Autotrasporto e filiera: apprezzamento per gli aiuti al rinnovo del parco

Autotrasporto e filiera: apprezzamento per gli aiuti al rinnovo del parco
Le principali associazioni dell’autotrasporto e le organizzazioni rappresentative della filiera industriale e commerciale dell’automotive italiana esprimono vivo apprezzamento per la pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale” del decreto interministeriale MIT/MEF che stanzia 590 milioni di euro al rinnovo del parco del trasporto delle merci.

Lo stanziamento, di carattere straordinario e pluriennale, costituisce un segnale concreto che fa seguito alla “road map per la decarbonizzazione del trasporto merci su strada”, presentata congiuntamEnte dalle associazioni al Ministero dei Trasporti in occasione di Ecomondo 2023.

Tale percorso, fondato su un’analisi condivisa dei fabbisogni e delle necessità delle imprese di avere un orizzonte temporale di medio periodo per poter programmare gli investimenti, ha evidenziato l’urgenza di adottare strumenti strutturali per accompagnare i settori nella transizione verso tecnologie più efficienti e sostenibili.

Le associazioni confermano al Ministro Matteo Salvini e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la massima disponibilità a collaborare per la definizione di proposte attuative che garantiscano una attuazione della misura efficiente ed in linea con le traiettorie tecnologiche e di sostenibilità ambientale.
 

Foto da sito Scania

L’UE e l’auto: occorre la piena neutralità tecnologica

L'UE e l'auto: occorre la piena neutralità tecnologica

di Carlo Fidanza, eurodeputato

 
Partiamo dai dati positivi o almeno apparentemente positivi. Cade il muro del dogmatismo elettrico, si apre a misure di flessibilità, si fa finalmente la flessibilità per i costruttori di veicoli pesanti sulle flotte verdi rispetto a quello che ci si aspettava. C’è sicuramente un passaggio interessante dai target aziendali a quelli nazionali. L’esclusione dei veicoli pesanti, l’esclusione delle piccole e medie imprese. Però bisogna poi entrare nel merito e ci entreremo sicuramente, nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, perché questo superamento del dogmatismo elettrico sia reale.
 
Quando noi parliamo, e lo abbiamo fatto per anni, di neutralità tecnologica, non abbiamo scherzato. Bisogna fare di più sulla neutralità tecnologica. Deve essere piena neutralità tecnologica, senza inutili rigidità, senza inutili meccanismi collegati ai crediti e alle compensazioni, senza assurdi limiti di utilizzo per quanto riguarda, ad esempio, i biocarburanti. Noi vogliamo la piena neutralità tecnologica. Tutte le tecnologie che consentono di abbattere le emissioni inquinanti devono essere utilizzabili dalle nostre industrie.
 
La neutralità tecnologica deve essere una prospettiva industriale, non deve essere un contentino, un maquillage, qualcosa che raccontiamo fuori per far finta di aver superato l’elettrico, perché così non andremo lontani. Quindi avremo sicuramente molto da fare nei prossimi mesi in questo Parlamento, cercheremo di farlo rapidamente. Io mi auguro che i colleghi dei PPE, i colleghi dei Patrioti e gli altri gruppi pragmatici lavoreranno con noi per migliorare questa proposta che è soltanto l’inizio.
 
 

Foto da ufficio stampa On. Carlo Fidanza

Milano-Cortina 2026: la Fiamma olimpica fa tappa a Mirafiori

Milano-Cortina 2026: la Fiamma olimpica fa tappa a Mirafiori

Dopo aver attraversato alcuni dei principali siti produttivi italiani del Gruppo Stellantis (Pomigliano d’Arco, Melfi e Modena, il viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 ha raggiunto domenica 11 gennaio lo storico stabilimento di Mirafiori a Torino. Simbolo universale dei Giochi Olimpici, la Fiamma Olimpica è partita da Roma lo scorso 6 dicembre per intraprendere un percorso straordinario attraversando oltre 300 Comuni italiani. 

In qualità di Official Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica, i marchi italiani di Stellantis hanno accompagnato questo percorso attraverso l’Italia. Il passaggio presso lo stabilimento di Mirafiori, casa della nuova Fiat 500 Hybrid, sottolinea una nota del Gruppo,  testimonia la condivisione del marchio dei valori dello spirito olimpico e sottolinea ancora una volta il profondo legame con la città di Torino e la comunità in cui opera.

John Elkann, Presidente di Stellantis: “È bello essere qui con tutti voi e con le vostre famiglie per un momento di festa,/ un momento speciale, un momento Olimpico. La Fiamma è stata nei nostri stabilimenti, a Pomigliano con Alfa Romeo, a Melfi con Lancia, a Modena con Maserati e oggi qui a Mirafiori con FIAT. E questo è il momento in cui ci ritroviamo come nel 2026, vent’anni dopo le Olimpiadi di Torino 2006,
riviviamo lo spirito Olimpico. Tante cose sono successe, ma lo spirito è sempre lo stesso. Questo spirito Olimpico che ci unisce come Azienda con questo grande evento, con il nostro Paese. E vorrei ringraziarvi tutti di essere qui oggi con noi e soprattutto fare un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti delle Olimpiadi e le Paralimpiadi. Oggi con noi è presente anche uno dei nostri atleti italiani, cresciuto qui a Torino, Andrea Macrì, che vorrei ringraziare per il suo esempio”.

Emanuele Cappellano, Responsabile di Stellantis in Europa“: “Mi sono emozionato molto nel portare oggi la Fiamma Olimpica ed essere stato l’ultimo tedoforo nella tappa conclusiva del viaggio all’interno del mondo Stellantis. È stata una esperienza incredibile e posso immaginare che lo stesso sia stato per tutti i colleghi e colleghe che lo hanno già fatto e per quelli che lo faranno nelle prossime settimane in giro per l’Italia. In Stellantis, la Fiamma Olimpica ha già fatto tappa negli stabilimenti di Pomigliano, Melfi e Modena, luoghi simbolo dell’eccellenza manifatturiera del Paese e parte integrante di un racconto che unisce industria, persone e territori. Oggi invece siamo nello stabilimento di Mirafiori, un luogo iconico per me e per il Gruppo che rappresento a livello europeo, dove il Brand FIAT dimostra tutti i giorni in modo eccellente la propria vocazione alla mobilità accessibile e sostenibile. Ma soprattutto complimenti a tutti voi che lavorate qui per ciò che fate tutti i giorni con passione per renderci orgogliosi di un prodotto eccezionale con la Fiat 500 L’iniziativa di oggi rappresenta un momento di grande valore per il Gruppo, che ha scelto di coinvolgere attivamente le proprie persone in un’esperienza unica, capace di unire eccellenza manifatturiera e valori Olimpici. Stellantis condivide con le Olimpiadi il valore della competizione sana”.

Andrea Macrì, atleta paraolimpico: “E’ molto bello vedere qui nello stabilimento così tante persone per le Olimpiadi. Ci riempie veramente il cuore. Questo per me è lo sport, è suo il potere. Torino 2006 per me ha rappresentato un cambiamento. Lo vivo ancora tuttora sulla mia pelle perché pratico uno sport che è stato creato nel nostro Paese grazie al Torino 2006. Vivo in un quartiere che è stato completamente rinnovato grazie al Torino 2006. Ho avuto anche il mio periodo di ricovero in una struttura ospedaliera che è stata creata grazie al Torino 2006. La città e noi torinesi siamo cambiati in meglio grazie ai Giochi Olimpici 2006″.

 

Auto dell’Anno 2026: stravince la nuova Mercedes-Benz CLA

Auto dell'Anno 2026: stravince la nuova Mercedes-Benz CLA

La nuovissima Mercedes-Benz CLA è stata insignita del titolo di “Car of the Year 2026” dall’European Car of the Year jury, durante una cerimonia che si è tenuta al Salone dell’Auto di Bruxelles, in Belgio. “La nuova CLA è stata nominata Auto dell’Anno 2026, un momento di grande orgoglio per Mercedes-Benz. Le giurie di tutta Europa hanno confermato ciò che i nostri clienti ci dicono: la CLA è una vera rivoluzione, che offre un’efficienza straordinaria e un’intelligenza senza sforzo”, il commento di Ola Källenius, Chairman of the Board of Management of Mercedes Benz Group AG.

Questo riconoscimento internazionale, da parte di 60 autorevoli giornalisti automobilistici provenienti da 23 Paesi, ha visto il modello tedesco prevalere su altre 34 novità, totalizzando 320 punti. In finale anche due novità di Stellantis, che si sono classificate quarta (Citroen C5 Aircross) e quinta (Fiat Grande Panda).

 


Foto da ufficio stampa Mercedes