di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)
Aston Martin ha svelato la versione definitiva della Valhalla, una supercar destinata a entrare nel novero delle più esclusive e performanti auto del panorama automobilistico mondiale. Con la produzione in serie limitata di 999 esemplari che prenderà il via nel secondo trimestre del 2025, la Valhalla rappresenta il culmine dell’ingegneria automobilistica di Aston Martin e segna un passo importante nel trasferimento della tecnologia dalla Formula 1 alla strada.
Quando le corse insegnano
La Valhalla è il risultato di anni di ricerca e sviluppo, con un focus specifico sul trasferimento di soluzioni tecnologiche e aerodinamiche tipiche delle monoposto di Formula 1. Aston Martin ha infatti implementato numerosi sistemi avanzati sviluppati sui circuiti della classe regina del motorsport, con il chiaro intento di portare in strada una hypercar con le carte in regola per lanciare la sfida a concorrenti come McLaren Artura, Ferrari SF90 Stradale e Lamborghini Revuelto.
Powertrain ibrido
Sotto il cofano della Valhalla troviamo un sistema ibrido che sviluppa una potenza complessiva di 1.079 cv e una coppia massima di 1.100 Nm. Il motore V8 biturbo 4.0 litri da 828 cv è abbinato a tre motori elettrici che erogano complessivamente 251 CV. Questa configurazione permette accelerazioni mozzafiato, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 350 km/h. Inoltre, la Valhalla offre la possibilità di percorrere fino a 14 chilometri in modalità completamente elettrica, con una velocità massima di 140 km/h.
Trazione integrale e aerodinamica attiva
La supercar inglese dispone di quattro modalità di guida: Sport, Pure EV, Sport+ e Race. Ogni modalità ottimizza i parametri di motore, sospensioni, sterzo, aerodinamica e sistema di elettrificazione per adattarsi al tipo di guida. A completare le qualità dinamiche di marcia ci sono il sistema di trazione integrale e il Torque Vectoring.
Un altro punto di forza della Valhalla è l’aerodinamica attiva. Prendendo ispirazione dalla Valkyrie, la Valhalla è in grado di generare una deportanza di 600 kg a 240 km/h, grazie a un alettone posteriore che si regola automaticamente in funzione della velocità e della resistenza aerodinamica richiesta. Ci pensa poi l’Integrated Vehicle Dynamics Control (IVC), il cervello elettronico della supercar, a gestire l’interazione tra sospensioni, trasmissione e aerodinamica, ottimizzando ogni aspetto della guida.
Interni in stile motorsport
Gli interni della Valhalla sono una fusione di lusso e prestazioni, con un design minimalista e sedili racing in fibra di carbonio per conducente e passeggero. Il cruscotto è dominato da due schermi digitali: uno per la strumentazione e l’altro per il sistema di infotainment. Il tutto è progettato per creare un ambiente in grado di esaltare la guida ad alta velocità e le sensazioni che da essa ne scaturiscono.
Foto da ufficio stampa ufficiale di Aston Martin