Report S&P: priorità politiche in evoluzione potrebbero influenzare la transizione energetica

Report S&P: priorità politiche in evoluzione potrebbero influenzare la transizione energetica

I Governi a livello globale – la sintesi dell’ultimo report di S&P Global Ratings – non stanno abbandonando gli obiettivi di transizione energetica, ma le priorità politiche stanno subendo pressioni. Sullo sfondo di vincoli fiscali più severi e di un peggioramento del contesto geopolitico, i policymaker di tutto il mondo si concentrano sempre più sul costo della vita, sulla sicurezza energetica, sulla competitività economica e sulla spesa per la difesa.

Le questioni legate alla distribuzione di costi e benefici vengono sollevate sempre più spesso in relazione alla transizione energetica, tra preoccupazioni riguardanti la reazione degli elettori e le pressioni sul costo della vita. L’economia della transizione energetica differisce tra le diverse aree geografiche. Mentre i Paesi esportatori netti di energia possono permettersi una transizione più lenta verso risorse non basate su idrocarburi, i Paesi importatori netti in Europa e Asia non possono.

Foto di Jesse De Meulenaere su Unsplash

Transizione energetica: la realtà dei fatti esposta da due esperti

Transizione energetica: la realtà dei fatti esposta da due esperti
(fonte AGI)
Potrebbero essere più di 80mila le nuove vetture elettriche sulle strade italiane a fine 2024, che porterebbero a 300mila le  auto circolanti senza motore a scoppio: con questi numeri, però, l’Italia sarebbe ancora molto lontana dal traguardo delle 4,3 milioni per il 2030 indicato nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec) per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica.
È quanto emerge dai dati elaborati dal professore Antonio Sileo, Programme Director presso Fondazione Eni Enrico Mattei e Direttore Area Sostenibilità presso I-Com, Istituto per la Competitività, in vista del primo appuntamento con Fueling Tomorrow, manifestazione in programma dal 9 all’11 ottobre a BolognaFiere. “Si stima – afferma Antonio Sileo – che nel 2030 i biocarburanti di prima generazione potranno rappresentare il 2,3% del consumo complessivo dei trasporti e i biocarburanti avanzati potranno addirittura superare l’obiettivo del 5,5% fissato dalla direttiva Europea “RED III” sempre per il 2030, con una previsione di raggiungere il traguardo dell’11,6% grazie ai meccanismi di incentivazione per il biometano avanzato e gli altri biocarburanti avanzati. Nonostante le politiche a favore dell’elettrificazione e dei biocarburanti sono ancora i combustibili fossili a soddisfare il 95% del fabbisogno energetico complessivo del settore dei trasporti che, purtroppo, sono responsabili del 21,3% delle emissioni globali di anidride carbonica”.
«A livello mondiale – dichiara Paolo Angelini, amministratore delegato di BolognaFiere Water&Energy (società partecipata da BolognaFiere e Mirumir) – il settore dei trasporti assorbe da solo il 26,2% del consumo finale di energia e nell’Unione Europea il 28%. Gli obiettivi di sostenibilità hanno reso l’industria automobilistica mondiale sempre più innovativa e hanno spinto la ricerca nel settore di nuovi carburanti sempre più ecologici. Ne parleremo ampiamente nel corso di Fueling Tomorrow, con dibattiti e approfondimenti sui biocarburanti, sull’idrogeno e sul futuro della mobilità e dell’industria”.
I biocarburanti (prodotti a partire da biomasse, oli vegetali, scarti alimentari o grassi animali) rappresentano oggi una quota del 4,4% nel settore dei trasporti con già una riduzione del 5,5% delle emissioni di gas serra dei carburanti per il trasporto su strada nell’UE (fonte European Alternative Fuels Observatory).
A fine 2023 erano quasi 41 milioni le vetture circolanti in Italia (nel 1970 erano poco più di 11 milioni), un sesto di tutte le automobili presenti nell’Ue. Il processo di sostituzione procede lentamente, ancor di più dopo la pandemia: le auto elettriche rappresentano meno del 5 per mille del totale circolante e le ibride non arrivano al 5%. Anche nell’Unione Europea, tra il 2013 e il 2022 a crescere sono state sempre le vetture endotermiche (+27 milioni) rispetto alle elettriche (+3 milioni). “È difficile – conclude Angelini – che la strategia di decarbonizzazione dell’UE consenta all’Italia di ottemperare agli impegni di neutralità entro il 2050, come da accordo di Parigi. Le soluzioni per la transizione green non possono dunque essere l’idrogeno o l’elettrico, ma devono contemplare un mix energetico con i carburanti tradizionali, che attraverso la ricerca diventeranno sempre più ecologici. Quello della neutralità tecnologica è un obiettivo non più procrastinabile”.
Foto di Ferdinand Asakome su Unsplash

Zeekr e l’ansia da autonomia nei veicoli elettrici: ricarica in soli 10 minuti

Zeekr e l'ansia da autonomia nei veicoli elettrici: arriva la ricarica in soli 10 minuti

di Luca Talotta

L’ansia da autonomia, il timore che la batteria di un’auto elettrica si scarichi prima di raggiungere la destinazione o che si debba affrontare lunghe attese alle stazioni di ricarica, rappresenta uno dei principali ostacoli all’adozione di massa dei veicoli elettrici (EV). Zeekr, marchio cinese di proprietà di Geely, ha fatto un notevole passo avanti in questa sfida con l’introduzione di una nuova batteria al litio ferro fosfato, capace di ricaricarsi dal 10% all’80% in soli 10 minuti e mezzo.

 

Un balzo tecnologico

Il 13 agosto 2024, Zeekr ha annunciato l’introduzione di una batteria innovativa che promette di ridurre significativamente i tempi di ricarica, risolvendo uno dei principali problemi per i possessori di veicoli elettrici. Questa batteria sarà disponibile per la prima volta nella Zeekr 007, una berlina di lusso che incarna la visione del futuro della mobilità elettrica.

La nuova batteria al litio ferro fosfato di Zeekr è stata progettata per essere compatibile con le stazioni di ricarica ultra-veloci V3 dell’azienda. Queste stazioni, anch’esse parte dell’ecosistema Zeekr, sono in grado di fornire l’energia necessaria per ricaricare la batteria dal 10% all’80% in appena 10 minuti e mezzo. Questo rappresenta un miglioramento significativo rispetto ai tempi di ricarica attuali, che spesso richiedono oltre mezz’ora per raggiungere lo stesso livello di carica.

 

L’Impatto dell’ansia da autonomia sul mercato degli EV

L’ansia da autonomia è un fenomeno ben noto tra i potenziali acquirenti di veicoli elettrici. La paura che la batteria si esaurisca prima di poter raggiungere una stazione di ricarica rappresenta una delle principali barriere all’acquisto di un’auto elettrica. Questo ha spinto molti consumatori a optare per veicoli ibridi plug-in, che combinano un motore a combustione interna con un motore elettrico, riducendo il rischio di rimanere senza energia.

 

L’industria delle batterie in corsa per il primato

La domanda crescente di veicoli elettrici ha alimentato una vera e propria corsa tra i produttori di batterie per sviluppare celle sempre più potenti e capaci di ricaricarsi rapidamente. Zeekr, con la sua nuova batteria, si posiziona ora tra i leader di questa competizione, offrendo una soluzione concreta a uno dei problemi più sentiti dai consumatori.

 

Le prestazioni della batteria Zeekr in condizioni estreme

Un altro aspetto notevole della nuova batteria di Zeekr è la sua capacità di mantenere prestazioni elevate anche in condizioni climatiche avverse. Zeekr ha dichiarato che, anche a temperature estremamente basse, come -10°C, la batteria è in grado di ricaricarsi fino all’80% in circa 30 minuti. Questa caratteristica è particolarmente importante per i mercati del Nord Europa e delle regioni montane, dove le condizioni invernali possono mettere a dura prova le performance delle batterie.

 

Un brand in ascesa nel panorama globale

Zeekr è un marchio relativamente nuovo, lanciato nell’ottobre 2021 come parte del gruppo Geely, che possiede anche marchi noti come Volvo, Polestar, Lynk & Co, Lotus Cars e la London EV Company. Nonostante la sua giovane età, Zeekr ha già consegnato oltre 300.000 veicoli, dimostrando una crescita rapida e sostenuta nel mercato dei veicoli elettrici.

 

Espansione globale: Europa, America Latina e Asia

Zeekr non si ferma ai confini cinesi. L’azienda ha infatti annunciato piani per espandere le sue operazioni in Europa, America Latina e altre regioni asiatiche, con l’obiettivo di diventare un attore globale nel mercato dei veicoli elettrici. Questa strategia di espansione è supportata dalla continua innovazione tecnologica e dalla creazione di un ecosistema di ricarica rapido e affidabile.

 

La Zeekr 007: Un Mix di Lusso e Innovazione

La Zeekr 007, che sarà la prima vettura equipaggiata con la nuova batteria, è una berlina di lusso progettata per offrire non solo prestazioni eccezionali, ma anche un’esperienza di guida confortevole e sicura. Con una combinazione di tecnologia avanzata, design elegante e attenzione ai dettagli, la Zeekr 007 si propone come un’opzione interessante per chi cerca un’auto elettrica di alta gamma.

 

L’innovazione come punto di forza

Zeekr ha puntato sull’innovazione fin dal suo lancio, cercando di offrire ai consumatori non solo veicoli elettrici, ma soluzioni integrate che facilitino l’adozione di questa tecnologia. Le stazioni di ricarica ultra-veloci V3, ad esempio, sono state sviluppate in parallelo con la nuova batteria per garantire un’esperienza utente ottimale.

 

Le sfide e le opportunità del mercato EV

Nonostante i progressi tecnologici, il mercato dei veicoli elettrici continua a presentare sfide significative. La disponibilità di infrastrutture di ricarica, la gestione delle risorse per la produzione di batterie e la necessità di educare i consumatori sui benefici degli EV sono tutti aspetti che devono essere affrontati.

 

Il futuro dei veicoli elettrici

Con il lancio della nuova batteria, Zeekr dimostra che il futuro dei veicoli elettrici è sempre più vicino. La riduzione dei tempi di ricarica è un passo fondamentale per rendere gli EV una scelta praticabile per un numero crescente di consumatori. Se Zeekr riuscirà a mantenere questa traiettoria di innovazione, potrebbe diventare un leader non solo in Cina, ma anche a livello globale.

 

Conclusioni

L’introduzione della nuova batteria di Zeekr rappresenta una svolta nel panorama dei veicoli elettrici. Con la possibilità di ricaricare dal 10% all’80% in soli 10 minuti e mezzo, Zeekr affronta uno dei principali ostacoli all’adozione di massa degli EV: l’ansia da autonomia. Se questa tecnologia sarà adottata su larga scala, potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per i veicoli elettrici, rendendoli più accessibili e pratici per tutti.

Foto da archivio Timemagazine.it

Concorso Italiano a Monterey: celebrata l’eccellenza automobilistica tricolore

Concorso Italiano a Monterey: celebrata l'eccellenza automobilistica tricolore

Foto: La Maserati Sebring II votata come “Best in Show” – Walter De Silva con il figlio Alexandre consegnano il trofeo ” Best in Show”

 

Concorso Italiano ha concluso trionfalmente la sua edizione del 2024, superando le aspettative e offrendo una celebrazione dello stile di vita italiano e della passione per l’automobile. Lo show, che si è tenuto sabato 17 agosto, ha affascinato i partecipanti con una selezione di veicoli italiani iconici, dalle auto sportive classiche alle hypercar. La selezione meticolosa delle automobili ha rappresentato una sfida straordinaria per il panel di giudici. Il green era un vero capolavoro, caratterizzato da una vasta gamma di veicoli che rappresentavano il design e l’ingegneria italiani.

Il prestigioso Lopresto Honorary Chairman’s Award, conferito a nome del collezionista d’élite italiano Corrado Lopresto da Gian Luca Pellegrini, direttore di “Quattroruote”, è stato conferito alla Fiat 1100 TV Vignale 1956 del collezionista torinese Marco Gastaldi, riconoscendo l’incredibile valore di un’auto che non ha mai subito un restauro pur essendo mantenuta in condizioni perfette.

“Sono passati ormai più di vent’anni dalla mia prima partecipazione al Concorso Italiano – il commento di Gastaldi – e ricordo sempre l’emozione mia e di mia moglie quando salimmo in pedana per la premiazione. Considero Concorso Italiano un luogo di elezione per tutto il lavoro di studio e di ricerca da me fatto sulla storia dello stile dei Carrozzieri Italiani.  E oggi sono particolarmente orgoglioso di poter offrire questo premio disegnato da Flavio Manzoni, Chief Designet di Ferrari. Coniugare la linea del trofeo con la storia della Collezione Lopresto, è motivo di orgoglio ed emozione”.

L’ambito premio Best in Show, progettato dal noto car designer Walter De Silva, è stato consegnato alla Maserati Sebring II 1968 di Don Clen per l’eccezionale qualità del veicolo. De Silva, recentemente nominato membro onorario della Altagamma Community e ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo, è stato coinvolto, con il suo rinnovato atelier di design, nella creazione del Trofeo Best in Show Award di Concorso Italiano, a partire dall’edizione 2024 e per gli anni a venire.

“Quando mi hanno proposto di progettare il trofeo – le parole del grande designer De Silva – ho subito pensato di dare forma a un oggetto elegante che rappresentasse le automobili ma anche l’anima italiana, il cuore che da sempre ci ha permesso di realizzare delle bellissime vetture”. Il trofeo, infatti, è composto da poche linee a cui si aggiungono la bellezza e l’eleganza tipiche del Made in Italy. Poche linee longitudinali, i classici “ordinati” usati per progettare automobili, fatti di metallo, proprio come quelli usati per costruire automobili. Al centro, una serie di linee trasversali nei colori della bandiera italiana a testimonianza del vero cuore italiano delle auto che hanno sempre fatto sognare gli appassionati. Un perfetto rapporto tra linee esterne e il cuore italiano che ha sempre fatto la differenza con gli altri costruttori. Il tutto poggia su una base blu, che ancora una volta ricorda i colori della nostra regione.

Il Valentino Balboni Award che continua a essere un’importante eredità per il Concorso Italiano è andato alla Lamborghini Gallardo del 1996 di Margaret Schue. “Questo è un altro privilegio e un altro onore che ho: poter scegliere tra tutte le Lamborghini presenti. È sempre difficile scegliere la migliore Lamborghini perché sono tutte belle”, ha spiegato Balboni

Il Valentino Balboni Award 2024 è stato ideato dall’artista di Ravenna Stefano Cangini. L’opera, intitolata “Trofeo Balboni”, è realizzata in plexiglass lavorato a laser e riproduce i colori del Tricolore. Disegnato come un vero trofeo rappresenta un toro stilizzato, chiaro riferimento alla storia della vita di Valentino Balboni nella leggendaria Casa del Toro, costruttore di auto sportive da sogno. “Penso che un artista debba essere in grado di pensare fuori dagli schemi, per questo ho deciso di fare qualcosa di diverso dalle mie opere ma che potesse andare dritto al cuore dei fan di Lamborghini e di Concorso Italiano”, ha osservato Cangini.

Concorso Italiano 2024 è stato l’occasione per l’introduzione del Programma di Certificazione Pininfarina Classichenegli Stati Uniti, un ulteriore passo avanti nel consolidamento dell’eredità dell’atelier di design Pininfarina nel Nord America. “È un onore partecipare a un evento che celebra l’eccellenza dell’arte e del design automobilistico italiano. L’Italia è considerata la culla del design automobilistico e Pininfarina è un simbolo mondiale dello stile italiano in grado di combinare perfettamente la maestria nel design con un’impareggiabile capacità nel coachbuilding. Concorso Italiano è il palcoscenico perfetto per rendere omaggio a questo ricco patrimonio”, ha affermato Silvio Angori, amministratore delegato di Pininfarina.

Inoltre, nel 2024 il Concorso Italiano ha ospitato la prima presentazione pubblica della Scuderia Mazzocchi, club di automobilismo d’élite che introduce una nuova dimensione dell’esperienza automobilistica italiana all’interno dell’iconico circuito di Quattroruote. ” È stato un grande onore per Scuderia Mazzocchi, il club per appassionati che sta nascendo sul circuito di Quattroruote, nei pressi di Milano, in Italia, essere partner di Concorso Italiano. Un evento straordinario che celebra quell’italianità di cui andiamo fieri e che siamo certi crescerà ulteriormente nei prossimi anni” afferma Gian Luca Pellegrini, direttore di “Quattroruote”.

Il 2024 è anche l’anno del debutto di 1000 Miglia sul green di Concorso Italiano, una pietra miliare da celebrare secondo la Responsabile PR di 1000 Miglia, Fulvia Loda Gelmini: “Grazie a Concorso Italiano per aver dato a 1000 Miglia la possibilità di consegnare il premio Spirit of 1000 Miglia a una vettura che rappresenta l’essenza autentica della Freccia Rossa”.

Inoltre, il Concorso Italiano è stato lo sfondo ideale per la presentazione e la parata di un gruppo Automobili Pininfarina Battista hyper GT fully electric.

Il management team di Concorso Italiano è estremamente soddisfatto del successo di questa edizione, che apre la strada a un’ulteriore fase di crescita per l’evento. “Siamo entusiasti del successo del Concorso Italiano 2024. La nostra visione era quella di creare un evento che incarnasse veramente lo spirito italiano, onorando al contempo il patrimonio delle automobili italiane. La risposta da parte dei partecipanti, degli espositori e dei partner è stata positiva e non vediamo l’ora di sfruttare questo momento per i prossimi eventi.” Il conto alla rovescia è già iniziato perl’edizione 2025 del Concorso Italiano, il più importante evento di lifestyle italiano fuori dall’Italia.

Foto ufficio stampa Concorso Italiano