A Kimi Antonelli il Trofeo “Lorenzo Bandini”: i complimenti di La Russa (ACI)

Antonelli fa cinquina a Monaco: Italia superstar
“Una festa che esalta il territorio e che, giustamente, premia e ringrazia Kimi Antonelli per tutto ciò che sta regalando allo sport italiano”. Così il presidente dell’ACI, Geronimo La Russa, a margine della consegna del Trofeo “Lorenzo Bandini”, in memoria dell’omonimo pilota, che ha visto il leader della classifica del Mondiale di Formula 1 protagonista in un percorso partito da Imola con tappa a Faenza e conclusione a Brisighella per la consegna del riconoscimento.
“Kimi – aggiunge il presidente La Russa – è sempre più simbolo di un’Italia vincente, ma anche di un modo d’essere che nella sua semplicità sta conquistando il cuore degli sportivi. Un talento che nel segno della grande professionalità è sempre più orgoglio nazionale”.
 

Foto da ufficio stampa ACI

Bonora a “Il Sussidiario TV”: pro e contro su Ferrari Luce, cinesi in Europa e caos Bruxelles

Bonora a "Il Sussidiario TV": pro e contro su Ferrari Luce, cinesi in Europa e caos Bruxelles
Il dopo lancio di Luce per La Ferrari tra critiche, polemiche e applausi. La concorrenza  360 gradi delle auto cinesi rispetto ai costruttori occidentali. Il caso Volkswagen che per uscire dalla crisi cerca sbocchi nel mercato delle armi.

In tutto questo la UE, che aveva annunciato cambiamenti nella sua strategia per l’automotive, non prende iniziative. Anzi, la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, di fronte alle guerre in Medio Oriente dice che bisogna potenziare le energie alternative.
 
Questi i temi sui quali “Il Sussidiario TV” ha chiesto il parere di Pierluigi Bonora, promotore dei #FORUMAutoMotive.

L’auto in Italia: vendite ancora in crescita, ma tempi d’oro sempre lontani

L'auto in Italia: vendite ancora in crescita, ma tempi d'oro sempre lontani

di Vincenzo Conte, direttore di “Auto Aziendali”

 
A maggio si registra la sesta crescita mensile consecutiva per il mercato italiano dell’auto. Il livello delle immatricolazioni ha raggiunto quota 150.096 unità, con una crescita del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Con i dati di maggio il consuntivo dei primi cinque mesi dell’anno chiude a 790.301 immatricolazioni, con un aumento del 9,4% sullo stesso periodo dello scorso anno.

Se il confronto con il 2025 mette in evidenza dati positivi, quello con il 2019, e cioè con i dati ante-pandemia, segnala una situazione in forte calo: nel solo mese di maggio la diminuzione è del 24,1%, mentre considerando il periodo gennaio-maggio emerge un calo del 13,2%.

Proiettando le immatricolazioni del periodo gennaio-maggio sull’intero 2026 si ottiene un volume di immatricolazioni di 1.619.922 unità, che rappresentano un aumento del 6,2% rispetto al 2025. Se però si confronta il dato con quello dell’intero 2019 ne risulta un calo del 15,5%, che evidenzia la distanza che il mercato italiano dell’auto deve ancora colmare per tornare ai livelli ante-crisi.

La situazione del mercato italiano dell’auto vede negli ultimi mesi un andamento positivo, con una crescita complessiva reale, ma concentrata su pochi attori (in particolare i brand cinesi).

Vista l’importanza crescente del canale delle flotte aziendali all’interno del mercato automobilistico, il Centro Studi Promotor ha interpellato un campione rappresentativo di fleet manager in merito all’andamento registrato nel mese di maggio e alle previsioni per i prossimi mesi.

Per ciò che riguarda le auto inserite in flotta a maggio, la quota di fleet manager che vede un livello stabile è di oltre il 50%, mentre chi ha registrato un aumento
è al 30% e chi ha registrato una diminuzione al 20%.

Per i prossimi tre/quattro mesi prevale la cautela: in questo caso, infatti, la quota di coloro che prevedono un livello stabile di auto inserite in flotta è del 70%, mentre chi prevede un aumento è al 20% e chi prevede una diminuzione al 10%.

 
 

Foto da Centro Studi Promotor