Methodos Consulting: l’Academy per formare i futuri venditori di moto

Methodos Consulting: l'Academy per formare i futuri venditori di moto

Methodos Consulting, azienda leader nella consulenza, annuncia il completamento di una Academy intensiva dedicata alla formazione di giovani talenti nel settore della vendita di moto e motocicli. Questa iniziativa strategica mira a elevare la qualità e la professionalità di un segmento di mercato con un grande potenziale, rispondendo alla crescente necessità di competenze specializzate nel commercio delle due ruote.

L’Academy ha coinvolto 14 corsisti, selezionati tra decine di candidati motivati provenienti da tutto il Centro-Sud Italia. Il programma intensivo, che si concluderà a luglio, è stato progettato per aprire ai partecipanti le porte del mondo della vendita, con un focus specifico sulle dinamiche del settore motociclistico.

Percorso formativo completo
Il programma formativo ha coperto tutte le principali aree di competenza richieste per il ruolo di venditore nel settore moto, includendo: caratteristiche del prodotto: approfondimenti su moto e motocicli, sia nuovi sia usati. Quindi,  tecniche di vendita e gestione del cliente: strategie per interagire efficacemente con la clientela del settore moto; finanziamenti e strumenti assicurativi: comprensione degli aspetti finanziari e assicurativi legati all’acquisto di una moto. E ancora: fondamenti di post-vendita: nozioni essenziali per la gestione del cliente dopo l’acquisto. I moduli finali, che si stanno concludendo, hanno toccato anche elementi di marketing, strumenti di lead generation e tracciamento dei contatti e dei processi, oltre alle normative e agli adempimenti amministrativi specifici del settore.

Esperienza sul campo e opportunità di carriera
Il percorso formativo culminerà con un’esperienza di stage in concessionaria da settembre a dicembre. I corsisti avranno l’opportunità unica di affiancare venditori esperti e team professionali presso i Dealer partner di Methodos Consulting nel mondo delle moto. Questa fase pratica permetterà loro di mettere in pratica le competenze acquisite in aula e di prepararsi al meglio per l’ingresso nel mondo del lavoro. Al termine dell’esperienza, ogni partecipante riceverà un diploma di frequenza che attesterà il percorso svolto e le competenze acquisite, valorizzando il loro profilo professionale.

Visione strategica
“Crediamo fermamente che investire nella formazione di talenti specifici per il settore delle due ruote sia cruciale per la crescita e l’innovazione – ha dichiarato Silvia Guidolin, Head of HR di Methodos Consulting -. Questa Academy è un esempio concreto del nostro impegno nel supportare i giovani, fornendo loro le competenze pratiche e teoriche necessarie per eccellere in un mercato in continua evoluzione e per ridurre il time-to-hire per le nostre reti di vendita partner”.
“La passione per le moto, da sola, non basta; deve essere affiancata da una preparazione solida e mirata – ha aggiunto Massimo Dini, Partner di Methodos Consulting e Responsabile del Settore Moto -. Abbiamo progettato questo percorso per fornire ai futuri venditori gli strumenti per comprendere a fondo il prodotto, gestire al meglio il cliente e affrontare le sfide del mercato.
L’obiettivo è migliorare l’efficienza e la qualità nelle concessionarie, contribuendo a una ulteriore professionalizzazione del settore”.



Foto di Richard R su Unsplash

Clima e target al 2040: T&E e la strategia da seguire

Clima e target al 2040: T&E e la strategia da seguire

di Federico Terreni, climate policy manager di Transport & Environment

 

L’obiettivo del 90% fornisce alle industrie europee (come case automobilistiche, compagnie aeree e di navigazione e produttori di carburante) la certezza e la stabilità necessaria per investire in tecnologie verdi. Aprire la porta ai crediti di carbonio è però un passo falso: non ci sono prove che tali crediti funzionino effettivamente come previsto e abilitarne l’uso rischia di annullare i benefici del Green Deal europeo. Sarebbe inoltre un pesante danno alla leadership e alla credibilità dell’UE in vista della COP30.

 

T&E sottolinea come l’adozione di un ambizioso obiettivo climatico per il 2040 rappresenta una delle migliori politiche di sicurezza ed indipendenza energetica: nel documento di lavoro della stessa Commissione emerge, infatti, come – grazie a questo obiettivo – l’UE potrebbe risparmiare tra i 75 e i 100 miliardi di dollari all’anno di importazioni di petrolio. Sulla  possibilità invece di ricorrere ai crediti di carbonio e sulla loro reale efficacia T&E resta scettica: tali crediti poggiano su schemi di certificazione che spesso approvano progetti di compensazione del carbonio che non offrono benefici climatici reali e misurabili, permettendo alle aziende di dichiarare falsi progressi ambientali.

 

Anche per il settore dei trasporti europeo – che, nel 2030, si stima possa rappresentare da solo il 45% delle emissioni dell’UE – è fondamentale adottare un obiettivo forte. Per raggiungere l’obiettivo del 90%, l’UE deve resistere alle pressioni che vogliono indebolire l’obiettivo 2035 per le auto a emissioni zero e mantenere il meccanismo di prezzamento del carbonio sui combustibili fossili (ETS2).

 

Dovrà inoltre introdurre misure specifiche per l’elettrificazione delle flotte aziendali, tassare debitamente il settore dell’aviazione, fissare obiettivi di CO2 per mezzi stradali pesanti e obiettivi per l’adozione di carburante pulito per navi e aerei.

 

Foto da ufficio stampa T&E