Telepass con ITAS Mutua: polizza “Mobilità Protetta”

Telepass, società italiana leader di mobilità integrata, e ITAS Mutua, la più antica compagnia assi-curativa italiana con oltre 200 anni di storia, presentano “Mobilità Protetta”, la nuova “instant insurance” che garantisce una copertura assicurativa automatica al cliente Telepass e ai suoi familiari durante l’uso dei Servizi di Mobilità con Telepass.

A seguito della partnership strategica annunciata lo scorso anno, che ha permesso di integrare alcune coperture assicurative di ITAS all’interno dell’ecosistema Telepass, le due società continuano il percorso di collaborazione mettendo a fattor comune l’expertise nei rispettivi settori e confermano l’impegno sancito dall’accordo per offrire servizi innovativi ai rispettivi clienti.

Con questo obiettivo nasce “Mobilità Protetta”, una polizza che rivoluziona le modalità operative delle assicurazioni tradizionali a favore dell’uso delle tecnologie più avanzate per facilitare la vita degli utenti. Essa si posiziona in maniera distintiva nel mercato insurtech, grazie alla capacità unica di offrire “una copertura che sa quando attivarsi” perché riconosce la tipologia di mezzo che stai usando e ti evita il pagamento di premi inutili quando non hai bisogno di proteggerti.

L’assoluta novità della polizza risiede quindi nella modalità di attivazione e di pagamento del premio, improntate alla massima semplicità. Dopo aver attivato la copertura direttamente su app Telepass in modo gratuito, il cliente pagherà 0,50 € solo quando lui stesso (o un suo familiare) usufruiranno di uno dei Servizi di Mobilità pagati con Telepass per cui è prevista la copertura.

La copertura si attiva ogni volta che l’assicurato utilizza uno dei Servizi di Mobilità e cessa in automatico ogni volta che il servizio stesso termina. Il premio viene addebitato sul conto associato al contratto Telepass fino a un importo massimo di spesa pari a 24 l’anno. Al raggiungimento di tale tetto, il cliente continuerà a essere coperto per i successivi utilizzi dei Servizi di Mobilità, fino alla scadenza della polizza, senza pagare costi aggiuntivi. Il rinnovo è automatico, salvo disdetta.

“Innovazione e semplicità si fondono in un prodotto assicurativo unico sul mercato nato dalla volontà di proteggere i nostri clienti, e i loro cari, quando fruiscono dei nostri Servizi in Mobilità. Una polizza all’avanguardia che, in linea con la mission di Telepass di semplificare la vita delle persone in movimento, si attiva automaticamente e si paga solo al momento del bisogno permettendo di risparmiare tempo ed evitando che si sostengano costi inutili. Così il cliente non ha solo a disposizione un ecosistema di servizi capaci di soddisfare le sue esigenze di mobilità, ma sa anche che può fruirne in modo sicuro, grazie a una soluzione assicurativa dedicata e all’avanguardia”, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer and Marketing Officer di Telepass.

“ITAS si sta configurando sempre più come leader italiano nelle polizze instant”, commenta Marco Fusciani, Vice Direttore generale ITAS. “Questo prodotto rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di costante digitalizzazione dell’offerta assicurativa della Compagnia, in linea con il piano di sviluppo improntato a creare prodotti e una user experience sempre più semplice e immediata per l’utente, senza però mai trascurare il fondamentale servizio di consulenza della nostra rete agenziale. Unire prodotti assicurativi ad altri servizi a valore aggiunto è oggi fondamentale per rispondere ai nuovi bisogni dei clienti che per ITAS sono veri e propri soci al centro delle politiche della nostra Mutua, la Compagnia più antica d’Italia”.

“Mobilità Protetta” copre gli assicurati in caso di morte o di grave invalidità permanente (maggiore del 30%) a seguito di infortunio avvenuto esclusivamente durante l’utilizzo di uno dei seguenti servizi di mobilità pagati con Telepass (Autostrada, Taxi, Mobilità Condivisa, Treni, Navi & Traghetti, Stretto di Messina).

Malpensa come Linate: ecco le colonnine ultrafast di Free To X

di Luca Talotta

La collaborazione tra Free To X, società del Gruppo Autostrade per l’Italia, e SEA, società di gestione degli scali di Milano Linate e Malpensa, ha portato alla realizzazione di un progetto innovativo per una mobilità sostenibile e intermodale.

Si tratta della Superfast Charging Station (colonnine ultrafast) inaugurata all’aeroporto di Milano Malpensa, che si aggiunge a quella del vicino aeroporto di Linate già attiva da un anno.

Ed è grazie alla presenza di 3 colonnine Alpitronic HYC300, ciascuna con due connettori CCS2, e una colonnina EVTEC Cappuccino&Charge dotata di connettori CCS2 e CHAdeMO, sarà possibile caricare fino a 6 veicoli contemporaneamente in soli 15-20 minuti.

Inoltre, la stazione di colonnine ultrafast sarà accessibile 24 ore su 24 e accetterà diverse forme di pagamento tramite i maggiori Mobility Service Provider.

Europa: si è vissuto nel mondo dell’impossibile

di Andrea Taschini, manager automotive

Se si potesse riavvolgere il nastro della storia degli ultimi 5 anni e cambiarla, sarebbe probabilmente la cosa più giusta che gli europei potrebbero fare. Errori, utopie prive di fondamento, neo-ideologie guidate da interessi geopolitici inconfessabili, hanno guidato i Paesi occidentali ,ma più nello specifico il Vecchio continente, in una spirale discendente i cui sviluppi rimangono ancora indecifrabili.


Abbiamo vissuto attraverso il mondo dell’impossibile, facendo credere a miliardi di persone teorie incredibilmente surreali, dalla transizione energetica e della mobilità, al metaverso. Ora però arriva il conto e schiacciare metaforicamente il tasto “Rewind”è diventato inevitabile per ripensare, sulle basi del possibile, il futuro dell’Europa

LoJack e High Mobility: in Europa auto connesse sempre protette

LoJack, una società di intelligenza connessa che aiuta le aziende e le persone a tracciare, monitorare e recuperare veicoli e asset vitali con visibilità e informazioni in tempo reale, e Hugh Mobility, un importante fornitore di tecnologia per auto connesse, annunciano la loro partnership strategica finalizzata a utilizzare i dati in tempo reale delle auto connesse per tracciare e recuperare veicoli rubati.

L’innovativa piattaforma dati per auto connesse di High Mobility sarà integrata con la tecnologia SVT (Stolen Vehicle Tracking) leader di mercato di LoJack, consentendo ai proprietari di veicoli e ai gestori di flotte di accedere facilmente ai dati e alla localizzazione dei veicoli in tempo reale. I dati telematici a bordo del veicolo saranno ora a disposizione di LoJack con la maggior parte dei marchi dei produttori di auto. I veicoli prodotti a partire dal 2015 potranno essere collegati e quest’anno verranno annunciati ulteriori marchi e modelli.

L’expertise congiunta di LoJack, con più di 40 anni di esperienza nel recupero di veicoli rubati, e la nuova tecnologia dati per auto connesse di High Mobility, rafforzeranno significativamente le misure di sicurezza dei veicoli fornendo un livello di protezione senza precedenti contro il furto e l’uso non autorizzato. In caso di furto, i dati forniti da High Mobility renderanno possibile localizzare la posizione esatta anche dei veicoli non dotati della tecnologia LoJack. La localizzazione tramite segnale GSM si aggiunge alla soluzione tradizionale di radiofrequenza di LoJack, in grado di tracciare veicoli nelle situazioni più complesse, anche grazie al team sicurezza impegnato nella ricerca nell’area. Questa partnership è destinata ad aumentare il numero di recuperi di veicoli rubati in tutti i mercati, poiché le due tecnologie potenzieranno le possibilità di recuperare i veicoli.

Grazie alla loro presenza globale combinata e alle reti consolidate, LoJack e High Mobility saranno ben posizionate per offrire le loro soluzioni ai clienti dei mercati europei. La partnership mira a utilizzare la tecnologia dei veicoli connessi per prevenire il furto e successivamente espandersi ad altri mercati.

“Questa collaborazione apre la strada allo sviluppo di nuove forme di mobilità più sicure e connesse”, ha dichiarato Massimo Braga, VP/General Manager di LoJack Italia. “Le forze di High Mobility e LoJack convergono in un’unica interfaccia completa e facile da usare, dedicata al canale BtoB sia per i veicoli protetti da LoJack che per quelli non protetti, migliorando la loro sicurezza in caso di furto e supportando le attività che potrebbero sorgere nella gestione della flotte“.

“Siamo entusiasti di collaborare con LoJack e fornire loro accesso a preziosi dati in tempo reale all’interno del veicolo provenienti dai principali marchi automobilistici. Questa integrazione supporterà LoJack nel migliorare i propri servizi e offrire un’esperienza ancora più fluida. Questa partnership rappresenta il futuro della tecnologia automobilistica, nella quale i dati all’interno del veicolo apriranno nuove possibilità in termini di sicurezza, protezione e comfort. Siamo orgogliosi di svolgere un ruolo chiave in questo sviluppo”, aggiunge Risto Vahtra, CEO di High Mobility.