L’auto in Italia nel 2021: benzina e gasolio sempre in testa

L’alimentazione del parco circolante in Italia, nel 2021, vede benzina e gasolio farla ancora da padrone, rispettivamente con il 44,7% e il 42,9% di vetture alimentate. Dati comunque in calo rispetto al 2019: -1,3% sia per benzina che per gasolio. Seguono poi il Gpl al 7% (+0,5% sul 2019), il metano al 2,5% (+0,1%), l’ibrido al 2,6% (+1,7%). Fanalino di coda l’elettrico, che si attesta allo 0,3%, seppur in aumento dello 0,2% rispetto al 2019. È quanto emerge da una analisi del Centro Studi Promotor.

Il presidente del CsP, Gian Primo Quagliano, sottolinea anche l’eccessiva anzianità del parco circolante italiano, che nel 2020 era di 11 anni e 8 mesi, contro 10 anni e 3 mesi della Francia, 9 anni e 8 mesi della Germania, 9 anni e 4 mesi del Regno Unito. In Italia, evidenzia il centro studi, le autovetture non solo sono vecchie, ma anche tante, con un tasso di 67 auto circolanti per 100 abitanti, a fronte della Germania che ne ha 58, la Francia 57, il Regno Unito 54.

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