PoliMi e i test di guida autonoma: ACI Milano pronto a collaborare

ACI Milano: Pietro Meda confermato presidente fino al 2030

di Pietro Meda, presidente di ACI Milano

 
L’avvio dei test su strada di guida autonoma da parte del Politecnico di Milano rappresenta un passo concreto e importante verso il futuro della mobilità. Seguire queste innovazioni tecnologiche è doveroso per un’Associazione come la nostra da sempre attenta a garantire le migliori condizioni per una mobilità efficiente, sicura e ambientalmente sostenibile sin dalla sua fondazione.
 
Ciò significa guardare avanti, ma anche saper delineare e governare con consapevolezza il cammino verso l’auto e la circolazione del futuro. Il Politecnico di Milano, con la sua tradizione di eccellenza nella ricerca e nella formazione, è il soggetto ideale per condurre questi test in modo rigoroso, scientifico e rispettoso delle esigenze di tutti gli utenti della strada.
 

Come è già avvenuto in un passato recentissimo con il progetto 1000-MAD (1000 Miglia Autonomous Drive) prima sperimentazione al mondo di veicoli autonomi su strade pubbliche con un percorso di estensione di più di 1500 km, siamo pronti a collaborare attivamente con l’Ateneo, le istituzioni e le aziende coinvolte per far sì che i test si svolgano nelle migliori condizioni di sicurezza e con la massima trasparenza verso i cittadini.

Neopatentati in pista con Mercedes-Benz: la sicurezza si impara guidando

Neopatentati in pista con Mercedes-Benz: la sicurezza si impara guidando

 

Dalla teoria alla pratica in pista

Protagonisti della giornata sono stati gli studenti dell’Istituto tecnico agrario Giuseppe Garibaldi e dell’IPSEOA Tor Carbone, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con istruttori professionisti e specialisti della Polizia Stradale. L’obiettivo non era trasformare i partecipanti in piloti, ma fornire strumenti concreti per affrontare situazioni di emergenza e comprendere i limiti propri e del veicolo. Attraverso esercitazioni pratiche, simulazioni e momenti di confronto, i ragazzi hanno approfondito i principali fattori di rischio legati alla guida e le corrette reazioni da adottare nelle situazioni critiche.  

Tra gli esercizi normalmente previsti nei corsi di guida sicura figurano frenate di emergenza con ABS, prove di controllo del veicolo e simulazioni di perdita di aderenza, attività che consentono di sperimentare in un ambiente protetto scenari difficilmente riproducibili nella guida quotidiana.  

 

Il contributo della Polizia Stradale

Un ruolo centrale è stato svolto dagli operatori della Polizia Stradale, che hanno portato in pista la propria esperienza maturata sul campo. Gli agenti hanno condiviso casi reali, consigli pratici e approfondimenti sui comportamenti più corretti da adottare alla guida, trasformando la formazione in un’occasione concreta di confronto con chi ogni giorno interviene sugli incidenti e sulle emergenze stradali.  

La presenza delle forze dell’ordine ha contribuito a rendere ancora più evidente un concetto fondamentale: la sicurezza non dipende soltanto dalle capacità tecniche del conducente, ma anche dall’atteggiamento mentale con cui si affronta la strada.

 

Mercedes-Benz punta sulla cultura della prevenzione

Per Mercedes-Benz Italia la sicurezza rappresenta da sempre uno dei pilastri della propria strategia industriale. La Casa tedesca ha costruito gran parte della propria storia sull’innovazione nel campo della protezione degli occupanti e degli utenti della strada, introducendo nel tempo tecnologie che sono poi diventate standard per l’intero settore automobilistico.  

La collaborazione con ACI-SARA si inserisce proprio in questa visione. Oltre allo sviluppo di sistemi avanzati di assistenza alla guida, il marchio considera fondamentale investire nella formazione e nella diffusione di una reale cultura della sicurezza. Non a caso, il recente progetto CLA Safety Hub porta nei centri di Vallelunga e Lainate la nuova gamma Mercedes CLA, consentendo ai partecipanti di sperimentare direttamente le più moderne tecnologie di assistenza e sicurezza attiva.  

 

Perché i corsi di guida sicura fanno la differenza

In diversi Paesi europei la partecipazione a corsi di guida sicura è obbligatoria per i neopatentati e ha contribuito a ridurre sensibilmente il numero di incidenti. Secondo dati ACI citati nel corso della partnership con Mercedes-Benz, in nazioni come Austria, Svizzera, Slovenia e Lussemburgo la formazione post-patente ha portato a una riduzione degli incidenti tra i giovani conducenti fino al 35%. Numeri che confermano come la formazione pratica possa rappresentare un complemento fondamentale rispetto all’esame di guida tradizionale.

 

Un investimento sul futuro della mobilità

L’iniziativa di Vallelunga dimostra come la sicurezza stradale debba essere affrontata attraverso un approccio integrato che coinvolga costruttori, istituzioni, forze dell’ordine e mondo della formazione. In un contesto in cui le automobili diventano sempre più sofisticate e ricche di sistemi elettronici, resta infatti centrale il ruolo del conducente. Conoscere i rischi, comprendere le dinamiche del veicolo e imparare a gestire le situazioni di emergenza può fare la differenza tra un imprevisto e un incidente.

 


Foto da ufficio stampa Mercedes-Benz

Antonelli fa cinquina a Monaco: Italia superstar

Antonelli fa cinquina a Monaco: Italia superstar

di Geronimo La Russa, presidente di ACI

Neppure nel migliore dei sogni si poteva immaginare una domenica così esaltante. Un podio al Gran Premio F1 di Monaco caratterizzato dai colori italiani e dall’orgoglio nazionale, con un Kimi Antonelli per il quale abbiamo esaurito il “vocabolario dell’esaltazione” e una Ferrari che torna a essere grande protagonista. In estrema sintesi, Italia superstar.

Una Formula Uno – e più in generale – uno sport automobilistico che parla sempre più italiano e che, se guardiamo già a settembre, ci proietta verso un Gran Premio d’Italia davvero eccezionale ed esaltante.

 


Foto da ufficio stampa ACI