Tavolo Automotive: si a un piano UE a supporto della filiera

Revisione delle regole sulle emissioni: l'ultimo appello di ANFIA
di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
 
Al Tavolo Automotive del 14 marzo abbiamo ribadito la sintonia con il MIMIT sulle azioni da proseguire in Europa per dare un’attuazione al piano d’azione proposto dalla Commissione UE che vada realmente e concretamente nella direzione di supportare la filiera automotive europea.
 
Mitigazione delle sanzioni e revisione delle regolamentazioni per veicoli leggeri e pesanti in ottica di neutralità tecnologica saranno i temi prioritari del lavoro dei prossimi mesi.
 
In riferimento agli stanziamenti dei fondi nazionali, accogliamo con favore la previsione di una misura di credito d’imposta diretto per le attività di ricerca e sviluppo. Ci impegneremo per far sì che diventi un volano di innovazione per le nostre imprese.
 
ANFIA seguiterà a lavorare quotidianamente con le istituzioni nazionali ed europee per difendere e accrescere la competitività del settore automotive italiano.
Foto da ufficio stampa ANFIA

Accise sui carburanti: approvato il decreto di riordino

UNEM sulla raffinazione europea: "Senza industria non c'è transizione"

FOTO: Gianni Murano, presidente di UNEM

 

Dal Consiglio dei Ministri è giunta la conferma della volontà del Governo di arrivare a un allineamento delle aliquote ordinarie di accisa tra benzina e gasolio motori nell’arco dei prossimi cinque anni. In quest’ottica, sarà necessaria una variazione media annua di 1,11 centesimi di euro/litro per arrivare a un’aliquota comune pari a 0,673 euro/litro per benzina e gasolio, generando nei cinque anni un maggiore gettito stimato in circa 1,2 miliardi di euro rispetto alla situazione attuale e tenendo conto sia della crescita dei consumi di benzina sia delle esenzioni all’incremento del gasolio per le categorie dei trasportatori e agricolo.
 
Il Decreto ha il merito di lasciare invariata l’accisa per il solo biocarburante in purezza riconoscendo quindi un credito al ridotto contenuto di CO2 dei biocarburanti.
L’iniziativa del Governo – ha commentato Gianni Murano, presidente di UNEM – è sicuramente un segnale positivo, ma appare timida nel tentativo di supportare, così come auspicato, un percorso di decarbonizzazione che possa utilizzare appieno le potenzialità dei biocarburanti anche miscelati con i combustibili fossili”.
 
“È quindi auspicabile  ha proseguito Murano – che si possano sviluppare ulteriori passi verso il riconoscimento del credito carbonico dei biocarburanti che attualmente sono appesantiti da un’accisa per kg CO2 emessa pari a 5 volte quella dei fossili e 12-15 volte quella di elettrico e gas. Analogamente urge individuare strumenti per la riconversione del sistema di raffinazione e, contemporaneamente, mettere in moto adeguate economie di scala in grado di sviluppare filiere nazionali competitive per dare supporto al processo di decarbonizzazione dei trasporti”.
Foto da ufficio stampa UNEM