Bonora a “Il Sussidiario TV”: pro e contro su Ferrari Luce, cinesi in Europa e caos Bruxelles

Bonora a "Il Sussidiario TV": pro e contro su Ferrari Luce, cinesi in Europa e caos Bruxelles
Il dopo lancio di Luce per La Ferrari tra critiche, polemiche e applausi. La concorrenza  360 gradi delle auto cinesi rispetto ai costruttori occidentali. Il caso Volkswagen che per uscire dalla crisi cerca sbocchi nel mercato delle armi.

In tutto questo la UE, che aveva annunciato cambiamenti nella sua strategia per l’automotive, non prende iniziative. Anzi, la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, di fronte alle guerre in Medio Oriente dice che bisogna potenziare le energie alternative.
 
Questi i temi sui quali “Il Sussidiario TV” ha chiesto il parere di Pierluigi Bonora, promotore dei #FORUMAutoMotive.

Biocarburanti ed e-fuels insieme all’elettrico: ecco il piano di rilancio UE

Biocarburanti ed e-fuels insieme all'elettrico: ecco il piano di rilancio UE

di Massimiliano Salini, eurodeputato  e vicepresidente del gruppo PPE

Ho presentato alla Commissione ENVI una proposta concreta, che coniuga sostenibilità e competitività, senza derivazioni ideologiche. Il nostro obiettivo è quello di costruire un percorso di decarbonizzazione efficace, realistico e coerente con il principio di neutralità tecnologica. Dobbiamo garantire lo sviluppo di tutte le tecnologie disponibili, senza imporre soluzioni uniche e potenzialmente penalizzanti per imprese e lavoratori europei. Il Ppe lancia dunque la sfida all’innovazione nel settore automobilistico con coraggio e visione strategica.

Il  rapporto introduce una nuova categoria di veicoli a zero emissioni allo scarico, alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili (biocarburanti ed e-fuels). Questi veicoli verranno equiparati agli elettrici, riconoscendone l’equivalente contributo alla riduzione delle emissioni. Solo valorizzando anche i combustibili rinnovabili possiamo garantire una reale neutralità tecnologica e accelerare la decarbonizzazione del trasporto stradale.

Un segnale di pragmatismo per accompagnare l’industria in una transizione che resta sostenibile sul piano tecnologico, occupazionale e competitivo. Questa misura è essenziale per evitare che, dal 2027, l’inasprimento delle regole penalizzi ingiustamente una tecnologia che resta cruciale per l’industria europea e per la decarbonizzazione del settore automotive.

Il futuro della mobilità europea deve essere a emissioni zero, ma non a soluzioni uniche. Vogliamo un’Europa che guidi la transizione, non che la subisca, mantenendo l’equilibrio tra ambiente, innovazione e lavoro.

 


Foto da ufficio stampa di Salini