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Norme UE sulle emissioni di CO2: lo spettro di sanzioni per 15 miliardi

Europa: un fallimento le regolamentazioni degli ultimi 20 anni
di Luca De Meo, CEO di Renault e presidente di ACEA
(dall’intervista a “France Inter”)
 
Le Case automobilistiche europee potrebbero incorrere in multe per 15 miliardi di euro se non dovessero rispettare le norme Ue sulle emissioni di CO2. Quello che chiedo è un po’ di flessibilità,, soprattutto a fronte della frenata del mercato dei veicoli elettrici nel Vecchio Continente. Per rispettare le norme, i costruttori dovrebbero ridurre la loro produzione di oltre 2,5 milioni di veicoli, Le basse emissioni dei modelli elettrici possono compensare la quota di ben quattro auto a combustione, ma il settore al momento è ancora troppo debole.
 
Ad agosto, le auto elettriche sono state solo il 12,5% del totale delle vetture messe sul mercato, con vendite in calo del 10,8% rispetto all’anno precedente. Imporre semplicemente scadenze e multe senza essere in grado di rendere le cose più flessibili è molto pericoloso. A penalizzare il settore elettrico sono la lentezza nell’installazione dei punti di ricarica e l’incertezza sui sussidi all’acquisto.
Le industrie dell’automotive hanno bisogno di stabilità, visibilità e di un certo grado di coerenza quando si tratta di questi fondi. Quali prospettive per Renault? Qualche anno fa abbiamo dovuto fare una dieta molto dura riducendo la capacità produttiva di oltre un milione di veicoli. Anche se il contesto è molto, molto complicato, non dovrebbero esserci chiusure di stabilimenti.
Luca_DE_MEO-Uff-Stampa-Renault-Group