Tempo di cambiamenti: parte Volkswagen, ma non finisce qui

di Pierluigi Bonora

 

Con Andrea Taschini, manager automotive, il dialogo è come al solito schietto. Eccoci allora a discutere sul forzato cambio della guardia nel Gruppo Volkswagen, con Oliver Blume che, dal primo settembre, prenderà il posto di Herbert Diess (“Automotive News” ipotizza per lui una buonuscita di 30 milioni…).  A questo punto, come cambierà la strategia del colosso tedesco? Un accenno anche al ruolo del potente sindacato IG Metall nel siluramento di Diess che tempo fa aveva ipotizzato, ossessionato dalla guerra a Tesla, 30mila tagli. I sindacati italiani sono altrettanto potenti?

 

Blume, tra l’altro, è molto attento all’evoluzione dei carburanti sintetici, come sta dimostrando in Porsche, di cui è e continuerà a essere alla guida, anche nel nuovo ruolo di ad a Wolfsburg. Insomma, con molta probabilità – visti i problemi di approvvigionamento energetico e le bollette alle stelle – si sta andando incontro a una serie di revisioni e cambiamenti, anche perché questo Parlamento europeo nel 2024 andrà a casa e sarà rinnovato, si spera in meglio.

 

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