Produzione europea: focus Eurostat su ibride ed elettriche

Produzione europea: focus Eurostat su ibride ed elettriche
Tra il 2017 e il 2022, la produzione UE di autovetture ibride non ricaricabili è passata da 160.000 a 1 milione. Nello stesso periodo di tempo, la produzione di auto completamente elettriche è passata da 100.000 a 1,2 milioni. I dati arrivano dall’edizione 2024 di “Cifre chiave dell’economia europea”, pubblicato da Eurostat. La produzione di ibridi plug-in rimane la più bassa, tuttavia ha registrato un incremento da 24.000 nel 2017 a 600.000 nel 2022.
Nel 2022, il 25% delle autovetture prodotte nell’UE era a trazione ibrida o elettrica, quota simile (27%) per le esportazioni dall’Ue di questi tipi di auto, mentre le importazioni hanno toccato il 43%. Le auto completamente elettriche hanno rappresentato l’11% della produzione totale di auto nell’Ue, rispetto al 9% delle esportazioni e al 15% delle importazioni.
 
Per le auto ibride plug-in, la quota di produzione è stata del 5%, appena superiore a quella delle esportazioni (4%), ma inferiore a quella delle importazioni (7%). Al contrario, mentre la quota di produzione delle auto ibride non plug-in è stata del 9%, questi veicoli hanno rappresentato non solo una quota maggiore delle importazioni di auto (21%), ma anche delle esportazioni (13%).

GP di Monza: anche dopo il 2025, Autodromo luogo iconico per le Olimpiadi 2026

GP di Monza: anche dopo il 2025, Autodromo luogo iconico per le Olimpiadi 2026
di Geronimo la Russa, presidente di ACI MIlano e ACI Infomobility
 
Il Gran Premio d’Italia e l’Autodromo di Monza sono un’occasione unica e inimitabile per promuovere le eccellenze della Brianza, della Lombardia e, più in generale, di tutto il nostro Paese. Dobbiamo unire tutte le forze in campo per fare in modo che Monza continui a essere protagonista indiscusso del Campionato mondiale anche dopo il 2025.
Un obiettivo che, ne sono certo, riusciremo a raggiungere perché questa pista è la storia della Formula Uno e l’entusiasmo degli appassionati che affollano le nostre tribune ha davvero pochi eguali nel resto del mondo. Non dimentichiamo, inoltre, che l’Automobile Club di Milano nel 1922 realizzò il circuito monzese.
 
Nel ringraziare tutti i lavoratori che materialmente hanno realizzato i lavori di ammodernamento della pista consentendoci di proporre un “Tempio della Velocità” che si è rifatto il look con una veste rinnovata e ancora più avvincente, ripensando alle recenti Olimpiadi di Parigi e guardando ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, ecco la proposta di unire le forze per far sì che l’Autodromo, con il Parco e la Villa Reale, diventi luogo iconico da visitare durante tutto il periodo che, a partire dal prossimo anno, ci accompagnerà verso le Olimpiadi Invernali con aperture speciali e ed eventi che richiamino a Monza turisti e chi non ha mai avuto il piacere di conoscere queste realtà.