A tu per tu con Massimo Ghenzer: Automotive World “scansiona” Wuang Chuanfu (BYD)

A tu per tu con Massimo Ghenzer: Automotive World "scansiona" Wuang Chuanfu (BYD)

Automotive World, l’appuntamento realizzato dal mensile “Auto” diretto da Andrea Brambilla, è giunto al terzo anno, con ben nove edizioni trasmesse online. Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive, e Massimo Ghenzer, presidente di Areté, commentano le frasi significative pronunciate nel periodo da top manager automotive e non solo.

 

I big cinesi sono sempre più protagonisti. Ecco Wuang Chuanfu, amministratore delegato di BYD: “È giunto il momento per i brand cinesi. È un bisogno emotivo per 1,4 miliardi di cinesi vedere un marchio del nostro Paese diventare globale”.

AsConAuto International: nuova prospettiva internazionale per il service automotive

AsConAuto International: nuova prospettiva internazionale per il service automotive

Foto: il presidente di AsConAuto, Roberto Scarabel

AsConAuto, l’Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli, intraprende una nuova avventura internazionale con il progetto “AsConAuto International“, segnando l’inizio di un percorso di internazionalizzazione partito dall’ingresso nell’ICDP (International Car Distribution Programme). L’iniziativa nasce con il sostegno di Federauto e Findomestic, partner che condividono la visione di un futuro globale per l’automotive.

“Quattro consiglieri AsConAuto accompagneranno concessionari e autoriparatori che lo desiderano a eventi automotive internazionali per vedere cosa succede fuori dai confini italiani, conoscere altri modelli di business da mutuare o migliorare,” afferma il presidente Roberto Scarabel. “Questo progetto è la naturale evoluzione del nostro ingresso in ICDP e rappresenta uno step fondamentale per continuare a essere un punto di riferimento per chi opera con passione ed entusiasmo nell’automotive.”

L’iniziativa mira a espandere orizzonti e competenze organizzando una delegazione italiana che parteciperà agli eventi automotive più significativi a livello internazionale, iniziando dal NADA Show di New Orleans, in programma dal 23 al 26 gennaio 2025. Il NADA Show è uno dei più importanti eventi a livello mondiale per i concessionari e gli operatori del settore automotive, dove si discutono le ultime innovazioni, tecnologie e tendenze del mercato. Sarà un’occasione unica per ascoltare, apprendere e connettersi con il panorama mondiale dell’automotive, cercando di portare in Italia le best practices e le nuove tendenze del settore. L’invito è rivolto ai concessionari soci di AsConAuto e agli autoriparatori affiliati che desiderano unirsi alla delegazione italiana.

Il progetto AsConAuto International rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e di apertura per tutti coloro che desiderano ampliare le loro conoscenze e confrontarsi con le migliori pratiche del settore a livello mondiale. Una possibilità per guardare oltre i confini nazionali e raccogliere stimoli per affrontare le sfide future con maggiore consapevolezza e competenza.

La partecipazione agli eventi internazionali consentirà di entrare in contatto con altri modelli di business e di esplorare le dinamiche del service e della distribuzione dei ricambi originali in diversi mercati, aprendo nuovi orizzonti per tutti i membri della rete AsConAuto.

Foto ufficio stampa Quintegia

 

 

Aston Martin Valhalla: bolide da oltre 1.000 cv con tecnologia da F1

Aston Martin Valhalla

di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)

 

Aston Martin ha svelato la versione definitiva della Valhalla, una supercar destinata a entrare nel novero delle più esclusive e performanti auto del panorama automobilistico mondiale. Con la produzione in serie limitata di 999 esemplari che prenderà il via nel secondo trimestre del 2025, la Valhalla rappresenta il culmine dell’ingegneria automobilistica di Aston Martin e segna un passo importante nel trasferimento della tecnologia dalla Formula 1 alla strada.

Quando le corse insegnano

La Valhalla è il risultato di anni di ricerca e sviluppo, con un focus specifico sul trasferimento di soluzioni tecnologiche e aerodinamiche tipiche delle monoposto di Formula 1. Aston Martin ha infatti implementato numerosi sistemi avanzati sviluppati sui circuiti della classe regina del motorsport, con il chiaro intento di portare in strada una hypercar con le carte in regola per lanciare la sfida a concorrenti come McLaren Artura, Ferrari SF90 Stradale e Lamborghini Revuelto.

Powertrain ibrido

Sotto il cofano della Valhalla troviamo un sistema ibrido che sviluppa una potenza complessiva di 1.079 cv e una coppia massima di 1.100 Nm. Il motore V8 biturbo 4.0 litri da 828 cv è abbinato a tre motori elettrici che erogano complessivamente 251 CV. Questa configurazione permette accelerazioni mozzafiato, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 350 km/h. Inoltre, la Valhalla offre la possibilità di percorrere fino a 14 chilometri in modalità completamente elettrica, con una velocità massima di 140 km/h.

Trazione integrale e aerodinamica attiva

La supercar inglese dispone di quattro modalità di guida: Sport, Pure EV, Sport+ e Race. Ogni modalità ottimizza i parametri di motore, sospensioni, sterzo, aerodinamica e sistema di elettrificazione per adattarsi al tipo di guida. A completare le qualità dinamiche di marcia ci sono il sistema di trazione integrale e il Torque Vectoring.

Un altro punto di forza della Valhalla è l’aerodinamica attiva. Prendendo ispirazione dalla Valkyrie, la Valhalla è in grado di generare una deportanza di 600 kg a 240 km/h, grazie a un alettone posteriore che si regola automaticamente in funzione della velocità e della resistenza aerodinamica richiesta. Ci pensa poi l’Integrated Vehicle Dynamics Control (IVC), il cervello elettronico della supercar, a gestire l’interazione tra sospensioni, trasmissione e aerodinamica, ottimizzando ogni aspetto della guida.

Interni in stile motorsport

Gli interni della Valhalla sono una fusione di lusso e prestazioni, con un design minimalista e sedili racing in fibra di carbonio per conducente e passeggero. Il cruscotto è dominato da due schermi digitali: uno per la strumentazione e l’altro per il sistema di infotainment. Il tutto è progettato per creare un ambiente in grado di esaltare la guida ad alta velocità e le sensazioni che da essa ne scaturiscono.

 

Foto da ufficio stampa ufficiale di Aston Martin

Arriva il 2025: un anno che condizionerà il nostro futuro

Ora Elkann e De Meo criticano l'UE: il re è nudo

di Massimo Artusi, presidente di Federauto – (il messaggio natalizio ai giornalisti)

Nell’inviare i più fervidi auguri – miei e di Federauto – per le feste di fine anno e per il 2025 che sta per cominciare, voglio ringraziarti per l’attenzione e la disponibilità che tu e la tua testata avete voluto rivolgere, nel corso dell’anno che sta terminando, alle iniziative promosse e ai temi sollevati da Federauto.
Mi auguro che altrettanta attenzione e disponibilità vorrete dedicarci anche nel 2025 – e non ho motivo di dubitare – che già si annuncia gravido di questioni le cui soluzioni condizioneranno la nostra attività per molti anni a venire, prime fra tutte quelle legate al Green Deal europeo. Le
proposte di anticipare al 2025 la verifica sulla utilizzabilità dei carburanti alternativi all’elettrico, di sospendere le multe per i costruttori che non avranno rispettato il target sulle emissioni di CO2, di rivedere i regolamenti per aprire alla neutralità tecnologica sono i principali e già imminenti appuntamenti in agenda.

Ma sul tappeto ci sono anche questioni interne di grande portata, come la razionalizzazione del sistema degli incentivi (in particolare per l’autotrasporto) e la tanto attesa riforma della fiscalità sull’auto che ci vede penalizzati rispetto alla maggior parte degli altri Stati europei.
Su questi e sui tanti altri temi che il nostro settore – per le sue dimensioni, per la sua importanza, per la sua complessità, per la molteplicità dei suoi soggetti – non mancherà di porci, sono convinto che ci confronteremo con la stessa disponibilità e apertura mentale che ha contraddistinto fin qui i nostri rapporti.

Con questo spirito ti rinnovo – insieme a quelli di Federauto – i miei più fervidi auguri per un Buon Natale 2024 e un Felice 2025, in attesa di incontrarti personalmente in un’occasione pubblica o in uno dei nostri appuntamenti informali, così utili per conoscerci meglio e per confrontare di persona le reciproche opinioni.
Foto-Massimo Artusi Federauto © Francesco Vignali Photography