Best Mobility: ecco la nuova Associazione dei fleet e mobility manager

Best Mobility: ecco la nuova Associazione dei fleet e mobility manager

Foto: Il presidente Federico Di Paola

 

Sviluppare analisi e ricerche sui temi strategici per la mobilità aziendale, favorire incontri, dialogo, condivisione e confronto sono le password per Istituzioni, Atenei e operatori della filiera dell’auto con cui promuovere attività di formazione e aggiornamento per i gestori delle flotte. Con questi obiettivi nasce Best Mobility, l’Associazione che riunisce fleet e mobility manager, responsabili di parchi auto di aziende nazionali e multinazionali attive in Italia, con lo scopo di valorizzare e sviluppare il ruolo del gestore delle flotte aziendali e di tutte le funzioni coinvolte all’interno delle imprese sul tema della mobilità.

L’Associazione oggi rappresenta complessivamente un parco auto di oltre 83.000 veicoli distribuiti su tutto il territorio nazionale. Attraverso la collaborazione di Lab Sumo, Best Mobility intende promuovere i contenuti e le competenze nell’ambito della mobilità sostenibile delle aziende, anche mediante attività di formazione e aggiornamento. Nell’Assemblea costituente i fleet manager hanno eletto presidente Federico Antonio Di Paola, TLC, Fleet & Mobility Manager presso Engineering Ingegneria Informatica SPA, che nel suo mandato biennale sarà supportato dai vicepresidenti Laura Clemente (Angelini Industries) e Lorenzo Priano (TeamSystem).

“L’Associazione”, ha spiegato il presidente Di Paola, “nasce dalla volontà dei fleet manager di aziende di differenti settori di trovare un luogo comune di vero confronto, analisi di tematiche e criticità connesse alla gestione delle flotte aziendali e alle novità che caratterizzano, più in generale, il mercato dell’auto. Un’Associazione che, anche attraverso analisi e studi, intende riconoscere e promuovere lo sviluppo e la crescente professionalizzazione di una categoria, quella dei fleet e mobility manager, divenuta ormai strategica per la mobilità delle aziende e in grado di confrontarsi tutti gli altri attori della filiera. Le nostre password sono: dialogo, condivisione e formazione”.

Primo tappa ufficiale per le attività dell’Associazione è stato il webinar “Caro fisco ti scrivo” che ha visto il confronto tra il fiscalista Francesco delli Falconi e i componenti di Best Mobility sul tema della fiscalità delle flotte aziendali e in particolare sul termine, appena trascorso, della clausola di salvaguardia destinata ai veicoli immatricolati nel 2024 e consegnati entro il 30 giugno 2025, esclusi dall’applicazione delle nuove aliquote sul fringe benefit previste nell’ultima Legge di Bilancio.

Secondo una recente analisi condotta dall’Associazione, l’entrata in vigore a gennaio 2025 della nuova normativa ha spinto oltre 4 aziende su 10 a rinviare il rinnovo della propria flotta, propendendo per un allungamento dei contratti in essere, mentre l’11% ha proceduto a una rinegoziazione con la società di noleggio per cambiare l’auto o la motorizzazione contrattualizzata per sceglierne una più conveniente, alla luce delle novità fiscali intervenute.

 

Foto da ufficio stampa Best Mobility

 

Il dogma dell’elettrico: solo ora l’UE chiede il parere dei diretti interessati

Mercato dell'auto: piatto perché forzato
di Mario Verna, manager automotive
 

Help!! L’Unione Europea chiede aiuto ai suoi cittadini per “provare” a rimediare al disastro legislativo sull’auto elettrica. Ecco allora il sondaggio, referendum. Che si fosse vicini alla frutta era già abbastanza chiaro dai piattini di portata diventati ormai piccoli, fa specie però la tardiva consultazione.

Coraggio burocrati visionari prendetevi le vostre responsabilità! Diteci che “forse” avete sbagliato tutto, voi e tutta l’armata brancaleone che avete caricato a bordo in questi anni. Futurologi e apocalittici, illuminati inventori di illusioni costose. Come on!!! Almeno un po’ di dignità.

 

Foto fornita da Mario Verna

 

 

Il dogma dell’elettrico: solo ora l’UE chiede il parere dei diretti interessati

di Mario Verna, manager automotive
 

Help!! L’Unione Europea chiede aiuto ai suoi cittadini per “provare” a rimediare al disastro legislativo sull’auto elettrica. Ecco allora il sondaggio, referendum. Che si fosse vicini alla frutta era già abbastanza chiaro dai piattini di portata diventati ormai piccoli, fa specie però la tardiva consultazione.

Coraggio burocrati visionari prendetevi le vostre responsabilità! Diteci che “forse” avete sbagliato tutto, voi e tutta l’armata brancaleone che avete caricato a bordo in questi anni. Futurologi e apocalittici, illuminati inventori di illusioni costose. Come on!!! Almeno un po’ di dignità.

 

Foto fornita da Mario Verna