Spendere meno carburante ogni mese: le abitudini che fanno la differenza

Spendere meno carburante ogni mese: le abitudini che fanno la differenza

Il carburante continua a essere una delle voci di costo più pesanti per chi utilizza l’auto ogni giorno. Tra spostamenti urbani, traffico e percorrenze extraurbane, il pieno può incidere in modo significativo sul budget familiare, soprattutto in una fase in cui benzina e Diesel restano soggetti a oscillazioni costanti. Molti automobilisti pensano che per consumare meno sia necessario cambiare veicolo o passare a una motorizzazione diversa. In realtà, esistono strategie semplici che permettono di ridurre gli sprechi anche con l’auto che si utilizza quotidianamente. La differenza non dipende soltanto dalla cilindrata o dalla tecnologia del motore. Spesso sono le abitudini alla guida, unite a una manutenzione corretta, a incidere sul consumo reale.

 

Risparmiare carburante, la guida incide più di quanto si pensi

Uno dei fattori più importanti riguarda il comportamento al volante. Accelerazioni improvvise, frenate frequenti e velocità irregolare costringono il motore a lavorare in condizioni meno efficienti. Adottare una guida regolare permette di limitare i consumi senza modificare drasticamente i tempi di percorrenza. Mantenere un ritmo costante, anticipare il traffico e ridurre le ripartenze aggressive aiuta il veicolo a utilizzare meno energia. In città questo aspetto è ancora più evidente. Le continue soste ai semafori e gli stop-and-go possono far aumentare i consumi in modo significativo. Anche mantenere una distanza corretta dagli altri veicoli contribuisce a evitare frenate improvvise, migliorando fluidità e comfort di guida.

 

Velocità costante e marce corrette

Molti automobilisti sottovalutano l’importanza del rapporto tra velocità e regime motore. Viaggiare a giri troppo elevati aumenta inevitabilmente il consumo. Cambiare marcia al momento corretto consente di mantenere il motore in una fascia di funzionamento più efficiente. Nelle vetture moderne, il computer di bordo suggerisce spesso il momento ideale per salire di marcia. Seguire queste indicazioni può aiutare a contenere i consumi. Nei percorsi autostradali, mantenere una velocità costante rappresenta una scelta vantaggiosa. L’utilizzo del cruise control, quando disponibile, consente di evitare continue variazioni che incidono sul carburante.

 

Pneumatici e manutenzione: i dettagli che pesano sul pieno

Tra gli aspetti meno considerati c’è la pressione degli pneumatici. Gomme non gonfiate correttamente aumentano la resistenza al rotolamento e costringono il motore a uno sforzo maggiore. Controllare periodicamente la pressione è un gesto semplice che può avere effetti concreti. Le indicazioni fornite dal costruttore garantiscono il miglior equilibrio tra comfort, sicurezza e consumo. Anche la manutenzione generale influisce direttamente sull’efficienza. Filtri sporchi, olio degradato o piccoli malfunzionamenti possono peggiorare il rendimento del motore. Un’auto ben mantenuta non solo consuma meno, ma offre anche una maggiore affidabilità nel tempo.

 

Il peso influisce più del previsto

Molti automobilisti trasportano nel bagagliaio oggetti inutili che rimangono per settimane o mesi all’interno dell’auto. Ogni chilogrammo aggiuntivo richiede energia per essere spostato. Alleggerire il veicolo significa ridurre lo sforzo richiesto al motore. Anche elementi esterni come portapacchi o box da tetto influiscono sul consumo, soprattutto alle velocità elevate. La resistenza aerodinamica aumenta e il motore deve lavorare di più per mantenere la stessa andatura. Eliminare ciò che non serve rappresenta una delle strategie più immediate per migliorare l’efficienza.

 

Aria condizionata e comfort: trovare il giusto equilibrio

L’uso del climatizzatore può incidere sul consumo, soprattutto durante la stagione estiva. Il sistema di raffreddamento richiede energia al motore e può aumentare il fabbisogno di carburante. Questo non significa rinunciare al comfort, ma utilizzare l’aria condizionata in modo intelligente. Temperature troppo basse rispetto all’esterno aumentano il lavoro del compressore. Impostazioni moderate aiutano a mantenere l’abitacolo confortevole limitando l’impatto sui consumi. Alle basse velocità, soprattutto in città, aprire leggermente i finestrini può rappresentare un’alternativa valida.

 

Traffico urbano, perché scegliere l’orario giusto aiuta

Il traffico è uno dei principali nemici dell’efficienza. Restare fermi in coda, accelerare e frenare continuamente porta a consumare più carburante. Quando possibile, scegliere orari meno congestionati può fare una differenza concreta. Le fasce di punta, tipiche degli ingressi e delle uscite lavorative, sono spesso quelle meno favorevoli. Anche l’utilizzo delle app di navigazione può aiutare a evitare zone congestionate e percorsi rallentati. Una strada leggermente più lunga, ma scorrevole, può risultare più conveniente rispetto a un tragitto breve ma pieno di traffico.

 

Organizzare meglio gli spostamenti

Un altro aspetto importante riguarda la pianificazione. Effettuare più commissioni in un solo viaggio consente di ridurre le partenze a freddo. Il motore raggiunge infatti la massima efficienza solo dopo alcuni chilometri. I tragitti brevi, ripetuti più volte nella giornata, risultano generalmente più dispendiosi.Organizzare gli spostamenti permette quindi di ottimizzare tempo e carburante. Per chi percorre spesso strade extraurbane, mantenere velocità regolari e limitare i rallentamenti inutili può fare una grande differenza.

 

Consumare meno è una questione di abitudini

Ridurre il consumo di carburante non significa rinunciare all’auto, ma imparare a utilizzarla meglio. Molte delle strategie più efficaci non richiedono costi aggiuntivi. Bastano attenzione, manutenzione e una guida più rilassata. In un momento in cui benzina e diesel continuano a incidere sulle spese quotidiane, migliorare l’efficienza del proprio veicolo diventa una scelta intelligente. Piccoli gesti ripetuti nel tempo possono trasformarsi in un risparmio concreto, migliorando anche la qualità della guida.

 


Foto da ufficio stampa CarVertical

“Pet safety days by Tavo”: a Milano per viaggiare sicuri con il 4 zampe

“Pet safety days by Tavo": a Milano per viaggiare sicuri con il 4 zampe

Pronti a partire? In attesa delle vacanze, Tavo – il brand per la sicurezza e il comfort degli animali da compagnia in viaggio, con i suoi trasportini dotati di sistema Isofix e crash testati – presenta i Pet Safety Days by Tavo, un evento dedicato al viaggio con i propri pet che si svolgerà il 7 e 8 maggio al GUD Milano CityLife. Nel cuore del Parco di Tre Torri prende vita una due-giorni che unisce momenti di svago e gioco a momenti di informazione, con l’obiettivo di promuovere una cultura del viaggio consapevole e serena in compagnia dei propri animali. 

A partire dalle ore 15 di giovedì 7 maggio si potrà accedere alla Tavo Pets Fun Zone, uno spazio interamente dedicato agli amanti di cani e gatti, dove ogni attività è pensata per coinvolgere e sorprendere. Tra questi, la photo opportunity “La Strada della Sicurezza”, un percorso tematico che permetterà ai pet di diventare protagonisti di scatti memorabili, mentre i loro umani potranno portare a casa un ricordo originale. Non mancherà un tocco di gioco, con la ruota della fortuna a tema sicurezza stradale per mettersi alla prova, vincere premi esclusivi e scoprire, in modo divertente, come proteggere al meglio i propri animali durante ogni spostamento. 

Accanto al divertimento, un’attenzione particolare sarà dedicata all’informazione. Viaggiare con un pet richiede consapevolezza: il viaggio parte ben prima di salire in auto e ogni dettaglio contribuisce al benessere dell’animale e alla sicurezza di tutti i passeggeri. Per questo, sarà presente nella Tavo Pets Fun Zone la dottoressa Zita Talamonti, medico veterinario esperto in comportamento animale, che nel pomeriggio di venerdì 8 maggio terrà un incontro aperto al pubblico, restando a disposizione per consigli ai pet-viaggiatori

“Come brand focalizzato sulla sicurezza degli animali in viaggio abbiamo voluto creare un appuntamento capace di unire divertimento e contenuti utili”. spiega Matteo Troncarelli, Marketing Manager di Tavo in Italia. “L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza sull’importanza della sicurezza stradale quando a bordo ci sono anche i pet e, al tempo stesso, presentare le nostre soluzioni, progettate per garantire comfort e protezione. Le nostre ricerche internazionali ci dicono quanto questo tema sia ancora sottovalutato: per questo vogliamo essere promotori di una cultura del viaggio più attenta e responsabile”.

 

Foto da ufficio stampa Pet Safety Days by Tavo_cane – Foto da Tavo in Italia

Motus-E: il presidente Pressi ricevuto dal Capo dello Stato

Crisi di Hormuz e carburanti alle stelle: si applichi la clausola di salvaguardia nazionale

Il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, è stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cui ha delineato un quadro della situazione dell’industria automotive italiana e delle prospettive della transizione verso l’elettrico in atto nel settore a livello globale.


Pressi si è soffermato, in particolare, sull’importanza di costruire in Italia una cornice
normativa che aiuti le imprese a muoversi sulle frontiere dell’innovazione, per preservare la competitività di una filiera essenziale per il Paese, chiamata a
misurarsi con un contesto che non lascia margini di attesa.
 
“Già oggi, infatti – riporta una nota di Motus-E – nel mondo un’auto nuova venduta ogni cinque è 100% elettrica. Il presidente di Motus-E ha illustrato inoltre al Capo dello Stato i notevoli avanzamenti messi a segno in Italia sul fronte dell’infrastruttura al servizio della mobilità elettrica, ponendo l’accento al tempo stesso sul valore di dare tranquillità ai cittadini e di orientare con visione strategica lo sviluppo del mercato auto nazionale, per minimizzare l’impatto sociale di shock petroliferi come quello derivante dalla chiusura dello Stretto di Hormuz”.

Rimarcate, infine, da
Pressi le opportunità di sviluppo economico e occupazionale connesse alla diffusione dei veicoli elettrici. Una diffusione che per raggiungere in Italia i livelli degli altri grandi Paesi europei necessita, secondo Pressi, di una regia che guidi l’evoluzione infrastrutturale e di un indirizzo di politica industriale che accompagni la riconversione produttiva – guardando soprattutto a settori chiave come quello delle batterie – stimolando contestualmente la domanda attraverso strumenti di supporto chiari e prevedibili a beneficio delle famiglie e delle loro scelte d’acquisto.
 
 
 

 

Foto da ufficio stampa Motus-E


Come far ripartire l’automotive: stop agli interessi di bottega

Volkswagen: 16 miliardi per diventare più piccoli
di Mario Verna, manager automotive
 

Sono stati anni faticosi per tutto il sistema automotive. Anni nei quali tra opportunità perse e illusioni inseguite tutti abbiamo accumulato tossine difficili da smaltire. I big hanno svalutato, per ora, 90 miliardi, le filiere tra produzione e logistica hanno bruciato stabilimenti e posti di lavoro, le reti di vendita sono arrivate al limite di equilibrio.

La torta si riduce, aumentano i prezzi, si moltiplicano brand e player, qualcuno resterà senza sedia, non c’è posto per far star comodi tutti. Intanto la “politica” si è persa tra tanta ideologia e poche idee e le condizioni di contesto geopolitico aggravano le incertezze di chi non vuole scegliere. Non resta che cercare una strada comune e ridare forza ad un settore che, con orgoglio, rivendica Pil e occupazione, sviluppo e professionalità, con coraggio, senza timori.

Mettere da parte gli interessi di bottega è l’unica via per “provare” ad uscire dal pantano. E va fatto velocemente. Ne abbiamo discusso al recente #FORUMAutoMotive.

Safe-Drive su #FORUMAutoMotive anno 11: ospiti il promotore Bonora e l’opinionista Taschini

Safe-Drive su #FORUMAutoMotive anno 11: ospiti il promotore Bonora e l'opinionista Taschini
In onda sui canali tv di riferimento, ecco la parte della puntata di Safe-Drive, disponibile anche sulla piattaforma SKY, che commenta la recente edizione di #FORUMAutoMotive, evento giunto al suo 11° anno,
 
Ospiti in studio con Michele Fontana, il promotore Pierluigi Bonora e l’opinionista Andrea Taschini. Nel servizio anche le interviste ad alcuni dei protagonisti dell’edizione che si è svolta il 23 e 24 marzo scorsi all’Enterprise di Milano.