Automotive World edizione 8: la sterzata di Källenius (Mercedes-Benz)

Automotive World edizione 8: la sterzata di Källenius (Mercedes-Benz)

Con Massimo Ghenzer, presidente di Aretè, torniamo a commentare le frasi più a effetto in tema di automotive pronunciate da manager, imprenditori e politici.

Automotive World è una iniziativa del magazine “Auto”, diretto da Andrea Brambilla, alla sua ottava edizione. E questa è la quarta di 5 puntate. Ma ecco le parole di Ola Källenius, amministratore delegato di Mercedes-Benz, sulle quali ci siamo concentrati:

“Nei prossimi anni nella nostra gamma ci saranno sia auto elettriche sia vetture con motori a combustione elettrificati e ultramoderni. E se c’è domanda, ci saranno anche nel prossimo decennio“.

Ursula fa il bis: perché è inadatta a guidare l’Europa

Gli italiani e la scelta dell'auto: ecco come cambiano i tempi

di Pier Luigi del Viscovo, direttore del Centro studi Fleet & Mobility

 

Ursula von der Leyen, alla presidenza bis della Commissione UE, proponendo il Green Deal ha messo la politica di Bruxelles né a destra né a sinistra, ma fuori dalla missione essenziale: promuovere e sostenere la crescita e il benessere dei cittadini europei. Nel primo mandato ha avviato la decrescita infelice e ora intende completare la rovina degli europei, nel nome di una missione, l’ambientalismo, ideologica, sganciata dalla realtà , inutile per l’ambiente e che non rientra nei suoi compiti. Lavorare CONTRO il benessere degli europei non è e non potrà mai essere di destra o di sinistra.

Sempre la presidente von der Leyen non ha avuto la sensibilità di andare incontro al segnale politico uscito dalle urne, ma si è arroccata nella fortezza dei perdenti: verdi, macroniani e socialisti. Inoltre, ha dichiarato che esiste un perimetro non scritto, quello delle forze “democratiche” anzi presunte tali, che esclude partiti liberamente e democraticamente votati dai cittadini. In Europa non esistono cittadini e partiti di serie A e di serie B, ma un solo unico sistema democratico e delegittimare una parte è un segnale, questo sì, profondamente anti-democratico.

Ciò detto, la responsabilità non sta nè nei Verdi nè nei Socialisti, che fanno la loro parte, ma nei Popolari (Forza Italia), per aver avallato questa mossa politica discutibilissima, e nella destra di ECR/FdI, per non aver mai avuto il coraggio di denunciare la perniciosità del Green Deal.

EICMA 2024: 110 anni portati alla grande

EICMA 2024: 110 anni portati alla grande

1914-2024: EICMA compie 110 anni e si appresta a celebrare in grande stile una nuova edizione, la numero 81, dal 5 al 10 novembre prossimi, a Fiera Milano-Rho. L’Esposizione internazionale delle due ruote ha infatti lanciato stamane la sua campagna di comunicazione, segnando così il calcio d’inizio del percorso di promozione di EICMA 2024.

Il claim scelto, “Eicma. Lasciamo il segno da 110 anni”, è un manifesto della kermesse internazionale stessa, che campeggia su un visual che descrive, con un tratto artistico, la scia lasciata dal passaggio di una moto. A spiegarne l’ispirazione è il presidente di EICMA, Pietro Meda, sottolineando come “EICMA segni ogni anno un prima e un dopo: al termine di tutte le edizioni il mondo delle due ruote, così come quello della mobilità, non è infatti più lo stesso: si trasforma, evolve, compie un passo in avanti”.

“L’obiettivo – ha rimarcato l’ad Paolo Magri – è quindi celebrare la storia, l’evoluzione del brand EICMA e la sua funzione esclusiva per l’industria e la filiera, ma soprattutto un traguardo unico al mondo, che molto probabilmente non ha precedenti tra le manifestazioni fieristiche di ogni natura merceologica”. Ed è lo stesso Lorenzo Marini, artista, pubblicitario, co-founder e direttore creativo dell’agenzia Yes Marini di Milano, che ha firmato nuovamente la campagna di EICMA, ad esprimere il senso del suo lavoro creativo.

“La differenza tra il prodotto e la marca – ha dichiarato Marini – è che, mentre il prodotto fa, la marca è. Mentre il prodotto lascia un ricordo, la marca lascia un segno. Eicma ha il grande privilegio di lasciare segni da 110 anni. Anche la scia di una moto racconta la bellezza della velocità, il piacere della libertà, il viaggio nel tempo”.

Il cammino verso EICMA 2024 è quindi aperto: appuntamento per tutti gli appassionati dal 5 al 10 novembre, le giornate di martedì 5 e mercoledì 6 sono riservate ai professionisti del settore, mentre l’apertura al grande pubblico è prevista da giovedì 7 a domenica 10 novembre. Sul sito della manifestazione sono già disponibili le prime informazioni di quella che si annuncia un’edizione contraddistinta da grandi numeri, grandi ritorni e da un’offerta espositiva e di intrattenimento uniche e coinvolgenti. La biglietteria, online, sempre sul sito www.eicma.it, aprirà invece il primo di agosto