Verso il “Tavolo” al MIMIT del 14 luglio: subito le misure pro investimenti

Mercato Italia in rialzo: ma non siamo tranquilli...

di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA

 
A maggio il mercato italiano dell’auto registra un ulteriore rialzo (+7,6%), il quinto consecutivo da inizio anno, nonostante un giorno lavorativo in meno rispetto allo stesso mese del 2025 (20 giorni contro 21).

Prosegue, inoltre, il trend di crescita della mobilità elettrica: le vetture BEV, che registrano un incremento a doppia cifra nel mese, raggiungono a maggio una quota dell’8,8%. Un risultato sostenuto principalmente dalla domanda dei privati (quasi il 70% delle vendite di vetture BEV) e favorito anche dalla coda residua degli incentivi dello scorso ottobre.

Infine, accogliamo positivamente il recente sblocco del “DPCM Automotive” che prevede l’introduzione di misure di sostegno alla filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione e misure di incentivazione alla mobilità sostenibile, in particolare per il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali.

Ora serve una rapida messa a terra delle misure di sostegno agli investimenti entro la data di convocazione del Tavolo automotive previsto al MIMIT il prossimo 14 luglio.
 

Foto da ufficio stampa ANFIA

Ferrari Luce: anteprima per Papa Leone XIV a Castel Gandolfo

Ferrari Luce: anteprima per Papa Leone XIV a Castel Gandolfo

Una delegazione Ferrari, guidata dal Presidente John Elkann e dall’Amministratore Delegato Benedetto Vigna, insieme ad altri dirigenti e tecnici dell’azienda, è stata ricevuta da Sua Santità Papa Leone XIV presso la residenza di Castel Gandolfo.

 

Il Presidente Elkann ha commentato: “È stata una grande emozione e un immenso onore incontrare Sua Santità insieme ai colleghi di Ferrari. Un momento di straordinario valore umano e simbolico, che ispira tutte le Persone della nostra azienda a continuare il proprio percorso con passione, responsabilità e fiducia verso il futuro. Un’occasione che resterà per sempre nella nostra memoria e nella storia di Ferrari”.

 

Nel corso dell’incontro è stata presentata la nuova Ferrari Luce; in segno di omaggio, John Elkann ha donato al Pontefice il volante dell’auto.


Foto da ufficio stampa Ferrari

L’Europa sta portando l’industria al collasso: decisioni subito

OMR e CPC: due eccellenze italiane per la nuova mobilità

di Marco Bonometti, presidente e CEO di OMR Automotive

Stiamo perdendo competitività. Dobbiamo ricreare subito le condizioni perché le fabbriche tornino a competere. La ricetta è chiara e in tre punti: Abbattere il prezzo dell’energia, semplificare con meno regole e introdurre crediti d’imposta per ridurre il costo dell’energia, con la copertura a carico di chi l’energia la fornisce.

A Bruxelles non cambia nulla. Si continuano a fare convegni, analisi, proposte, ma nessuno decide. Il Green Deal è un insuccesso, la transizione energetica un fallimento.

Cancelliamo subito il Fit for 55. Eliminiamo le multe. Rivediamo i target di CO2. Imponiamo il contenuto locale dei prodotti. La transizione ecologica o è sostenibile oppure non è.

La mobilità in Europa pesa appena l’1% delle emissioni, eppure abbiamo un parco auto vecchio in media 15 anni: 250 milioni di vetture da sostituire. L’elettrico non è l’unica soluzione, è una delle tante. E-fuel, biocarburanti, sintetici: lasciateci la libertà di usare ogni tecnologia capace di centrare l’obiettivo.

Le leggi devono nascere dai bisogni dei cittadini e del mercato. Sono loro a dettare le priorità. In Europa accade l’esatto contrario.

Donald Trump fa il protezionismo che i suoi elettori gli hanno chiesto. Noi europei facciamo politiche che portano l’industria alla catastrofe, guidate dall’ideologia e prive di pragmatismo.

Non è solo colpa della politica, la responsabilità è anche dei cittadini e delle loro scelte.

 


Foto da ufficio stampa OMR