Telepass Fast Track: accesso prioritario e gratuito ai controlli in aeroporto a Roma

Telepass Fast Track: accesso prioritario e gratuito ai controlli in aeroporto a Roma
Un accesso prioritario e gratuito ai controlli di sicurezza del varco Fast Track presso gli aeroporti di Roma Fiumicino e di Roma Ciampino dedicato ai clienti Telepass. È questo il nuovo servizio che Telepass – società italiana del Gruppo Mundys, leader nella smart mobility e nel telepedaggio in Italia e in Europa – ha lanciato in vista delle partenze estive e messo a disposizione dei propri clienti negli aeroporti della Capitale.
Come in autostrada, dove Telepass dal 1990 permette di transitare senza fermarsi nelle corsie dedicate, il nuovo servizio consente ai clienti di passare i controlli di sicurezza attraverso l’accesso prioritario e gratuito del varco Fast Track, una corsia preferenziale che permette di raggiungere in modo facile e veloce l’area di imbarco, riducendo i tempi di attesa e garantendo un’esperienza di viaggio ancora più semplice: per i  clienti Telepass basterà presentarsi al varco mostrando la carta d’imbarco e il QR code del Fast Track di Telepass dalla schermata del proprio telefono.
“Vogliamo continuare a tenere fede alla promessa fatta agli automobilisti: farli passare in un “beep” per valorizzare al meglio il loro tempo” ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer Sales and Marketing Officer.  “Il nuovo servizio si sposa perfettamente con la nostra missione di promuovere una mobilità sempre più fluida, che potenzia le persone in movimento, non solo in autostrada e in città, ma da oggi anche in aeroporto: dall’acquisto del biglietto aereo al pagamento del parcheggio convenzionato in aeroporto, passando per il fast track e, una volta a destinazione, al pagamento dei taxi e dei mezzi di trasporto”.
“Gli scali gestiti da ADR si confermano luoghi di eccellenza nei quali fornire servizi premium e comunicare in maniera efficace con i passeggeri, attraverso soluzioni tailor made rispetto alle esigenze dei singoli clienti, anche in ambito business – ha commentato Marilena Blasi, Chief BU Commercial di Aeroporti di Roma –  e si posizionano come sistemi “chiave”, in grado di catturare l’interesse di grandi aziende che, come Telepass, ne riconoscono un ruolo sempre più rilevante nell’ambito della mobilità”.
Il servizio, gratuito per i clienti Plus e omaggiato per quelli Base fino al 31 dicembre 2024, consente di richiedere in App fino a un massimo di 5 Fast Track. Nei prossimi giorni, il servizio sarà attivato anche in altri aeroporti italiani.
Come funziona il servizio “Fast Track” di Telepass. I clienti possono richiedere il “Fast Track” in App accedendo alla sezione “Riepilogo” e facendo tap su “Fast Track” e inserendo codice fiscale ed e-mail collegati a un contratto Telepass attivo. Una volta inseriti i dati, sarà generato un QR code che sarà inviato al cliente tramite e-mail e che potrà essere utilizzato per accedere alla corsia dedicata in aeroporto. Ogni cliente ha a disposizione fino a un massimo di 5 Fast Track che potrà utilizzare per sé o per i propri compagni di viaggio. Il Fast Track non va stampato, ma il QR code va mostrato nel momento in cui si accede alla corsia dedicata. Il servizio è omaggiato fino al 31/12/2024 per i clienti Base mentre sarà gratuito anche successivamente per quelli Plus.

Fenomeno La Cina: BYD sale al 143° posto della classifica “Fortune Global 500”

Fenomeno La Cina: BYD sale al 143° posto della classifica "Fortune Global 500"
BYD, leader mondiale nella produzione di veicoli a nuova energia e di batterie, ha compiuto un sostanziale balzo avanti nella graduatoria “Fortune Global 500” svelata il 5 agosto. BYD si è posizionata 143esima in forte ascesa dal 212esimo posto dello scorso anno. Per il terzo anno consecutivo BYD è presente nella prestigiosa lista consolidando il suo status di brand che cresce maggiormente tra le aziende del settore automotive.
Nel 2023 BYD ha raggiunto un nuovo record di fatturato con 602,32 miliardi di yuan (circa 77 miliardi di euro), in crescita del 42% sull’anno precedente. L’azienda ha stabilito un nuovo record con oltre 3 milioni di NEV (veicoli a nuova energia) venduti lo scorso anno, entrando nella top ten dei marchi automobilistici più venduti a livello globale. È la prima volta che una casa automobilistica cinese raggiunge questo traguardo nella storia dell’industria automobilistica cinese. BYD ha proseguito la sua forte crescita anche nel 2024, con vendite superiori a 1,9 milioni di unità da gennaio a luglio e classificandosi all’ottavo posto tra i marchi automobilistici più venduti a livello mondiale nella prima metà dell’anno.
Quest’anno BYD ha accelerato la sua espansione globale. Il mese scorso, le vendite nei mercati esteri hanno superato le 233.000 unità, quasi eguagliando il totale delle vendite all’estero dello scorso anno. Il 4 luglio 2024, l’8 milionesimo NEV di BYD è uscito dalla linea di produzione in Thailandia,segnando l’inizio ufficiale della produzione nello stabilimento tailandese. Oggi BYD è presente in 88 Paesi e regioni, in oltre 400 città, con basi produttive anche in Brasile, Ungheria e Uzbekistan, rafforzando la sua abilità di prodotto globale e contribuendo alla trasformazione green dell’industria automobilistica mondiale.
Questi risultati sono guidati dall’impegno costante di BYD nell’innovazione tecnologica. Nel 2023, gli investimenti in Ricerca & Sviluppo hanno raggiunto i 40 miliardi di yuan (circa 5,1 miliardi di euro), registrando un notevole aumento del 97% rispetto all’anno precedente e portando l’investimento cumulativo in Ricerca & Sviluppo a 140 miliardi di yuan (circa 17,9 miliardi di euro). Ad oggi, BYD ha richiesto a livello globale oltre 48.000 brevetti, di cui più di 30.000 sono stati concessi. Con oltre 100.000 addetti alla Ricerca & Sviluppo, BYD continua a fornire un solido supporto tecnico per il progresso nel settore delle nuove energie.
L’impressionante ascesa di BYD nella classifica “Fortune Global 500” di quest’anno sottolinea il suo ruolo di leader nel settore dei veicoli a nuova energia. Grazie alla continua innovazione e all’espansione globale, BYD sta trasformando il panorama automobilistico, ma sta anche rafforzando la sua posizione di leader. Impegnata a promuovere la mobilità ecologica globale e a definire gli standard del settore, BYD è ben posizionata per continuare il suo viaggio pionieristico nel futuro.
Foto ufficio stampa BYD

Area C, trasporto locale, parcheggi: il Comune di Milano sceglie la strada (facile) di penalizzare i meno abbienti

Ci risiamo: le Lobbying della transizione all’elettrico tornano all’attacco
di Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Assomobilità
 
Prosegue imperterrita la battaglia del Comune di Milano contro la mobilità privata, mentre intanto cala lo sharing auto e scooter ed aumenta la pericolosità dei monopattini. Ora si vuole far pagare l’ingresso in Area C anche il sabato e la domenica o, in subordine aumentare il ticket d’ingresso dai 7,50€ (appena innalzato) ai 10€, facendo salvi naturalmente i residenti, più ricchi, che rappresentano anche il bacino elettorale più forte di questa Amministrazione. Mentre il piano parcheggi, che è la vera soluzione, viene da anni rinviato.
 
Abbiamo più volte sottolineato come la riduzione degli ingressi in Area B e C si ottenga con l’offerta di soluzioni alternative e non con il deterrente della penalizzazione economica a danno soprattutto dei meno abbienti che dovrebbero avere maggiore tutela, invece, proprio da questa Amministrazione comunale. La strada più volte invocata è quella strutturale, che passa attraverso una maggiore integrazione del trasporto pubblico locale dell’Area Metropolitana, mai stato nelle priorità di questa Amministrazione, e solo ora in fase di miglioramento con il prolungamento della M4. Poi uno sviluppo dimensionale significativo e il miglioramento di servizio dei parcheggi di interscambio auto/metro e, finalmente, un vero piano parcheggi coraggioso.
 
Certamente vi è una via facile e redditizia – la penalizzazione economica – e una più impegnativa, ma vincente: la strutturazione. Ancora una volta si sta scegliendo la prima.
Foto da ufficio stampa Confcommercio Mobilità