Eurasia Motor Company: la porta italiana all’auto cinese

Eurasia Motor Company

Eurasia Motor Company lancia un nuovo progetto per il mercato italiano. Arriveranno presto, infatti, i primi modelli del marchio cinese Foton, leader indiscusso del settore dei veicoli commerciali sia in terra madre, sia all’estero. Foton sarà quindi sempre più presente in Italia e, grazie alla collaborazione con Eurasia Motor Company, verrà dato il via alla commercializzazione di un pick up dal nome Tunland G7. “Nel corso delle prossime settimane i mezzi cominceranno a essere disponibili per il mercato nazionale e il progetto verrà presentato alla stampa e ai dealer  dichiara”, Federico Daffi, presidente di EMC Eurasia Motor Company, si propone, forte della sua storia quasi ventennale e della grande competenza tecnica acquisita dai suoi professionisti, come porta tra la Cina e l’Italia per l’ingresso di nuovi attori nel mercato automobilistico.

 

La mission di EMC è quella di importare marchi e veicoli che possano offrire ai clienti italiani un buon rapporto qualità-prezzo per vetture performanti sotto ogni punto di vista. Proprio grazie all’esperienza maturata in questi anni nel rapporto con produttori cinesi e nell’import dei loro prodotti, EMC ha scelto Foton per questo nuovo step di crescita commerciale. “Siamo molto attenti ai partner che scegliamo e ai modelli che importiamo”, continua Daffi. “Siamo convinti che marchio e vetture Foton incontreranno le esigenze del mercato e possiamo offrire tutta la nostra professionalità al servizio della clientela che si orienterà verso questo brand”.

 

Per rendere possibile ogni giorno questa promessa Eurasia Motor Company ha creato una rete di dealer professionisti, presenti capillarmente sull’intero territorio nazionale che comprende circa 60 punti vendita e assistenza e che, facenti capo alla sede di Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, gestisce customer care e ricambi meccanici e di carrozzeria con grande efficienza, velocità e dinamismo. EMC dispone oggi di una sede con una superficie adibita ad uffici di 850 mq, uno showroom di 900 mq, un magazzino ricambi di 2000 mq e una piattaforma di Stoccaggio e Delivery dei veicoli in outsourcing: tutti questi elementi permettono di garantire il servizio promesso al cliente finale.

 

“Il maggior punto di forza di Eurasia Motor Company risiede nella grande esperienza maturata in decenni di rapporti con i migliori produttori di veicoli cinesi, nella profonda conoscenza dei veicoli prodotti in questi mercati e nella nostra capacità tecnica e logistica”, afferma Federico Daffi. “Siamo attivi sul mercato da quasi due decenni e ci siamo specializzati in questo. Vogliamo offrire ai nostri clienti veicoli di qualità ad un prezzo accessibile, partendo da produttori fidati, che selezioniamo e scegliamo perché soddisfino standard qualitativi in linea con le richieste del mercato italiano. Soprattutto vogliamo garantire un servizio post-vendita eccellente, capace di fidelizzare il cliente e seguirlo per tutta la durata di utilizzo del mezzo acquistato. Lo abbiamo fatto con tutti i marchi trattati in qualità di importatori e con il nostro marchio di proprietà, e lo faremo anche con Foton, il nostro nuovo, importante progetto”.

 

Foton, costituita in Cina nel 1996, è stata il primo produttore di veicoli commerciali nazionale per 19 anni e ancora oggi il marchio vale 34 miliardi di dollari, capace di esportare oltre 800.000 veicoli in tutto il mondo. La mission di Foton si concentra sulla volontà di offrire veicoli commerciali a basso impatto, performanti tanto sotto il punto di vista della resistenza e della durata di utilizzo, quanto per quel che concerne l’efficienza energetica e l’impatto ambientale.

Il mio impegno per CLEPA: mantenere l’Europa competitiva

Il mio impegno per CLEPA

CLEPA, l’Associazione europea dei fornitori automobilistici, ha eletto Matthias Zink nuovo presidente per un mandato di due anni a partire da gennaio 2024. Zink è Ceo Automotive Technologies di Schaeffler e succederà a Thorsten Muschal che ricopre la carica dal 2020.

di Matthias Zink, presidente di CLEPA

CLEPA rappresenta oltre 3.000 aziende, dalle multinazionali alle PMI, e fornisce componenti all’avanguardia e tecnologie innovative per una mobilità sicura, intelligente e sostenibile in tutta Europa. Essendo il più grande investitore privato in ricerca e sviluppo, con 30 miliardi di euro investiti ogni anno, il settore delle forniture automobilistiche è fondamentale per consentire la transizione verde e digitale in Europa. Mantenere l’Europa competitiva è un compito sia dei politici che dell’industria.

Desidero ringraziare Thorsten Muschal per i suoi quattro anni di successo come presidente del CLEPA, e non vedo l’ora di consolidare il lavoro svolto e di contribuire a rafforzare la voce del nostro settore”.

L’energia rinnovabile a prezzi accessibili, la carenza di materie prime, l’insufficiente capacità di produzione di batterie nell’UE, insieme alle grandi infrastrutture e alle esigenze di rete richiedono un approccio diversificato dal punto di vista tecnologico. Il quadro normativo deve rimanere ambizioso ma flessibile per favorire l’innovazione continua e mantenere l’Europa competitiva.

Noi di CLEPA siamo pronti a portare sul mercato soluzioni tecnologiche per la mobilità e a contribuire attivamente alla definizione di politiche che promuovano l’azione per il clima e sostengano una fiorente industria dell’UE.

Rc auto: rincari per oltre 765mila automobilisti

Rc auto: rincari per oltre 765mila automobilisti

Brutte notizie per oltre 765.000 automobilisti italiani; secondo l’osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto. Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 800.000 preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2023 – è emerso che la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è in calo del 7% rispetto allo scorso anno.

Le tariffe Rc auto, di contro, continuano a crescere, con effetti negativi anche sugli automobilisti virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Italia occorrevano, in media, 618,55 euro, vale a dire il 35% in più rispetto a dodici mesi prima.

«La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».

Se a livello nazionale la percentuale di automobilisti che nel 2023 hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,33%, guardando al campione su base regionale emergono differenze significative. Scorrendo la graduatoria delle aree in cui si è registrato percentualmente il maggior numero di denunce di incidenti con colpa, al primo posto si posiziona la Toscana, dove il 3,02% degli automobilisti vedrà quest’anno aumentare il premio dell’Rc auto. Seguono i guidatori di Liguria (2,89%) e Sardegna (2,76%). Le percentuali più basse, invece, sono state rilevate in Trentino-Alto Adige (1,57%), Basilicata (1,78%) e Friuli-Venezia Giulia (1,82%).

Se limitiamo l’analisi alle province italiane, Biella (4,28%) è quella con la maggiore percentuale di sinistri con colpa denunciati, davanti a Massa-Carrara (4,27%) e Cagliari (3,58%); Belluno e Vibo Valentia quelle con meno ricorsi alle assicurazioni (entrambe 1,15%), seguite da Pordenone (1,36%).

Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Tra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,16%, valore più basso rispetto a quello rilevato tra le donne (2,62%). Guardando ai dati anagrafici, invece, emerge che gli automobilisti appartenenti alla fascia 35-44 anni e 19-21 anni sono quelli che hanno denunciato il minor numero di incidenti con colpa; tra di loro la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari, rispettivamente, solo all’1,98 e all’1,99%; seguono i 25-34enni (2,15%). Di contro sono gli over 65 ad aver registrato la percentuale più alta (2,80%).

Analizzando, infine, la professione dell’assicurato emerge come gli agenti di commercio siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,55%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono i pensionati (2,83%) e i liberi professionisti (2,66%).

Rc auto: rincar-Cambio classe_(c) Paolese_lr-Foto-da_Facile.it