#FORUMAutoMotive: da 8 anni per la realtà dei fatti

A cura di Safe-Drive

#FORUMAutoMotive ha archiviato con successo il suo ottavo anno e la sedicesima edizione. In questo video, ecco i momenti salienti di questo lungo percorso sempre all’insegna della provocazione, la realtà dei fatti e il buon senso. E chiamando a raccolta, allo scopo di unire, le varie associazioni del settore con i rispettivi vertici.

 

Grazie a tutti e appuntamento al 2024, “per un mondo automotive più sicuro e consapevole, lontano da ideologie e condizionamenti”.

Sicurezza stradale: spumanti zero alcol nelle discoteche?

Foto: Sandro Bottega

Sandro Bottega, patron dell’omonima azienda di Bibano (Treviso) tra i principali produttori di vino e distillati italiani e ideatore dei “Prosecco Bar” che stanno spopolando in tutto il mondo, solo pochi mesi fa aveva lanciato sulle sue bottiglie di prosecco l’etichetta con l’indicazione del consumo di vino giornaliero consigliato, ovvero non più di due calici.

Ora il produttore trevigiano, per provare ad arginare i tanti incidenti ancora causati dall’uso di alcol, ma anche di droghe, che coinvolgono giovani alla guida, torna alla carica con un suo cavallo di battaglia già proposto anni fa: prodotti senza alcol per le discoteche e alcol test gratuito.

“Le stragi del sabato sera non si fermano mai, sono iniziate quarant’anni fa – spiega Sandro Bottega – e forse anche prima ma hanno continuato a mietere giovani vittime in ogni parte d’Italia senza sosta. Già nel 1994 uscimmo con un’iniziativa per cercare di educare i giovani al consumo del bere consapevole e organizzammo una conferenza con i maggiori esperti in salute pubblica, autorità pubblica, psicologia per poter trovare e suggerire delle soluzioni. Gli atti del convegno sono tuttora validi e disponibili sul sito aziendale. Oltre a questo, iniziammo a regalare alle discoteche del luogo e di tutta Italia un dispositivo per fare l’alcol test che veniva distribuito gratuitamente ai giovani”.

Oggi l’attenzione di Bottega rimane invariata e dopo quell’iniziativa continua l’impegno sia di educazione, sia a realizzare prodotti a zero alcol, come per esempio due spumanti e un infuso amaro digestivo. “In questo modo si dà la possibilità – continua Bottega – a chi dovrà condurre l’auto di avere un calice per poter brindare insieme agli amici, ma senza avere gli effetti secondari dell’alcol e non sentirsi escluso dalla festa. Ma in altri casi non serve azzerarne la concentrazione, ma è sufficiente diminuirla: per esempio nel corso degli anni abbiamo prodotto liquori a gradazione più bassa a partire dalle grappe, che dai canonici 45° di un tempo oggi ne hanno 38, ai liquori, che dai 30° tradizionali sono passati ai circa 15, minimo di legge. In questo modo oltre all’educazione si riduce anche la possibilità vera di consumo. Ultimo nato è uno spritz, nella categoria dei cocktail già messa in discussione, a base di prosecco e limoncino e che ha ancora meno concentrazione alcolica di una birra (5,4%) e quindi un perfetto abbinamento salute, sicurezza e piacere”.

Lost & Found 2023: ecco gli oggetti più strani dimenticati sui taxi

Lost e found

A tutti è capitato di avvertire quella sensazione di smarrimento: cerchi qualcosa in tasca e ti accorgi di averla lasciata sul sedile, proprio quando il taxi si fa sempre più piccolo in lontananza. Ma quali sono gli oggetti più dimenticati dai passeggeri nei taxi?  Non possono mancare grandi classici come il cellulare e le chiavi, ma curiosamente tra gli oggetti abbandonati sul sedile ci sono anche una piscina gonfiabile e un contratto di lavoro.

FREENOW, la Super App della Mobilità, che ogni mese aiuta migliaia di passeggeri a ritrovare i propri effetti personali, presenta la sua annuale analisi “Lost & Found”, che stila la classifica degli oggetti perduti, da quelli più comuni a quelli più strani.

Stando ai dati, i passeggeri di FREENOW in Francia, Grecia e Regno Unito sono i più distratti, mentre L’Italia si piazza al quarto posto nella classifica della smemoratezza. Al contrario, chiudono la lista gli utenti di Germania e Polonia, che si ricordano più spesso i propri effetti personali. Dublino si guadagna il primo posto come capitale europea più “smemorata”, seguita da Londra e Madrid.

Si consiglia ai passeggeri di custodire con attenzione i regali di Natale quest’anno, e magari di prendersi un caffè prima di partire il lunedì mattina. Infatti, negli ultimi 12 mesi, dicembre è stato il mese in cui sono stati dimenticati il maggior numero di oggetti, con la gran parte dei reclami registrati proprio il lunedì mattina intorno alle 11.00.

La tendenza degli oggetti smarriti è poi diminuita, con l’agosto 2023 che ha segnato il mese con il minor numero di oggetti lasciati nei taxi. Tra gli oggetti più comuni abbandonati nei taxi, in cima alla lista ci sono i cellulari, seguiti da borse, chiavi, e portafogli.

A volte gli utenti dimenticano oggetti insoliti e alcuni di essi sono davvero stravaganti. Nell’elenco di quelli più curiosi smarriti dagli utenti di FREENOW ci sono una piscina gonfiabile, l’ecografia di un bambino, un contratto di lavoro, una ferita finta (insieme a un tubetto di colla) ed extension per capelli.

Per ricongiungere un numero ancora maggiore di oggetti ai loro proprietari, FREENOW ha stretto una partnership con NotLost. Si tratta di un software di reclamo avanzato che permette di accelerare i tempi di risposta e di semplificare l’esperienza dei passeggeri e degli autisti. Gli utenti che desiderano reclamare un oggetto smarrito possono trovare maggiori informazioni sul sito e sull’app FREENOW.

 

Oggetti più comunemente dimenticati

Telefono cellulare, borsa, chiavi, airpods/cuffi, portafoglio/borsellino, occhiali da vista/occhiali da sole, gioielli.

Gli oggetti più insoliti ritrovati

Piscina gonfiabile, ecografia di un bambino (nelle prime settimane di vita), contratto di lavoro, ferita finta e un tubetto di colla, extension per capelli,  scimmia di marmo che fa il dito medio, panini, parmigiano e pancetta, Lampada UV per unghie, tutore medico per il collo, martelletto neurologico del medico.