Toyota e l’Italia: primati e soddisfazioni

Toyota e l'Italia: primati e soddisfazioni

di Alberto Santilli, Amministratore Delegato di Toyota Italia

Toyota chiude anche il mese di aprile in crescita rispetto allo scorso anno e si conferma al primo posto tra gli importatori nei primi quattro mesi dell’anno. Un risultato straordinario raggiunto grazie all’affermazione dei nostri modelli nei segmenti “core” del mercato italiano.

La “famiglia Yaris”, in particolare (con Yaris e Yaris Cross), rimane in testa tra i modelli ibridi (Full) e in costante crescita rispetto allo scorso anno, come anche Aygo X sempre sul podio delle “piccole”

L’altro grande risultato è quello raggiunto a livello locale dove Toyota, dall’inizio dell’anno, si conferma il marchio più venduto in Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio che da sole coprono oltre il 60% delle nostre vendite, con uno straordinario risultato nell’area metropolitana di Roma dove confermiamo la straordinaria quota del 18,2% dall’inizio dell’anno.

 

 

Fiat 500 Club Italia nel Movimento Italiano per la Gentilezza: un motore di valori positivi

Fiat 500 Club Italia nel Movimento Italiano per la Gentilezza: un motore di valori positivi

Il mondo dei motori si unisce a quello della gentilezza. Il Fiat 500 Club Italia, storica associazione nata nel 1984 e oggi forte di oltre 23.000 soci, ha annunciato la propria adesione ufficiale al MIG – Movimento Italiano per la Gentilezza, rappresentante nazionale del World Kindness Movement, la rete globale che diffonde il valore della gentilezza in 27 Paesi del mondo.

Un’unione simbolica e concreta, che conferma la vocazione sociale del Club e il suo impegno nella promozione di una cultura dell’empatia, del rispetto e dell’amicizia. La simpatica Fiat 500, icona del made in Italy e simbolo popolare di unione e convivialità, diventa ora anche veicolo di valori positivi.

Domenico Romano: “Diffondiamo sorrisi da sempre, ora lo faremo con ancora più consapevolezza”

“Crediamo fermamente che la gentilezza possa trasformare le comunità e migliorare la qualità della vita di tutti”, ha dichiarato Domenico Romano, presidente fondatore del Fiat 500 Club Italia. “Entrare a far parte del MIG è un passo naturale per noi: da sempre promuoviamo con i nostri eventi e raduni l’amicizia, la solidarietà e la condivisione. Questa nuova alleanza ci permetterà di moltiplicare l’impatto positivo delle nostre attività”.

Natalia Re: “La Fiat 500 è un’alleata perfetta per il nostro messaggio”

Entusiasta anche Natalia Re, presidente del Movimento Italiano per la Gentilezza, che ha accolto l’ingresso del Club con parole significative: «Siamo estremamente felici di accogliere il Fiat 500 Club Italia nel nostro movimento. La Fiat 500 è il simbolo perfetto per raccontare gentilezza, unione e calore umano. Insieme potremo portare il nostro messaggio in tutta Italia, tra le persone, nei territori, nelle comunità».

Fondata nel 2000, l’associazione MIG promuove la gentilezza come valore fondante della vita sociale, con campagne di sensibilizzazione, iniziative pubbliche e progetti educativi. È un’organizzazione riconosciuta a livello internazionale, parte attiva del World Kindness Movement, nato a Tokyo nel 1997.

Dalle strade alla società: tre campagne per coltivare relazioni positive

Nel corso della nuova collaborazione tra il Club e il MIG verranno avviate tre importanti campagne di sensibilizzazione, che rappresentano i primi passi concreti di questa sinergia:

  • “Abbiamo sete di gentilezza”: un richiamo all’urgenza di gesti di empatia e rispetto in un’epoca dominata dalla fretta e dalle difficoltà sociali.
  • “Abbiamo bisogno di riconoscimento”: valorizzare ogni persona, ascoltarla, riconoscere i suoi sforzi e il suo ruolo nella società. Un invito a superare l’indifferenza.
  • “Qui si pratica Gentilezza”: un marchio di valore per luoghi, attività e realtà in cui la gentilezza non è solo uno slogan, ma un comportamento quotidiano.

Queste iniziative saranno veicolate attraverso eventi, raduni, canali social e incontri pubblici, portando la gentilezza al centro delle relazioni quotidiane tra appassionati di motori e cittadini.

Gentilezza in movimento: un messaggio che attraversa l’Italia

Dal primo raduno a Garlenda ai grandi eventi internazionali, il Fiat 500 Club Italia ha sempre costruito relazioni, solidarietà e comunità attorno al mito dell’automobile che ha fatto la storia del Paese. Ora questo spirito si fonde con una nuova missione: diffondere la cultura della gentilezza come strumento per migliorare la società, un gesto alla volta.

L’iniziativa punta a coinvolgere anche le istituzioni, le scuole e i territori, in un’ottica di partecipazione collettiva. Non si tratta solo di motori, ma di persone, storie, affetti. E oggi, anche di valori.

Un passo alla volta verso un’Italia più gentile

Nel mondo iperconnesso e spesso frammentato in cui viviamo, il richiamo alla gentilezza può sembrare controcorrente. Ma proprio per questo, come dimostra questa alleanza tra il Fiat 500 Club Italia e il MIG, è più necessario che mai. Perché cambiare è possibile, e tutto può partire da un sorriso… magari a bordo di una Fiat 500.

 

Foto da Ufficio stampa – sean-whelan-VcVItFUI6g0-unsplash

L’auto elettrica e l’Italia: una sfida che si deve vincere

Crisi di Hormuz e carburanti alle stelle: si applichi la clausola di salvaguardia nazionale

di Fabio Pressi, presidente di Motus-E

 

Il mercato BEV in Italia è ancora troppo contenuto, ma mostra importanti segnali incoraggianti pur in assenza di stimoli alla domanda. Nel primo quadrimestre le immatricolazioni di veicoli elettrici sono quasi raddoppiate rispetto al 2024, pur restando poco sopra il 5% di quota di mercato sul totale. A trainare la crescita sono i modelli entry level che finalmente stanno conquistando il mercato, anche se con una offerta ancora limitata rispetto ai segmenti A e soprattutto B tradizionali o ibridi.

Abbiamo superato la soglia delle 300mila auto elettriche pure circolanti, ma senza un piano organico, in particolare per le flotte e per i privati vulnerabili, sarà impossibile anche solo avvicinarsi agli obiettivi del PNIEC al 2030. Il segmento dei veicoli commerciali, pur in una situazione di difficoltà del mercato totale, vede i veicoli elettrici crescere: sia i furgoni sia i camion superano il 3,3% di quota di mercato, con una menzione particolare per i veicoli sopra le 3,5 tonnellate, che superano nel primo quadrimestre già i volumi dell’intero 2024.

Intanto, la Germania supera le 113.000 vetture elettriche immatricolate nel primo quadrimestre, sorpassando per la prima volta i veicoli Diesel senza un sistema incentivante, un dato storico. L’Italia resta indietro, ma con visione, determinazione e politica industriale possiamo puntare a colmare il divario. È una sfida che dobbiamo vincere.

 

Foto da ufficio stampa Motus-E