Automotive World/3: troppe auto in città? Troppa ideologia nel dibattito

Automotive World/3: troppe auto in città? Troppa ideologia nel dibattito
Nella nuova puntata di Automotive World, iniziativa del magazine “Auto”diretto da Andrea Brambilla, Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive, Massimo Ghenzer, presidente di Areté,  si confrontano su uno dei temi più roventi dell’estate urbana: il rapporto (complicato) tra le grandi città italiane e l’automobile.
Milano e Roma sotto i riflettori, con i sindaci Beppe Sala e Roberto Gualtieri che parlano di “troppe auto” e della necessità di spingere sui mezzi pubblici. Ma davvero la soluzione è solo questa?
Si parla di libertà di movimento, accessibilità, sicurezza nei trasporti pubblici e… un certo profumo di “radical chic” che aleggia nel dibattito.

MiMo 2025: in pista a Monza con il Biscione

MiMo 2025: in pista a Monza con il Biscione
Lorenzo Bellini, direttore di Motorionline, ha rivolto alcune domande a Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive. in occasione dell’evento “MiMo 2025”, organizzato da Andrea Levy, che si è svolto all’Autodromo nazionale di Monza.
In particolare, la conversazione si è incentrata sul nuovo CEO di Stellantis, Antonio Filosa, e sull’atteso rilancio dei marchi iconici italiani del gruppo, tra cui Alfa Romeo. E proprio al volante di una Alfa Romeo Tonale Veloce, Bonora ha percorso un giro di pista a Monza proprio per sottolineare come il Biscione sia da sempre – e lo dovrà essere anche nel futuro – sinonimo di passione e italianità. Insomma, il mitico “cuore sportivo”.

Basta ideologia: spazio a biometano e biocarburanti, stop agli studi di parte

Basta ideologia: spazio a biometano e biocarburanti, stop agli studi di parte

di Maria Rosa Baroni, presidente del Consorzio NGV

Il nostro convegno “Neutralità tecnologica: quali soluzioni? Biometano, biocarburanti e idrogeno per la decarbonizzazione” ha visto la presenza degli autorevoli rappresentanti del settore automotive. Un ringraziamento particolare al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per la sua presenza e il prezioso contributo ai nostri lavori. Un sentito ringraziamento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la lettera che ci ha voluto far pervenire, segno tangibile dell’attenzione delle più alte cariche istituzionali verso le sfide che affrontiamo oggi. Ringraziamo vivamente gli onorevoli e gli europarlamentari che ci hanno onorati della loro partecipazione, portando la voce delle istituzioni che devono guidare questa transizione.

Il Convegno aveva un obiettivo strategico fondamentale: sensibilizzare il Governo, i ministeri competenti e, soprattutto, la Commissione Europea e l’Europarlamento, affinché il biometano e i biocarburanti vengano finalmente riconosciuti e sostenuti come soluzioni concrete, immediatamente disponibili e realmente a zero emissioni per la decarbonizzazione del trasporto.

Abbiamo bisogno di una transizione pragmatica, non ideologica, fondata su un approccio scientificamente atteso di tecnologie neutrali che valorizzi tutte le tecnologie disponibili e realmente sostenibili.

Uno dei fattori più preoccupanti è la diffusione di studi settoriali di dubbia qualità scientifica, spesso parziali e metodologicamente discutibili, elaborati da consulenti e ONG privi delle necessarie competenze tecnico-scientifiche, al palese fine di promuovere tesi precostituite. Questi studi, talvolta finanziati dalla stessa Commissione, distorcono il dibattito tecnico e danneggiano l’intero ecosistema industriale europeo e italiano.

L’innovazione nella mobilità sostenibile non è solo una questione ambientale, è una questione di sovranità industriale, competitività economica e giustizia sociale.


Foto da ufficio stampa NGV