Intergea: l’importatore Eurasia entra nel gruppo

Intergea: l'importatore Eurasia entra nel gruppo

 Foto: Federico Daffi

Eurasia Motor Company S.r.l ha finalizzato la cessione del 50% del pacchetto azionario a Intergea, primario gruppo italiano nella vendita di Automobili e primi in Italia per auto vendute. La storica proprietà di Eurasia Motor Company riconducibile alla famiglia Daffi, verrà affiancata dal Gruppo Intergea, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la joint venture così creata. Le sinergie che si andranno a creare da questo nuovo sodalizio permetteranno alla società di accrescere la propria presenza come rete distributiva a marchio “EMC” sul mercato domestico e sviluppare ulteriormente i rapporti e le partnership con i costruttori esteri del lontano Oriente, sempre più desiderosi di fare il loro ingresso e/o aumentare le proprie vendite nel mercato europeo.

La società continuerà ad essere guidata da Federico Daffi in qualità di amministratore delegato, a cui si affiancherà nel ruolo di nuovo direttore sviluppo reti Roberto Morini, romano classe 1960, che dopo una breve esperienza in società di servizio e’ entrato in Fiat Auto nel 1987 con numerosi incarichi principalmente nel marketing e nelle vendite, in ultimo la carica di direttore vendite Italia per i marchi Alfa Romeo e Lancia.

 

Eurasia Motor Company S.r.l. – conferma Alberto di Tanno, presidente del Gruppo Intergea – è una realtà che ha saputo costruire un brand e una reputazione in Italia e all’estero molto solida e siamo orgogliosi di entrarne a far parte come investitori di lungo periodo, affiancando la famiglia Daffi nella gestione operativa della società”.

Solo auto elettriche dal 2035: follia ideologica da correggere assolutamente

Energia e futuro: biocarburanti e fusione nucleare oltre alle rinnovabili

di Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri
(dall’intervista al quotidiano online “Open”)

Nessuno nega che l’elettrico possa essere una parte della soluzione per la decarbonizzazione, ma non ha avuto alcun senso auto-imporci il divieto di produrre auto e Diesel e benzina a partire dal 2035. È stata una follia ideologica, che va assolutamente corretta.

Una delle priorità dell’Europa di domani sarà riportare razionalità e pragmatismo nella transizione ecologica ed energetica, rimettendo mano alle norme più ideologiche del “Green Deal”, assicurando la neutralità tecnologica e diminuendo le dipendenze strategiche.  

Foto di Giorgia Meloni da Shutterstock