Sulle strade: in Italia solo un’auto su 4 ha meno di 5 anni

Sulle strade: in Italia solo un’auto su 4 ha meno di 5 anni
In Italia solo il 24,8% delle auto in circolazione è stato immatricolato da meno di cinque anni; di conseguenza, il restante 75,2% rappresenta vetture che sono in strada da prima del 2018. I dati citati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec su informazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In Germania la quota è del 32,2%, nei Paesi Bassi del 29,2% e in Francia del 25%, a un livello di poco superiore a quello italiano, dove le auto immatricolate da meno di cinque anni sono circa una su quattro. Nonostante la quota di auto di recente immatricolazione sia in Italia superiore a quella rilevata in altri importanti mercati auto, come quello del Regno Unito (19,5%), quello ceco (19%) e quello spagnolo (17,7%), l’arretratezza del parco circolante italiano è oggettiva: l’età media delle autovetture in Italia è di 12,5 anni, tra le più alte in Europa e ben superiore a quelle di Francia (11 anni), Germania (10,1) e Regno Unito (8,6).
L’arretratezza del parco circolante porta a conseguenze negative sull’impatto ambientale e sulla sicurezza della mobilità. In Italia c’è quindi la necessità, ancor più che in altri Paesi, di una manutenzione puntuale ed efficiente dei veicoli in circolazione.  Di questi temi, ma non solo, si parlerà ad Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale dedicata all’aftermarket automobilistico, in programma a Bologna dal 21 al 24 maggio 2025.

 

Foto di Edwin Petrus su Unsplash

Incidenti stradali: campagne di prevenzione per una guida sempre più responsabile

Sicurezza stradale: una strategia integrata per ridurre l'incidentalità
di Toni Purcaro, Executive Vice President DEKRA Group e Presidente DEKRA Italia
Il report realizzato da ACI-ISTAT scatta una fotografia poco confortante sugli incidenti stradali nel 2023. Sono 485 i pedoni deceduti (stesso numero dell’anno precedente) 212 ciclisti (+3,4%), di cui 12 su bici elettrica (-40%), e 21 conducenti di monopattino (+31,3%). Nella provincia di Roma è stato rilevato il più alto numero di pedoni deceduti (71), mentre nella provincia di Milano quello di ciclisti (11).
Ogni giorno contiamo 456 incidenti e una media di 8,3 morti, a causa di incidenti stradali, nella maggior parte dei casi evitabili. Una guida responsabile è un dovere del singolo ma anche una responsabilità collettiva. Ogni guidatore deve essere consapevole delle proprie azioni e del loro impatto. Riteniamo di fondamentale importanza incentivare al rispetto delle norme del Codice della strada, rimanendo concentrati alla guida e adottando comportamenti virtuosi.
È necessario che cittadini e Istituzioni collaborino per sviluppare strategie efficaci a partire dalla campagna di sensibilizzazione sui comportamenti di guida responsabili. La riforma del Codice della strada rappresenta certamente un perno fondamentale per andare nella giusta direzione. È prioritario al contempo, favorire l’ammodernamento del parco circolante e investire sulla formazione per invertire questo trend drammatico, contribuendo, così, a salvare delle vite umane come previsto dalla “Vision Zero”, che punta a ridurre a zero le vittime e gli incidenti stradali entro il 2050.
Foto da Ufficio stampa DEKRA

Cirelli a #FORUMAutoMotive: “Il cliente finale inizia ad apprezzare queste auto”

Cirelli a #FORUMAutoMotive

Cinesi d’Italia, cinesi in Italia: le opportunità “dell’invasione asiatica”. Il talk show ha visto confrontarsi esperti e manager del settore automotive sulle opportunità di sviluppo aperte dall’arrivo delle vetture elettriche sul mercato europeo.

Paolo Daniele Cirelli, Presidente di Cirelli Motor Company: “Importiamo automobili da grandi costruttori cinesi, abbiamo una rete di 35 concessionari che puntano a introdurre questi modelli all’avanguardia sul mercato. Seguiamo il complesso processo di omologazione di questi mezzi sul mercato europeo, nel rispetto di numerose normative che in alcuni casi comportano piccole modifiche delle vetture. Il cliente finale inizia ad apprezzare queste auto. Le linee cinesi sono sempre più simili a quelle europee, proponendo un rapporto qualità/prezzo particolarmente vantaggioso per il cliente”.

Nel video potete ascoltare l’intervista integrale.