Taxi gratis ๐ข๐ง ๐๐ข๐ฌ๐œ๐จ๐ญ๐ž๐œ๐š: proprio ๐ฌicuri che ๐ฌ๐ข๐š ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ฌ๐š ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐š ๐๐š ๐Ÿ๐š๐ซ๐ž?

di Claudio Cangialosi, CEO di SicurAUTO.it

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato, nei giorni scorsi, un progetto sperimentale in collaborazione con associazioni di locali notturni per offrire taxi gratuiti alle persone che escono dalle #discoteche e superano il limite di alcol nel sangue per mettersi alla guida.

In pratica, coloro che superano il test dell’alcol verranno riportati a casa in taxi o navette pagate dal MIT. Il progetto coinvolge sei discoteche italiane e si svolgerร  da agosto a metร  settembre 2023.ย Nonostante l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, ci sono ๐๐ฎ๐›๐›๐ข ๐ž ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐ซ๐ข๐ ๐ฎ๐š๐ซ๐๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ’๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐š.

Ci preoccupa che l’offerta di taxi gratuiti possa incentivare l’eccessivo consumo di alcol, poichรฉ le persone potrebbero sentirsi autorizzate a bere oltre i limiti in quanto hanno un modo “gratuito” per tornare a casa.ย Inoltre, sorgono domande sulla fattibilitร  pratica dell’iniziativa. Trovare abbastanza taxi o navette disponibili all’uscita delle discoteche, soprattutto negli orari notturni, potrebbe essere un problema.

E ancora, come verranno effettuati i controlli dell’alcol test? Saranno le forze dell’ordine a eseguirli e chi pagherร  per tali controlli? Alcuni storcono il naso anche sull‘utilizzo di fondi pubblici per coprire i costi dei taxi per coloro che bevono eccessivamente in discoteca.ย ๐๐จ๐ง ๐žฬ€ย ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฌ๐ž ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐ฎ๐ง๐จ ๐ข๐ง๐ฏ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ซ๐ž ๐ข๐ง ๐œ๐š๐ฆ๐ฉ๐š๐ ๐ง๐ž ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฏ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž ๐ข๐ง ๐ž๐๐ฎ๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐๐š๐ฅ๐ž, ๐ฉ๐ข๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐Ÿ๐ข๐ง๐š๐ง๐ณ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐๐ข๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ข ๐ ๐ฎ๐ข๐๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข ๐ข๐ง ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ž๐›๐›๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š?

Findomestic: il rapporto tra gli italiani e l’auto elettrica

Foto:ย Il responsabile dellโ€™Osservatorio Findomestic, Claudio Bardazzi

 

Solo il 37% degli italiani รจ salito almeno una volta su unโ€™auto elettrica, anche se il 68% si ritiene abbastanza o molto informato sulle sue caratteristiche. Lโ€™auto ibrida รจ ritenuta rispetto allโ€™auto elettrica la vettura piรน adeguata alle esigenze del futuro (47% a 20%). Sono questi i principali risultati di un sondaggio condotto dallโ€™Osservatorio mensile Findomestic in collaborazione con lโ€™istituto Eumetra

 

Tra il campione che ha dichiarato di essere salito o aver viaggiato almeno una volta su unโ€™auto elettrica, solamente il 5% ritiene che il motore elettrico sia meno performante rispetto ad uno termico, il 23% sostiene addirittura che sia piรน efficiente. Nella platea di intervistati solamente lโ€™1% ha dichiarato di possedere unโ€™

auto elettrica.

 

“A frenare le vendite – commenta il responsabile dellโ€™Osservatorio Findomestic, Claudio Bardazzi – sono in massima parte problemi percepiti nellโ€™ambito della ricarica: scarsa disponibilitร  di punti di ricarica veloci in zone urbane come pure in autostrade o superstrade, costo della corrente elettrica e modalitร  di ricarica troppo complicate. A cui si aggiunge – continua Bardazzi – per il 52% del campione intervistato prezzi di acquisto troppo elevati e una percezione di autonomia della batteria troppo limitata (51%)”.