Bosch e l’Italia: prodotti e servizi hi-tech, ma resta il nodo Bari

Bosch e l'Italia: prodotti e servizi hi-tech, ma resta il nodo Bari

Bosch, azienda leader di tecnologie e servizi, nel 2023 ha conseguito in Italia un fatturato di 2,6 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,8% circa rispetto all’anno precedente. In Italia, il Gruppo Bosch è attivo con 19 società, di cui 3 centri di ricerca, con un organico di oltre 5.600 collaboratori, al 31 dicembre 2023. Il Gruppo Bosch in Italia ha registrato una performance stabile nel 2023.

“Stiamo intensificando la proposta di prodotti e servizi ad elevato contenuto tecnologico con un’ampia selezione di soluzioni connesse per cogliere, anche se in un contesto difficile, tutte le opportunità di crescita”, ha dichiarato Renato Lastaria, General Manager del Gruppo Bosch in Italia. Nel 2024 l’azienda attende un’ulteriore moderata crescita complessiva, ma il contesto rimane sfidante, molto dipenderà dall’andamento dell’economia globale e dalla complessa situazione geopolitica.

“Grazie alla nostra diversificazione di business siamo in grado di bilanciare le debolezze di alcuni mercati”, ha concluso Lastaria, qui nel video mentre fa il punto sullo stabilimento di Modugno (Bari) il cui futuro appare sempre più incerto.

Foto ufficio stampa Bosch

Italmoto: mobilità elettrica e sostenibile sempre più Made in Italy

Italmoto: mobilità elettrica e sostenibile sempre più Made in Italy

di Luca Talotta

Italmoto, marchio storico nato nel 1952 nella Motor Valley di Bologna, è stato testimone e protagonista dell’evoluzione motociclistica italiana. Dopo vari cambi di proprietà e un periodo di inattività, il marchio è stato rilanciato grazie all’impegno di un gruppo di imprenditori italiani, con l’obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile. Acquisito nel 1957 da Maserati, Italmoto ha brillato nelle competizioni fino al 1963, quando Maserati decise di cessare la produzione di motociclette.

 

Italmoto, risveglio nel nuovo Millennio

Nel 2011, Gabriele Carbucicchio e Carmine Di Nuzzo hanno acquisito Italmoto, rivitalizzando il marchio con un focus su innovazione e sostenibilità. Nel 2014, i primi modelli della nuova era sono stati presentati all’EICMA, segnando il ritorno ufficiale di Italmoto sul mercato. Nel 2019, l’entrata in scena di Mariano Negri e la fondazione di Motocicli Italiani srl hanno segnato un ulteriore passo verso la specializzazione in veicoli elettrici a due ruote.

 

Innovazione e tecnologia nel design

Italmoto si distingue per l’investimento in tecnologia e design, puntando a diventare un polo di riferimento nella produzione di e-bike e veicoli elettrici. La sede di San Nicola La Strada (Caserta) è diventata il cuore della produzione, dove ogni fase, dalla fabbricazione dei telai all’assemblaggio finale, è curata internamente per garantire un prodotto autenticamente italiano.

 

Trionfale: un modello di successo

L’e-bike Trionfale, introdotta all’EICMA 2023, rappresenta l’eccellenza di Italmoto in termini di design e prestazioni, con un chiaro richiamo allo stile motociclistico degli anni ’50. Questo modello, già candidato per il Compasso d’Oro 2024, simboleggia l’impegno del marchio nel combinare estetica retrò e tecnologia moderna.

 

Strategia di mercato orientata all’ecologia

Italmoto mira a un pubblico ecologicamente consapevole, offrendo prodotti che facilitano una mobilità urbana sostenibile. Con una rete di vendita che include sia concessionari fisici che una piattaforma e-commerce, Italmoto si impegna a rendere i suoi veicoli accessibili a un vasto pubblico, promuovendo al contempo una filosofia di mobilità responsabile.

 

 

 

Uber e itTaxi: accelerata sulla mobilità sostenibile

Uber e itTaxi: accelerata sulla mobilità sostenibile

A due anni dalla firma di un accordo, definito “storico”, di collaborazione tra Uber e il consorzio itTaxi, prosegue la partnership che prevede importanti novità sul fronte della sostenibilità e dell’elettrificazione delle vetture taxi, in questo caso con il radiotaxi più grande di Roma, il 3570, il radiotaxi 6969 a Milano e radiotaxi La Partenope di Napoli.

 

Grazie a una serie di incentivi forniti da Uber Italia, i taxi dei radiotaxi di Roma, Milano e Napoli aderenti al consorzio itTaxi possono accedere a condizioni particolarmente favorevoli per l’acquisto e il leasing di vetture a emissioni zero. Diversi modelli di vetture elettriche disponibili, chilometraggio illimitato consono alle necessità tipiche dei taxi, condizioni di pagamento vantaggiose e ulteriori incentivi fanno parte del pacchetto studiato appositamente da Uber, itTaxi e Tesla.

 

Inoltre, Uber e itTaxi, mettono a disposizione dei taxi del radiotaxi 3570 una fornitura di colonnine di ricarica di veicoli elettrici: si parte dalla sede del radiotaxi 3570 con l’obiettivo di estendere in futuro la fornitura anche nelle piazzole di sosta taxi della Capitale.

 

“Il nostro obiettivo è diventare una app a emissioni zero entro il 2030 in Europa e per raggiungerlo dobbiamo impegnarci a creare le migliori condizioni che favoriscano il passaggio all’elettrico per tutti gli autisti che lavorano con la nostra app”, ha commentato Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia. “Iniziamo con i radio taxi di Roma, Milano e Napoli e contiamo di estendere le partnership e relativi incentivi anche ai taxi delle altre cooperative e radiotaxi del consorzio it Taxi con cui collaboriamo in tutto il Paese”.

 

“Il consorzio itTaxi non rappresenta soltanto una app, ma una piattaforma in continua evoluzione, che cresce e si adatta in base alle esigenze della nostra comunità – ha dichiarato Loreno Bittarelli, presidente del consorzio itTaxi e della cooperativa 3570 –. La nostra tecnologia è da sempre all’avanguardia: per questo siamo molto orgogliosi di annunciare questo accordo che, a due anni esatti dall’inizio della collaborazione tra Uber e la nostra piattaforma, permetterà ai taxi di Roma, Milano e Napoli di svecchiare la flotta e, al contempo, rispettare l’ambiente. Stiamo già lavorando affinché la partnership si estenda ai radiotaxi di molti altri Comuni italiani.”

 

La partnership tra Uber e il consorzio itTaxi, siglata nel maggio 2022, è attiva in 10 città italiane: Milano, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari, Olbia, Venezia, Vicenza, Padova e Trieste.