S)He Works – I Care”, promossa dall’associazione Europea ASECAP (Associazione Europea delle Società Concessionarie di Autostrade e Trafori a Pedaggio) e dall’italiana AISCAT, che ha coinvolto 18 concessionarie in 8 Paesi europei e altri nel mondo, tra cui per la prima volta anche il Messico, ampliando quindi ulteriormente la prospettiva globale dell’iniziativa. L’evento è finalizzato a sensibilizzare tutti gli utenti della strada, in particolare i conducenti professionali, sull’importanza del rispetto delle regole di sicurezza e sulla protezione di chi lavora quotidianamente sulle autostrade.

Il personale di A35 Brebemi-  Argentea è stato presente presso l’Area di Servizio Adda Nord e l’Area di Servizio Adda Sud, partecipando a momenti di incontro con autotrasportatori, attività esperienziali e workshop, oltre a momenti di confronto per incrementare la consapevolezza reciproca. L’iniziativa rafforza il legame tra personale in servizio autostradale e conducenti, promuovendo comportamenti più responsabili e attenti alla sicurezza. Si tratta di una delle tante azioni con cui Aleatica e le sue controllate tra cui Brebemi, anche attraverso la Fondazione Aleatica per la Sicurezza Stradale, contribuiscono a un cambiamento culturale duraturo, dopo iniziative come “Andiamo sul Sicuro” nelle scuole, e a rendere le infrastrutture più sicure per tutti.

Matteo Milanesi, Direttore Generale di A35 Brebemi, ha dichiarato: “Partecipare anche quest’anno alla campagna ‘(S)He Works – I Care’ conferma l’impegno di A35 Brebemi nel proteggere chi lavora sulle autostrade e nel promuovere una cultura della sicurezza. Con il personale in servizio autostradale in prima linea, vogliamo rafforzare l’empatia tra conducenti e addetti alla viabilità, incentivando comportamenti responsabili e la prevenzione di incidenti.”

L’iniziativa si è svolta nella medesima giornata anche su altri tratti autostradali europei e con altre concessionarie, consolidando una rete coordinata per la sicurezza stradale.

 


SheWorksICare_2026-Foto da ufficio stampa A35 Brebemi

UNRAE, crescono i brand cinesi: entrano Jameel Motors, AtFlow e Campello

Roma, ZTL a pagamento per le auto elettriche: un vero disincentivo alla transizione

UNRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, annuncia con soddisfazione l’ingresso di tre nuovi membri nella propria compagine: si tratta di Jameel Motors, che porta nell’Associazione i suoi brand Geely e Zeekr, ATFlow con i marchi Xpeng, Ineos e Kgm e infine Campello, con SWM – Gruppo Shineray.

Le tre nuove Associate, espressione di un’industria asiatica che con la Cina è sempre più protagonista della scena automotive globale, scelgono UNRAE per consolidare il proprio posizionamento nel mercato italiano, confermando l’attrattività del nostro sistema-Paese e riconoscendo il ruolo di UNRAE come interlocutore di riferimento per i player internazionali che intendono strutturare e rafforzare la propria presenza in Italia.

L’ingresso di nuovi associati è sempre un segnale di fiducia”, dichiara Roberto Pietrantonio, presidente UNRAE. UNRAE quale interlocutore autorevole e capace di rappresentare, con competenza e spirito costruttivo, un settore chiamato ad affrontare una delle più profonde trasformazioni della propria storia. Più cresce la rappresentatività dell’Associazione, più cresce la responsabilità di contribuire a costruire le condizioni per uno sviluppo competitivo e sostenibile della mobilità”.

I nuovi ingressi in UNRAE avvengono in una fase particolarmente significativa per il settore automotive nel nostro Paese, nel pieno del processo di transizione energetica, con le sue opportunità, i ritardi e le istanze che il mercato richiede, e all’interno di un quadro regolatorio europeo spinto da tensioni spesso contrastanti e segnato da indirizzi di sviluppo ancora incerti.

In un simile contesto, i tre ingressi rafforzano ulteriormente la vocazione dell’Associazione di rappresentare le diverse anime della mobilità evoluta e dell’innovazione automotive, offrendo la propria influenza in tema di dialogo con le Istituzioni e le proprie competenze circa servizi tecnici e analisi di mercato, come evidenziano gli stessi nuovi membri.

Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors, distributore di Geely e Zeekr, sottolinea come “il nostro ingresso con Geely e Zeekr in UNRAE rappresenti un passaggio importante nel percorso di crescita di questi marchi in Italia. Significa contribuire attivamente al dialogo con tutti gli operatori del settore, condividendo visione, competenze e prospettive in un mercato in profonda trasformazione.

L’entrata con Geely – marchio cinese dalla grande attitudine europea vista l’esperienza già acquisita dal 2010 con Volvo, e che ha iniziato circa un anno fa il suo percorso nel mercato italiano con una strategia in continua evoluzione – unita al lancio di Zeekr, marchio premium e tecnologicamente avanzato del Gruppo, ha un forte valore sia istituzionale sia commerciale. Questo ingresso ci permette di essere parte di una comunità autorevole che rappresenta l’evoluzione della mobilità nel nostro Paese, rafforzando il rapporto con la filiera automotive, con la rete dei partner e con tutti gli stakeholder”.

“La presenza in UNRAE conferma il nostro impegno nel costruire fiducia, portare innovazione e contribuire allo sviluppo di una nuova cultura della mobilità, mettendo a disposizione il patrimonio tecnologico, industriale e progettuale di Geely a beneficio del mercato italiano”, conclude Santucci.

Da ATFlow, Mattia Vanini, Presidente ATFlow, evidenzia come “l’adesione a UNRAE rappresenti un passaggio significativo nel percorso di crescita dell’azienda. Entrare a far parte dell’Associazione di riferimento per le Case Automobilistiche estere operanti in Italia significa rafforzare il dialogo con le istituzioni e contribuire attivamente allo sviluppo ed alla transizione del settore automotive”.

“Per ATFlow, che sta ampliando rapidamente il proprio portafoglio di marchi e la presenza sul mercato, l’ingresso in UNRAE conferma la volontà di consolidare un ruolo sempre più autorevole e di lungo periodo nel panorama della mobilità italiana. ATFlow desidera ringraziare l’Associazione e tutti gli Associati ed è onorata ed orgogliosa di poter contribuire attivamente alle varie tematiche relative al mondo della mobilità”.

L’ingresso di Jameel Motors, ATFlow e Campello, testimonia la forte attrattività di UNRAE nei confronti dei brand del settore, siano essi marchi già consolidati oppure giovani, e accresce ulteriormente la rappresentanza dell’Associazione nel comparto autovetture, che copre i due terzi del totale immatricolato nei primi sei mesi del 2026.

 


Foto da ufficio stampa UNRAE

Sicurezza stradale: una strategia integrata per ridurre l’incidentalità

Automotive, Stellantis e il cambio di passo: ma ora servono risultati concreti
di Sara Rinaudo, segretario generale Fismic Confsal
 
Il Tavolo Automotive al MIMIT conferma un’evoluzione positiva dell’approccio europeo e nazionale verso il settore. Per Fismic Confsal il riconoscimento delle criticità che da tempo denunciamo rappresenta un passaggio importante, così come le misure a sostegno della filiera e il confronto costante con Stellantis.
 
Oggi registriamo un cambio di passo che va nella direzione da noi auspicata: maggiore attenzione alla competitività industriale, sostegno alla filiera e una visione più pragmatica della transizione. Sono segnali positivi, ora occorre trasformare gli impegni in risultati concreti.
 
In Europa e in Italia dobbiamo mantenere una posizione forte e determinata. Servono regole certe che non penalizzino ulteriormente la nostra industria e occorre intervenire con decisione sul costo dell’energia e sul rafforzamento delle infrastrutture. Non abbiamo più tempo da perdere e dobbiamo utilizzare le risorse disponibili in modo efficace. In questo senso riteniamo importante l’impianto del DPCM illustrato al Tavolo e apprezziamo l’impegno del ministro Adolfo Urso a rendere disponibili ulteriori risorse qualora fossero necessarie, mantenendo fermo il principio di sostenere la produzione nel nostro Paese e non quella dei concorrenti esteri.
 
Per quanto riguarda Stellantis, i dati presentati evidenziano alcuni primi segnali di ripresa, ma restano situazioni che richiedono particolare attenzione. Accogliamo con favore le indicazioni positive emerse per alcuni stabilimenti, ma attendiamo risposte più puntuali per Cassino, Maserati e Termoli, dove auspichiamo un ulteriore rafforzamento delle produzioni
 
Il giudizio di Fismic Confsal resta quindi di cauto ottimismo: saranno gli investimenti, i volumi produttivi e il recupero dell’occupazione a misurare il successo di questo percorso. Continueremo a portare proposte concrete affinché l’industria automotive italiana torni a crescere.
 
 

Foto da ufficio stampa Fismic Confsal