“Tutto elettrico”: ok al piano UE, stop a benzina e Diesel dal 2035

Foto: L’eurodeputato olandese e relatore Jan Huitema (Renew)

In una votazione in Plenaria, i deputati europei hanno adottato il loro mandato per negoziare con i governi UE i livelli di riduzione delle emissioni di CO2 delle autovetture nuove e dei veicoli commerciali leggeri nuovi. Il testo legislativo è stato approvato con 339 voti favorevoli, 249 contrari e 24 astensioni. Nel testo approvato, i deputati sostengono la proposta della Commissione di raggiungere una mobilità stradale a emissioni zero entro il 2035 con l’obiettivo, a livello europeo, di produrre autovetture nuove e i veicoli commerciali leggeri nuovi a zero emissioni. Gli obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni per il 2030 sarebbero fissati, secondo la posizione del Parlamento UE, al 55% per le automobili e al 50% per i furgoni.

 

Le misure proposte

Eliminare il meccanismo di incentivazione per i veicoli a basse e a zero emissioni («ZLEV»), in quanto non serve più al suo scopo originario.

Una relazione della Commissione sui progressi compiuti verso una mobilità stradale a emissioni zero entro la fine del 2025 e successivamente su base annua, che copra l’impatto sui consumatori e sull’occupazione, il livello di utilizzo delle energie rinnovabili e le informazioni sul mercato dei veicoli usati.

Ridurre gradualmente il massimale per l’ecoinnovazione, in linea con gli obiettivi più rigorosi proposti (l’attuale limite di 7 g CO2/km dovrebbe rimanere fino al 2024, seguito da 5 g dal 2025, 4 g dal 2027 e 2 g fino alla fine del 2034).

Una relazione della Commissione, entro la fine del 2023, che descriva in dettaglio la necessità di finanziamenti mirati per garantire una transizione giusta nel settore automobilistico, al fine di attenuare l’occupazione negativa e altri impatti economici.

Una metodologia comune dell’UE da parte della Commissione, entro il 2023, per valutare l’intero ciclo di vita delle emissioni di CO2 delle autovetture e dei furgoni immessi sul mercato, nonché per i carburanti e l’energia consumati da tali veicoli.

 

Il relatore

Il relatore olandese Jan Huitema (Renew) ha dichiarato: “Questo regolamento incoraggia la produzione di veicoli a zero e basse emissioni. Con gli standard di CO2, creiamo chiarezza per l’industria automobilistica e stimoliamo l’innovazione e gli investimenti per le Case automobilistiche. Inoltre, l’acquisto e la guida di auto a emissioni zero diventeranno più economici per i consumatori. Ciò è particolarmente importante ora che i prezzi del Diesel e della benzina continuano a salire. Questo regolamento rende la guida sostenibile accessibile a tutti!”.

 

Prossime tappe

L’adozione della relazione è prevista per la seduta plenaria di giugno e costituirà la posizione negoziale del Parlamento con i governi dell’UE sulla forma finale della legislazione.

 

Lo scorso anno

Il 14 luglio 2021, nell’ambito del pacchetto “Fit for 55”, la Commissione aveva presentato una proposta legislativa per una revisione dei livelli di prestazione in materia di emissione di CO2 per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri. La proposta mirava a contribuire agli obiettivi climatici dell’UE per il 2030 e il 2050, a fornire benefici ai cittadini utilizzando veicoli a emissioni zero in modo più ampio (migliore qualità dell’aria, risparmio energetico e costi inferiori per il possesso di un veicolo), nonché a stimolare l’innovazione nelle tecnologie a emissioni zero.

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