Automotive World edizione 8: disse Olivier François (Fiat – Stellantis)

Automotive World edizione 8: disse Olivier François (Fiat - Stellantis)

Con Massimo Ghenzer, presidente di Aretè, torniamo a commentare le frasi più a effetto in tema di automotive pronunciate da manager, imprenditori e politici.

 

Automotive World è una iniziativa del magazine “Auto”, diretto da Andrea Brambilla, alla sua ottava edizione. E questa è la prima di 5 puntate. Ma ecco le parole di Olivier François, ad di Fiat e Abarth in Stellantis, sulle quali io e il presidente Ghenzer ci siamo concentrati:

 

“In Italia produrremmo più auto se ne comprassero di più. L’Italia è l’unico Paese in Europa che arretra sull’elettrico perché non ci sono incentivi sufficienti”.

 

Veicoli trainati: circolante con età media di 17,3 anni, intervenire con urgenza

Trainati: urgenti misure per favorire il rinnovo del parco

di Michele Mastagni, coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE

 

A meno di imprevisti stravolgimenti, dobbiamo constatare che il 2024 si delinea come un anno di crisi per il nostro settore, quello dei veicoli trainati. L’attuale quadro contingente è reso ancor più critico dal fatto che il mercato dei trainati ha registrato flessioni in quattro degli ultimi sei anni: un fattore che ha contribuito a raggiungere un’età media del parco circolante italiano di 17,3 anni.

Le difficoltà del comparto impattano negativamente sull’intera filiera dell’autotrasporto: veicoli obsoleti, infatti, compromettono la sostenibilità ambientale, la sicurezza stradale e la qualità dei servizi. Pertanto, riteniamo non più tollerabile veder circolare sulle nostre strade mezzi immatricolati decine di anni fa, che non rispettano i moderni standard antinquinamento e di sicurezza.

In assenza di misure strutturali e di un’attenta programmazione da parte del Governo, il mercato di rimorchi e semirimorchi faticherà a riprendersi. Per questo motivo, auspichiamo da tempo interventi concreti a supporto del settore, come un Fondo pluriennale di 70 milioni di euro destinato a incentivare l’acquisto di veicoli trainati di ultima generazione.

Infine, chiediamo che in sede di revisione del Codice della Strada sia finalmente superato il vulnus normativo che non consente la circolazione di autoarticolati di lunghezza fino a 18,75 metri. Tale contraddizione normativa, che si protrae da tre anni, crea una situazione ancor più grave alla luce della recente estensione di deroga riservata ai complessi veicolari rientranti nel cosiddetto “Progetto Diciotto”, che determina una palese discriminazione tra i 330 complessi veicolari ammessi a
circolare con lunghezza di 18 metri 
sul territorio nazionale senza vincoli temporali e i restanti veicoli a cui continua ad applicarsi il limite di 16,50 metri.

ACEM: per Michele Colaninno (Piaggio) presidenza bis

ACEM: per Michele Colaninno (Piaggio) presidenza bis

Michele Colaninno, Chief Executive Officer del Gruppo Piaggio, è stato eletto per il secondo mandato presidente di ACEM (Association des Constructeurs Européens de Motocycles), l’associazione europea dell’industria motociclistica con sede a Bruxelles, cui partecipano tutti i gruppi mondiali di moto e scooter.

“Il mercato e i contesti urbani stanno mutando rapidamente e la mobilità sta evolvendo. Questa è una sfida per il settore, ma anche un’opportunità che non vogliamo perdere: sostenibilità, connettività, sicurezza e competitività sono i punti principali della nostra agenda e del Manifesto ACEM“, ha commentato Michele Colaninno.

“La geopolitica renderà il 2024 cruciale in termini di stabilità politica e commerciale: le elezioni in Europa, negli Stati Uniti e in India segneranno il percorso dei prossimi decenni. In questo scenario, i trasporti e la mobilità sono un fattore determinante per lo sviluppo e la qualità della vita. Scooter e moto offrono soluzioni diverse per far fronte alle nuove esigenze della società nelle aree urbane e rurali. Come ACEM continueremo il nostro dialogo con le istituzioni europee, nazionali e locali nell’interesse dei clienti e dei cittadini”, ha concluso Michele Colaninno.

Classe 1976, Michele Colaninno, oltre ai ruoli ricoperti nel Gruppo Piaggio, è CEO e Direttore Generale del Gruppo Immsi, holding industriale quotata alla Borsa di Milano, attiva nel settore finanziario, immobiliare e industriale, con un fatturato di oltre 2 miliardi di euro.

La conferma di Michele Colaninno alla presidenza di ACEM coincide con il riassetto della struttura dell’Associazione, che ha definito anche tre vicepresidenti: Stefan Pierer (CEO di KTM AG), Markus Flasch (CEO di BMW Motorrad) e Vito Cicchetti (Branch President di Honda Motor Europe Ltd).

Foto ufficio stampa ACEM