I piani UE anti CO2: per CLEPA la neutralità tecnologica è una priorità

I piani UE anti CO2: per CLEPA la neutralità tecnologica è una priorità

CLEPA, l’Associazione europea dei fornitori di componenti per l’industria automobilistica, riconosce l’ultimo emendamento della Commissione UE agli standard di CO2 per auto e furgoni. Mentre l’introduzione di un meccanismo di media per la riduzione delle emissioni è un passo positivo, CLEPA sottolinea che le misure a breve termine devono essere parte di un’ambizione più ampia e neutrale dal punto di vista tecnologico. Una transizione allineata al mercato e fattibile richiede soluzioni tecnologiche diverse.

Una richiesta di approccio multi-percorso

“Mentre l’UE persegue giustamente la neutralità climatica, dobbiamo riconoscere che consumatori e mercati stanno segnalando una forte preferenza per un mix diversificato di tecnologie. Il vero progresso significa abbracciare tutte le soluzioni praticabili, che siano ibride, elettriche o combustibili neutri in termini di CO2, su un piano di parità in un quadro tecnologicamente neutrale. La domanda di veicoli ibridi è in aumento in mercati chiave come Cina e Stati Uniti, mentre l’interesse per i veicoli elettrici a batteria è stagnante. L’aumento delle scelte tecnologiche sosterrà la certezza”, ha affermato Benjamin Krieger, Segretario generale del CLEPA.

Un recente studio Deloitte rafforza questo cambiamento, mostrando una domanda in calo di veicoli elettrici a batteria (BEV) in Cina, Stati Uniti, India, Corea e Giappone, mentre le soluzioni ibride stanno guadagnando terreno come alternativa pragmatica. “Gli ibridi stanno dimostrando di essere una soluzione, il meglio di entrambi i mondi’, riducendo le emissioni e il consumo di carburante senza i vincoli dell’infrastruttura di ricarica”, ha aggiunto Benjamin Krieger. “I fornitori automobilistici europei sono pronti a innovare, ma abbiamo bisogno di un ambiente normativo che supporti tutte le tecnologie praticabili. La Commissione deve inviare un segnale chiaro che la neutralità tecnologica è una priorità“.

Sono necessarie azioni immediate e a lungo termine

Per garantire una transizione equilibrata, orientata al consumatore ed efficace verso una mobilità pulita, il CLEPA esorta i decisori politici ad adottare misure decisive. Misura a breve termine: mantenere il fattore di utilità del 2024 per i veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) nel regolamento di omologazione per salvaguardare il loro ruolo nella riduzione delle emissioni. Visione a lungo termine: condurre una revisione sostanziale delle normative sulla CO2 entro la fine dell’anno, assicurando un quadro solido e tecnologicamente neutrale per supportare la transizione pulita verso il 2035. Introdurre chiari requisiti legali e riconoscere esplicitamente i “veicoli alimentati esclusivamente con carburanti CO2-neutri” nel quadro normativo.

 

 

 

Foto di Jas Min su Unsplash