3/6/2023: ACI Milano compie 120 anni

Nuovo Codice della strada: più educazione alla responsabilità - Foto ufficio stampa ACI MI

di Geronimo La Russa, presidente di ACI Milano

Oggi, 3 giugno, Automobile Club Milano compie 120 anni. I festeggiamenti per l’importante compleanno prenderanno il via il 15 giugno 2023 e proseguiranno fino al 17 giugno. Un evento straordinario incentrato sui valori di libertà, innovazione e movimento per celebrare l’automobile che da sempre è stata simbolo di spinta verso il futuro.

Dunque, 120 anni in movimento! AC Milano è un punto di riferimento per l’auto e per gli automobilisti sia nei servizi forniti al cittadino sia nell’organizzazione di grandi eventi sportivi.

Corsi di recupero punti, sessioni organizzate con Regione Lombardia e INAIL, educazione stradale per i bambini, studi e monitoraggi sulla mobilità urbana e numerose altre iniziative rivolte a tutti gli utenti della strada.

La tre giorni di eventi sarà un anello di congiunzione tra storia e futuro, per indicare nuove strade e per illustrare progetti in cantiere che hanno lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche dell’educazione stradale e della sicurezza.

Altroconsumo e le città: più cittadini a piedi, ma all’auto non si rinuncia

Dall’indagine di Altroconsumo sulle abitudini dei cittadini rispetto ai mezzi di trasporto e sul loro grado di soddisfazione per la mobilità urbana nelle città di Milano, Roma e Napoli emerge che circa un quarto degli intervistati dichiara di muoversi camminando quasi tutti i giorni. Sommando a questo dato i cittadini che lo fanno 3-5 volte a settimana la percentuale supera il 50% del campione.

Nonostante muoversi a piedi sia un’alternativa sostenibile ed economica, rinunciare all’auto sembra impossibile. Quasi la metà degli intervistati si sente obbligato a mettersi al volante perché le città non offrono alternative valide. L’auto privata è utilizzata più a Roma e a Napoli, ma anche a Milano la metà dei cittadini la usa almeno tre giorni a settimana. Il fatto che spesso si possieda più di un’auto in famiglia (55% dei casi a Roma, 48% a Milano, 39% a Napoli) è la riprova che le persone residenti in città metropolitane utilizzano poco le alternative di trasporto. Inoltre, la percentuale di chi non la possiede è molto bassa in tutte e tre le aree metropolitane.

L’utilizzo dell’auto non è sempre un piacere poiché questa dipendenza è spesso dovuta alla mancanza di servizi alternativi, soprattutto se si vive in aree più periferiche. Infatti, il 52% degli intervistati a Roma, il 51% a Milano e il 66% a Napoli, vorrebbe poterne fare a meno. Il 48% degli intervistati a Roma, il 37% a Milano e il 45% a Napoli ritiene di non avere alternative concrete all’uso dell’auto negli spostamenti.

Il trasporto pubblico è sfruttato soprattutto a Milano dove il 56% dei cittadini lo usa settimanalmente, mentre a Roma e a Napoli solo un terzo dei cittadini lo fa.

Gli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro sono particolarmente lunghi per i romani (in media 15 km la distanza percorsa da casa, ma il 31% ne percorre più di 20). Il tempo necessario per raggiungere l’ufficio è attorno ai 30 minuti in media, ma una buona percentuale ne impiega più di 45. In tutte e tre le città considerate la maggioranza dei lavoratori usa l’automobile per coprire tragitto (65% a Roma e Napoli, 54% a Milano).

Considerando tutti gli spostamenti fatti quotidianamente per i diversi motivi, i cittadini di Roma, Milano e Napoli trascorrono circa un’ora al giorno in movimento all’interno della loro area urbana. I romani sono quelli che percorrono le distanze più lunghe 21 km in media al giorno, i milanesi 18 km e i napoletani 14 km.

Ma quali sono le opinioni sulla mobilità in città? Il traffico intenso è considerato un problema importante soprattutto a Napoli (58%) e a Roma (67%), mentre a Milano a preoccupare sono soprattutto l’inquinamento e la scarsa qualità dell’aria (54%).

Iveco Group: sempre più nel futuro con il CIM4.0

Qashqai

Foto: Enrico Pisino, Ceo del CIM4.0

Iveco Group, multinazionale automotive che opera nel settore dei veicoli commerciali e speciali e dei motori industriali, entra come activity partner nel CIM4.0, il centro di competenza nazionale a elevata specializzazione per l’automotive e l’aerospace. Con questo accordo di collaborazione il Competence Industry Manufacturing 4.0 – operativo dal 2019 con l’obiettivo di aiutare le imprese, soprattutto PMI e startup innovative, sul fronte del trasferimento tecnologico e della digitalizzazione di processi e prodotti innovativi – punta a promuovere, insieme ad un partner industriale leader di settore, servizi e iniziative legate alla mobilità ecosostenibile e a coinvolgere nello sviluppo importanti filiere produttive italiane (Tier1 e Tier2).

Iveco Group infatti promuoverà all’interno del Competence Center la collaborazione su tecnologie, di processo e di prodotto, innovative relative all’elettrificazione del veicolo e alla propulsione a idrogeno, sia per quanto riguarda mezzi commerciali leggeri, sia mezzi di medie e grandi dimensione per il trasporto di merci e di persone. Il tutto finalizzato allo sviluppo di un ecosistema industriale world class.

“Siamo molto felici di poter accogliere Iveco Group come partner del nostro Competence Center – spiega Enrico Pisino, Ceo del CIM4.0 – la presenza di un capo filiera così importante, ci consentirà di promuovere e sviluppare concretamente servizi e iniziative focalizzate al trasporto sostenibile. Grazie a questa collaborazione molte imprese italiane potranno accedere alle nuove tecnologie e a casi d’uso legati allo sviluppo dei nuovi veicoli o servizi di trasporto ed essere fattivamente coinvolte nel processo di sviluppo delle nuove filiere produttive quali quelle dell’elettrificazione e/o dell’impiego di nuovi combustibili”.

“In un momento di profonda trasformazione tecnologica e di transizione verso nuovi modelli di manifattura sostenibile, – commenta Ángel Rodríguez Lagunilla, Chief Manufacturing Officer, Iveco Group – il Competence Industry Manufacturing 4.0 rappresenta una piattaforma unica di dialogo e scambio di know how tra le imprese dell’ecosistema automotive italiano. Iveco Group intende contribuire a questa piattaforma con le sue competenze per facilitare lo sviluppo di una nuova mobilità a basse e a zero emissioni grazie alle propulsioni a biometano e a elettricità, con batterie e a idrogeno, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione adottati o in via d’adozione in ambito nazionale ed europeo”.