Revisione delle regole sulle emissioni: l’ultimo appello di ANFIA

Revisione delle regole sulle emissioni: l'ultimo appello di ANFIA

Foto – Roberto Vavassori, presidente di ANFIA

 

In attesa della pubblicazione prevista per il 16 dicembre del cosiddetto pacchetto automotive da parte della Commissione europea, ANFIA fa un ultimo appello alla Commissione Europa per l’adozione di una proposta chiara e concreta che faccia ripartire industria e mercato.


Si rimarcano ancora una volta – si legge in una nota stampa – i punti chiave su cui è urgente e indispensabile intervenire
per ridisegnare il percorso di decarbonizzazione in maniera realistica ed economicamente e socialmente sostenibile, per andare incontro alle esigenze dei consumatori ed evitare, al contempo, il rischio di una progressiva deindustrializzazione.

Approccio tecnologicamente neutrale; i
ntroduzione di flessibilità per valorizzare i carburanti rinnovabili (sia biocarburanti che carburanti sintetici) a complemento della mobilità elettrica, attraverso l’introduzione di un Carbon Correction Factor che permetta di
contabilizzare ai fini della compliance la riduzione delle emissioni di CO2 dei carburanti rinnovabili (liquidi e gassosi) secondo i criteri definiti dalla REDIII; modifica della metodologia di calcolo delle emissioni secondo il principio del life cycle assessment (LCA); sospensione dell’adeguamento del fattore di utilità per le auto ibride plug-in e valorizzazione delle tecnologie range extender, per mantenere entrambe le tecnologie anche oltre il 2035; obiettivi diversi per veicoli commerciali leggeri e autovetture; prevedere la flessibilità delle sanzioni da tre a cinque anni.

Ricordiamo che anche il regolamento sulla riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli
pesanti necessita di essere modificato con urgenza, adottando una flessibilità per l’applicazione delle sanzioni 2025, come fatto per i veicoli leggeri e anticipando al 2026 la revisione in chiave di neutralità tecnologica.

L’Europa deve, inoltre, intervenire per rafforzare e valorizzare le sue competenze
industriali e tutelare il “made in Europe”; l’adozione di una misura di local content, certamente andrebbe in questa direzione.

ANFIA – conclude la nota – ribadisce, infine, la sua piena disponibilità al confronto con le istituzioni europee e

italiane al fine di bilanciare al meglio la tutela ambientale con la salvaguardia della competitività della filiera industriale europea.
Foto da ufficio stampa ANFIA
 

Europa e industria automotive: punto di svolta importante

Presa in giro: ora l'UE si dice pronta a difendere l'industria dalla Cina

di Andrea Taschini, advisor e manager automotive


Era l’unica strada sensata e percorribile fin dall’inizio. Per anni si è destabilizzato un intero settore inseguendo modelli ideologici dannosi, ma soprattutto irrealizzabili. È costato migliaia di posti di lavoro e svariati miliardi buttati al vento con una leggerezza e una noncuranza che ha dell’assurdo e dell’incredibile.

Ma arrivato è il giorno della rivincita della ragione, dei tanti sugli interessi dei pochi e per questo è un punto di svolta importante. Ciononostante il lavoro non è ancora finito. Ora diviene altrettanto importante liberare l’Europa dell’industria da tutti gli altri vincoli del Green deal dando alle imprese finalmente un segnale forte che Bruxellles crede ancora nel lavoro e nella manifattura.

Serve  una revisione totale dei rapporti commerciali con la Cina non solo con i dazi, ma contingentando il numero di vetture che Pechino può vendere in Europa che non deve superare il 5% del totale del venduto. Il sistema valoriale tra Cina e Occidente è troppo differente: non si può giocare la stessa partita con regole totalmente diverse.
 
Foto ANDREA TASCHINI FOTO archivio Forum-Diario
 

FIA: La Russa (ACI) nel Consiglio mondiale, secondo più votato tra i 14 eletti

Kimi leggendario: oltre il migliore dei sogni

L’avvocato Geronimo La Russa è stato eletto nel Consiglio Mondiale per lo Sport Automobilistico della Federazione Internazionale dell’Automobile. Le votazioni si sono svolte a Tashkent, in Uzbekistan, dove si sono tenute le Assemblee Generali FIA. L’urna ha premiato l’impegno e la professionalità di La Russa con un ampio consenso ottenuto dal voto delle 146 federazioni nazionali sportive aventi diritto, rendendolo il secondo più votato tra i 14 eletti direttamente in Consiglio.

“Sono onorato e felice di essere stato eletto all’interno dell’organo che decide le regole tecniche e sportive per il motorsport – dichiara Geronimo La Russa – dal quale l’Italia mancava dal 2021. ACI è membro fondatore della FIA e il nostro Paese torna ad avere un ruolo centrale nel panorama sportivo mondiale. Darò tutto me stesso per far riconoscere sempre ai massimi livelli la nostra capacità di coniugare innovazione e tradizione, nello sport come nella mobilità quotidiana. Per l’Italia e tutto il movimento sportivo tricolore scatta ora una nuova corsa, avvincente ed appassionante”.

“Apprendiamo, con vivissima soddisfazione, la notizia dell’elezione del Presidente eletto dell’ACI Geronimo La Russa nel Consiglio Mondiale per lo Sport Automobilistico della Federazione Internazionale dell’Automobile” – affermano Tullio Del Sette e Giovanni Battista Tombolato, rispettivamente Commissario Straordinario e Sub Commissario dell’Automobile Club d’Italia. “Si tratta di un riconoscimento prestigioso – continuano – per il prossimo Presidente di ACI e per il Motorsport italiano. Un riconoscimento meritato al rilievo internazionale e all’eccellenza dell’impegno profuso dall’ACI quale Federazione Italiana dell’Automobilismo sportivo, anche in questi mesi di commissariamento dell’Ente, nell’organizzazione, promozione e valorizzazione del Motorsport e dopo i successi di pubblico e gli apprezzamenti ricevuti a tutti i livelli anche per i Gran Premi di Formula 1. Una conferma del ruolo di primo piano del motorismo nazionale e dell’autorevolezza italiana nell’automobilismo mondiale”.

Foto da ufficio stampa ACI MILANO
 

Automotive World/3: le frasi del big secondo Ghenzer e Bonora

Automotive World/3: le frasi del big secondo Ghenzer e Bonora
Terzo appuntamento con Automotive World, il confronto video edito da “Auto”, il magazine diretto da Andrea Brambilla. Protagonisti, come da tradizione, sono  i big del settore automotive (e non solo) le cui frasi vengono commentate da Massimo Ghenzer, presidente di Areté, e Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive.

La nuova serie, al quarto anno e alla dodicesima stagione, si occupa oggi di un virgolettato di Alfredo Altavilla, special advisor di BYD per l’Europa: “Il mercato delle vendite si è fermato. Ci siamo stancati di aspettare. Ecco allora il nostro incentivo, indipendente dal reddito del consumatore, con un unico requisito indispensabile: avere un’auto da rottamare massimo Euro 5”.

OMR Automotive: celebrazione natalizia con al centro persone, inclusione e innovazione

Il Gruppo OMR, realtà industriale con oltre 3.800 dipendenti di 47 nazionalità, ha celebrato la tradizionale festa natalizia al Brixia Forum di Brescia, alla presenza dei collaboratori provenienti dagli stabilimenti italiani ed esteri. Una comunità multiculturale che fa della diversità un valore operativo e identitario, trasformandola in spirito di squadra, energia e capacità di affrontare sfide globali.


La madrina dell’evento, Daniela Ferolla, ha partecipato con la Fondazione Le Stelle di Marisa ETS, impegnata nel sostegno agli orfani di donne vittime di femminicidio. La testimonianza della Fondazione ha sottolineato il ruolo sociale dell’impresa e l’attenzione di OMR verso i temi di responsabilità e inclusione.

 

OMR Awards 2025
Sono stati premiati percorsi di crescita, innovazione e impegno sociale. Valorizzati tre ambiti strategici per il Gruppo

 

Generation & Anzianità
Le categorie sono state unite per raccontare la storia delle persone che contribuiscono allo sviluppo del Gruppo. Con Generation sono state premiate le migliori storie personali e professionali, esempi di crescita, formazione e senso di appartenenza. Il riconoscimento dedicato all’anzianità ha celebrato oltre 80 collaboratori da almeno 15 anni di servizio fino ai 35 di permanenza in OMR, evidenziando il valore della continuità e dell’esperienza.

 

Innovation
La categoria Innovation ha premiato 156 idee innovative, frutto del contributo diretto dei dipendenti su tecnologia, processi produttivi, sostenibilità ed efficienza. Una testimonianza dell’approccio partecipativo con cui OMR alimenta il proprio sviluppo industriale.

 

Sustainability
Il premio Sustainability è stato assegnato a Daniela Ferolla per l’impegno della Fondazione Le Stelle di Marisa ETS. Durante l’evento è stato ricordato anche il risultato di OMR Automotive Brasile, che ha ottenuto la Medaglia di Platino EcoVadis, classificandosi nell’1% delle aziende più performanti al mondo in ambito ESG.

 


Le parole del Presidente Bonometti
Il Presidente Cav. Marco Bonometti ha sottolineato il ruolo centrale delle persone: «Dietro ogni risultato ci sono le persone e il loro lavoro quotidiano. La vostra dedizione è la vera forza di questa azienda. Premiare la crescita e la fedeltà significa riconoscere valore, esperienza e passione. È grazie a questo patrimonio umano che possiamo guardare al futuro con fiducia. Ma il futuro siamo noi che dobbiamo costruirlo».

 

Una giornata di comunità
La manifestazione si è conclusa con lo spettacolo di Raul Cremona e con il tradizionale pranzo conviviale, momento di incontro e condivisione che ha confermato il forte senso di comunità che caratterizza OMR Automotive. L’evento ha ribadito la centralità delle persone nel progetto industriale del Gruppo: un’azienda che continua a crescere puntando su lavoro, competenze, rispetto, spirito di squadra e valorizzazione delle differenze.   

 

 

Foto da ufficio stampa OMR