Hlpy (assistenza stradale 2.0): ora lo sviluppo internazionale

 

Hlpy, startup che sta ridisegnando il mondo dell’assistenza stradale annuncia l’ingresso di Stefano Sarti per avviare lo sviluppo internazionale affiancando i founder Valerio Chiaronzi, Graziano Cavallo ed Enrico Noseda. L’ingresso di Sarti sarà funzionale alla strategia di internazionalizzazione e alla progressiva entrata di hlpy nei principali mercati europei e non solo. Sarti che assumerà l’incarico a partire da agosto, lascia ARC Europ Group il più grande gruppo di assistenza stradale in Europa, di cui ha ricoperto il ruolo di Managing Director, e approda in hlpy. Master in Business ed Economia nelle Università di Torino e Aix-en-Provence e oltre 20 anni di esperienza nel settore dell’Automotive e dell’assistenza automobilistica internazionale, ha cominciato la sua carriera in Fiat per poi assumere diversi incarichi internazionali, prima in Targa Service e, in seguito, in Europ Assistance, dove ha dato vita all’International Automotive Division e, successivamente avviato la sede turca della compagnia assicurativa.

 

“Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Stefano, persona con la quale abbiamo già condiviso esperienze professionali in passato e di cui ho sempre apprezzato la grande conoscenza del settore, lo spirito imprenditoriale e la grande energia. Caratteristiche queste determinanti per avviare una rapida crescita del nostro modello a livello internazionale già a partire da fine 2022. L’ingresso di Stefano in hlpy conferma la grande attrattività del nostro modello e la concreta possibilità di rivoluzionare davvero l’industria della mobility. Stiamo innovando il mercato non solo rivedendo radicalmente paradigmi e processi, grazie all’ausilio delle più moderne tecnologie digitali, ma anche lanciando servizi innovativi e di frontiera che siamo convinti di poter diffondere a livello internazionale”, ha spiegato Valerio Chiaronzi, founder e Ceo di hlpy.

 

“Per troppo tempo il settore dell’assistenza automobilistica è stato impermeabile ai processi di trasformazione digitale – ha affermato Stefano Sarti, neo Managing Director international & Equity Partner -, hlpy in pochissimo tempo ha dimostrato concretamente di poter essere il vero challenger dell’intera industry, grazie ad un approccio nativamente digitale e proponendo soluzioni innovative per superare i limiti che il mercato ha storicamente manifestato. La piattaforma di hlpy offre benefici a tutta la filiera dell’assistenza stradale e della mobility in generale, dal business partner al cliente finale, passando per il network di soccorso, con impatti sull’efficienza e la soddisfazione dell’utente, con la riduzione dei costi operativi e di gestione del servizio e aprendo nuovi potenziali opportunità di mercato. Sono estremamente contento di ritornare a vestire i panni dell’imprenditore ed estremamente entusiasta di intraprendere questa nuova avventura con un gruppo di persone che stimo molto, apportando il mio personale bagaglio di competenze e conoscenze del settore”,

 

Il mercato dell’assistenza stradale a livello globale ha un valore di circa 25 miliardi di euro frutto di servizi di assistenza a circa 1,4 miliardi di veicoli. L’industry dell’assistenza si trova a raccogliere ed interpretare le nuove sfide legate all’elettrificazione dei veicoli, all’evoluzione della diagnostica ed alle nuove forme di mobilità.

Fondata a maggio 2020 e operativa dal 1° febbraio 2021, hlpy può contare su una piattaforma proprietaria che sfrutta intelligenza artificiale e machine learning per superare limiti e inefficienze del settore. Sono oltre 3.000 i mezzi di soccorso, 2.400 i driver/meccanici e oltre 660 i centri di assistenza sparsi in tutta Italia che hanno deciso di utilizzare la tecnologia hlpy che è l’unico player ad aver integrato front-end, clienti, piattaforma operativa e rete di soccorso in modalità “nativamente” digitale.

 

La startup hlpy nasce a Milano a maggio 2020 con l’obiettivo di reinventare l’assistenza stradale. Grazie alla sua piattaforma digitale innovativa hlpy punta a creare valore per compagnie assicurative, case automobilistiche, società di noleggio, operatori del soccorso e, soprattutto, a rendere più affidabile e sicuro il servizio per gli utenti finali.

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