Dietrofront UE sulle multe: Bruxelles dà ragione all’Italia

Sbloccato il DPCM automotive: sostegno per investimenti, a luglio nuove risorse
La presidente della Commissione UE, Ursula Von der Leyen, ha annunciato di voler concedere più tempo ai costruttori di auto per adeguarsi ai target sulla riduzione delle emissioni di CO2, che restano comunque invariati. Anziché avere una compliance annuale, è stato deciso di concedere tre anni di tempo per adeguarsi agli standard di conformità.
di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy
 
Salvata l’industria auto europea, la Commissione dà ragione all’Italia. Eliminata la tagliola delle multe che avrebbe determinato il collasso del settore.
 
Ora avanti con la piena neutralità tecnologica, l’autonomia strategica nella produzione di batterie e un piano incentivi europeo.
Foto da ufficio stampa Min. Urso

PPE contro lo stop a benzina e Diesel nel 2035: ma manterrà questa linea?

Rimodulare le multe UE non basta: serve rivoluzionare il "Green Deal"
di Paolo Borchia, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo
 
Apprendiamo con soddisfazione che anche il PPE si schiera contro lo stop UE alle auto a benzina e Diesel, ideato e promosso dalla loro stessa maggioranza, sempre osteggiato dalla Lega e dai suoi alleati in Europa. Fin dal primo giorno abbiamo evidenziato le contraddizioni e le assurdità di un piano che sacrifica sull’altare dell’ideologia green aziende, lavoratori e famiglie e che rappresenta un suicidio economico per tutto il Continente.
 
Lega e Patrioti continueranno a dare battaglia per fermare Ursula Von der Leyen: il PPE starà dalla parte del buonsenso e della concretezza, o si schiererà ancora con la sinistra?

Foto ufficio stampa Borchia